Socialismo
Maurizio Degl'Innocenti
Il termine e il problema delle origini
Anche se sarebbe più corretto parlare di 'socialismi' (più che di 'socialismo') per la varietà e l'evoluzione, nel XIX e nel [...] catch-all ('pigliatutto') fa temere che ne vengano minate irrimediabilmente le 'radici sociali' e vanificato il potere mobilitante dell'ideologia.
Sono ridimensionati gli itinerari tipici di acculturazione della massa dei lavoratori (quartieri ...
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Ideologia
Remo Bodei
(XVIII, p. 706)
Fine dell'ideologia o crisi dell'utopia?
Negli ultimi decenni del Novecento si è molto parlato di 'morte', 'fine' o 'tramonto' dell'i. (cfr., per es., Bell 1960; [...] la nozione di i., la quale subisce però significative torsioni. Così Lenin assegna un significato positivo all'i. (parla infatti di "ideologiasocialista"), facendone un insieme di principi, argomentati o semplicemente creduti, che spingono le classi ...
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Islamismo
Ira M. Lapidus
Introduzione
L'islamismo è attualmente la religione di circa novecento milioni di persone. L'appartenenza all'Islam comporta un insieme di credenze e pratiche religiose specifiche, [...] di una migliore qualità della vita e di una maggiore eguaglianza nella distribuzione dei redditi, il crollo dell'ideologiasocialista, la corruzione e la militarizzazione di molti governi hanno favorito la rinascita di identità islamiche. I contadini ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Roberto Michels
Federico Trocini
A oltre un secolo dalla pubblicazione, Zur Soziologie des Parteiwesens in der modernen Demokratie (1911; trad. it., riveduta e ampliata dall’autore, La sociologia del [...] .
Antologia di scritti sociologici, a cura di G. Sivini, Bologna 1980.
Potere e oligarchie: organizzazione del partito ed ideologiasocialista (1900-1910), antologia a cura e con introduzione di E.A. Albertoni, Milano 1989.
Bibliografia
F.R. Pfetsch ...
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Stato insulare dell’Estremo Oriente. Il nome in lingua locale (Nippon-koku nella forma classica; Nihon-koku nella parlata comune) deriva dalla lettura giapponese del nome cinese del G., Jih Pen Kuo («il [...] episodi quotidiani e marginali e a rifiutare ogni ideologia definita.
La letteratura femminile, già illustrata negli anni . 300 a.C.-300 d.C.), riconducibile a una sfera sociale più evoluta, si assiste all’introduzione dei metalli e alla coltivazione ...
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Stato dell’Europa orientale; confina a NE con Ucraina e Moldavia, a NO con l’Ungheria, a S con la Bulgaria e a SO con la Serbia; si affaccia per quasi 250 km sul Mar Nero.
Il territorio della Romania [...] oltre un quarantennio, dall’immediato secondo dopoguerra al termine dell’esperienza socialista (nel 1946 gli abitanti erano 15,8 milioni, saliti a romeno e della sua lingua. Sulla base dell’ideologia latinista si formò una vera scuola di studi storico ...
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ITALIA
Adalberto Vallega
Alberto Belloni
Olga Donati
Carmelo Formica
Giuseppe De Rita
Giuseppe Roma
Vittorio Vidotto
Aldo Lo Schiavo
Giuliano Manacorda
Enrico Zanini
Rosalba Zuccaro
Sandro [...] fra i due partiti di sinistra, PCI e PSI. Nell'estate del 1978 Craxi spostò il conflitto sul piano ideologico aprendo il dibattito sui presupposti del socialismo, contestando le radici teoriche del comunismo e rivendicando il primato del riformismo ...
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PERIODICI (XXVI, p. 756; App. II, 11, p. 520)
Nicola Tranfaglia
Negli ultimi trent'anni le riviste di cultura hanno rappresentato in Italia un punto d'osservazione non secondario né marginale per seguire [...] vogliono ritrovare la tradizione rivoluzionaria del marxismo, la contrapposizione profonda tra quella e il sistema sociale e ideologico del capitalismo occidentale.
Un progetto, insomma, complessivo d'interpretazione della realtà cui dànno mano con ...
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La nuova realtà dei movimenti femministi emerge agl'inizi degli anni Sessanta negli Stati Uniti e rapidamente si estende nei paesi a capitalismo avanzato. Se le suffragette all'inizio del secolo si battevano [...] si organizza il PUSSI (Prostitute Unite per l'Integrazione Sociale e Sessuale).
La prima manifestazione pubblica del WL si ha di una cattedra sulla condizione della donna e "l'ideologia della femminilità". Nel 1975 si costituisce a Monaco la ...
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Lavoro
Jean Fourastié
Gino Giugni
di Jean Fourastié e Gino Giugni
LAVORO
Lavoro di Jean Fourastié
sommario: 1. Introduzione generale. a) Il ‛fatto' del lavoro è millenario, il termine ‛lavoro' è recente. [...] ).
Infine, la prevalenza degli elementi di collaborazione su quelli conflittuali, nel nome della disciplina socialista del lavoro, è connaturata all'ideologia giuridica dei paesi comunisti dove, comunque, non è venuto meno l'apparato garantistico del ...
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ideologìa s. f. [dal fr. idéologie, comp. di idéo- «ideo-» e -logie «-logia»]. – 1. In filosofia, termine coniato dal filosofo fr. A.-L.-C. Destutt de Tracy (1754-1836) per indicare la scienza del pensiero in una prospettiva antimetafisica,...
socialismo
s. m. [der. di sociale, sul modello dell’ingl. socialism e del fr. socialisme]. – 1. a. In senso generale, concezione della società che propugna la soppressione di ogni privilegio e mira a instaurare la piena uguaglianza dei suoi...