Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
L’architettura barocca e le nuove sfide del costruire
Gianfranco Gritella
Nascita, sviluppo e caratteristiche dell’architettura barocca
L’età del Barocco è caratterizzata da un mutamento profondo dell’estetica [...] di Bernardo Antonio Vittone (1704-1770), sino al tedesco Dominikus Zimmermann (1685-1766) e poi all’architettura illuminista della Rivoluzione francese.
I principi che Guarini applica negli edifici religiosi tengono conto delle precedenti esperienze ...
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La città dei «piaseri»
Feliciano Benvenuti
L’Europa e Venezia
Concorrono molte ragioni per fare della Venezia del Settecento uno dei punti focali dell’attenzione europea, molte ragioni che subito appaiono, [...] che fosse al potere nuovi incarichi per nuove prebende.
Dichiarata la fine della Repubblica i patrizi divennero cittadini, gli illuministi del ceto medio esultarono per le provvisorie libertà, il popolo, avvezzo da secoli al regime, tentò di gridare ...
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Niccolò Machiavelli: Opere - Introduzione
Mario Bonfantini
Il fatto che le prime notizie sicure sul Machiavelli si riferiscono proprio al tempo in cui egli venne ad entrare negli uffici pubblici, sembra [...] con supremo vigore tanti motivi.
L'una attività, infatti, nel Machiavelli illumina l'altra e, come un tempo la preparò o ne fu chiarisce la portata dell'altra, e dall'altra viene illuminata: sì da cogliere e interpretare di continuo i multiformi ...
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Assistenza sociale
Giovanni B. Sgritta
1. Introduzione
Nel senso etimologico (ad/sisto: stare accanto, essere vicino) il termine 'assistenza' indica una generica azione di soccorso che altrettanto bene [...] carità religiosa: si cominciavano a prendere le distanze anche dalle più recenti manifestazioni della filantropia civile.Con l'avvento dell'illuminismo si affacciava profetica anche l'idea della pubblica utilità. La quale, a sua volta, non era che l ...
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BELOCH, Karl Julius (Carlo Giulio), o più comunemente Julius (Giulio)
Arnaldo Momigliano
Tedesco di nascita, divenne cittadino italiano negli ultimi anni della sua vita, avendo insegnato storia antica [...] (Rh. Museum, XLV [1890], pp. 465-473; L [1895], pp. 250-268) - seguiva con tutta simpatia il movimento "illuminista" di Euripide e Tucidide e l'inizio della ricerca scientifica. La generica predilezione della quantità sulla qualità, sebbene mai ...
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L'Ottocento: scienze mediche. La patologia
Cay-Rüdiger Prüll
La patologia
Le origini dell'anatomia patologica come disciplina
Nella prima metà del XIX sec. non esisteva alcun preciso concetto di malattia [...] di conoscenze.
Nel 1796 Johann Peter Frank (1745-1821), importante medico e organizzatore della medicina di stampo illuminista, fondò a Vienna un gabinetto di patologia e introdusse l'incarico di prosettore anatomopatologico, connesso con l ...
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Edward Gibbon. Costantino nella History of the Decline and Fall of the Roman Empire
Heinrich Schlange-Schöningen
The History of the Decline and Fall of the Roman Empire di Edward Gibbon, pubblicata [...] o di Costantino, la History di Gibbon era ed è ancora una sfida, perché ha posto la critica di Costantino dell’Illuminismo francese su una base scientifica. Al posto della polemica, Gibbon si è talvolta servito dell’ironia, ma ha preso sul serio ...
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Orientamenti dell’arte contemporanea
Stefano Chiodi
La condizione postmediale delle arti visive
All’inizio del 21° sec., le tendenze in atto nell’ambito delle arti visive si inscrivono in uno scenario [...] più emblematici mettono in discussione proprio lo spazio istituzionale per eccellenza dell’arte, il museo, e la sua funzione pedagogica, illuminista, di ‘fabbrica’ della cittadinanza. Come in This is new (2003), un’azione in cui i guardiani di sala ...
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Società postindustriale
Alain Touraine
Introduzione
Il concetto di società postindustriale appare al termine del periodo di ricostruzione e di crescita economica nazionale del dopoguerra, allorché entrarono [...] si può identificare con l'universale, come hanno fatto tendenzialmente per lungo tempo i paesi che hanno guidato il movimento illuminista, la Gran Bretagna, la Francia e gli Stati Uniti in particolare. Al di là della difesa delle minoranze, si ...
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L'Eta dei Lumi: la fine della conoscenza naturale 1700-1770. La metallurgia e lo sfruttamento delle miniere
Marco Beretta
La metallurgia e lo sfruttamento delle miniere
Conoscenza e produzione
La metallurgia [...] da interessi economici in continua crescita, contribuì ad affermare il ruolo centrale della metallurgia nel panorama del sapere illuminista.
La prima accademia di importanza europea fu la Bergsakademie di Friburgo, fondata ufficialmente nel 1765 ma ...
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illuminista
s. m. e f. e agg. [der. di illuminismo] (pl. m. -i). – Fautore o seguace dell’illuminismo; più propr., pensatore, scrittore che contribuì alla diffusione dell’illuminismo. Come agg., col sign. e gli usi di illuministico: teorie...