EBERARDO, marchese del Friuli
Irmgard Fees
Era figlio di Unroch o Unruocus - "Hunroci proles" infatti lo chiama Sedulio Scotto (Carmina, p. 221) -, un nobile della corte di Carlo Magno che è documentato [...] Calixti (p. 419).
I molteplici e duraturi sforzi di E. per il mantenimento dell'integrità o la restaurazione dell'Imperocarolingio, o almeno per l'accordo tra i partiti rivali, vanno spiegati però anche con la preoccupazione di salvaguardare le sue ...
Leggi Tutto
L'Europa tardoantica e medievale. I territori entro i confini dell'Impero. I Carolingi in Europa
Maria Carla Somma
I carolingi in europa
Con il termine Carolingi si individua la dinastia il cui esponente [...] Papst Leo III in Paderborn, Paderborn 1999.
P. Paris, Une occupation du haut moyen âge: habitat et secteur artisanal dans la zone industrielle d’Allonne (Oise), in RAPicardie, 1- 2 (1999), pp. 183-201.
H. Fichtenau, L’imperocarolingio, Roma 2000. ...
Leggi Tutto
L'Europa tardoantica e medievale. I territori entro i confini dell'Impero. Le Isole Britanniche
Stefano Del Lungo
Le isole britanniche
Le Isole Britanniche hanno ereditato il nome attribuito, fra il [...] regni di Mercia e del Wessex, opposti all’introduzione della regola benedettina e variamente schierati nei confronti dell’imperocarolingio, riprendendone i dettami nella costruzione dei complessi basilicali di Old Minster a Winchester e di Brixworth ...
Leggi Tutto
GIOSUÈ (Iosue)
Federico Marazzi
Non conosciamo il luogo e la data di nascita di questo monaco, eletto abate del monastero di S. Vincenzo al Volturno il 20 ott. 792, dopo sei giorni di vacanza seguiti [...] e in vari casi concluse, sotto la sua guida rivaleggiava con quella delle grandi abbazie poste nel cuore dell'Imperocarolingio. Certamente essa non era inferiore a quella che animò, nello stesso periodo, gli abati di Montecassino, ma nonostante ciò ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Renata Pilati
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel corso dei secoli XIII e XIV la Francia, che ha raggiunto la dimensione di grande Stato [...] di diritto divino. In effetti, la fisionomia e il significato di questa rinnovata monarchia sono diversi da quelli dell’imperocarolingio. Il sovrano assume un ruolo di protezione e di vigilanza che differisce sia dal modello costantiniano dell ...
Leggi Tutto
Da patria a nazione
Alessia Ceccarelli
Il termine «patria» deriva dall’espressione latina terra patria, che in origine avrebbe designato eminentemente un vincolo giuridico-patrimoniale, ovvero la terra [...] sangue) e si afferma quella di terra che appartiene alla propria stirpe. Lo sforzo politico-normativo compiuto dall’imperocarolingio, appare in effetti improntato alla consapevolezza che si tratti di una terra conquistata dai propri antenati, i cui ...
Leggi Tutto
PETTINE
V.H. Elbern
Utensile munito di dentelli, più o meno sottili, disposti parallelamente, perlopiù utilizzato per la cura e l'ordine dei capelli; gli uomini se ne servono anche per la barba e le [...] riconoscibile in tutte le sue fasi il processo di lavorazione di p. destinati all'esportazione in molte regioni dell'imperocarolingio. Accanto a sottili p. doppi, in queste regioni venne privilegiata la tipologia a fila unica di dentelli, con vari ...
Leggi Tutto
TADONE
Miriam Rita Tessera
– Anno di nascita e provenienza non sono noti: apparteneva probabilmente a una stirpe di origine italica o longobarda, come dimostra la grafia delle sottoscrizioni autografe [...] di D. Jaspert - H. Fuhrmann, Washington D.C. 2001, pp. 182 s., 190; M.R. Tessera, Milano, gli irlandesi e l’imperocarolingio nel IX secolo: intrecci politici e culturali intorno al divorzio di Lotario II, in Mélanges de l’École française de Rome ...
Leggi Tutto
STIRIA
H. Schweigert
(ted. Steiermark; Styria, Marchia Styriae, Stiremarke nei docc. medievali)
Regione storica e provincia federata dell'Austria sudorientale, posta a N-E della Carinzia, con capitale [...] dei Bavari, a seguito dell'aiuto militare che questi avevano loro prestato. Nell'820-830 essi vennero assorbiti nell'imperocarolingio, il cui dominio venne rafforzato dal costituirsi di marche di confine e con l'insediamento di conti.Dalla metà del ...
Leggi Tutto
BERTOLINI, Ottorino
Cinzio Violante
Nacque a Udine il 10 nov. 1892 da Annibale e Luigia Locatelli, di una vecchia famiglia bergamasca di professionisti. Nel 1911 si immatricolò presso la facoltà di [...] occupava parecchio del regno longobardo e - molto più di prima - anche dei regno franco prolungando volentieri le ricerche all'imperocarolingio (sempre visto in rapporto con il papato) sino alla fine del secolo IX.
Al paragone - ora - con il regno ...
Leggi Tutto
marca2
marca2 s. f. [dal germ. marka «segno di confine»; cfr. la voce prec.], ant. – 1. Regione di confine. In partic., come termine storico, nell’impero carolingio e negli stati formatisi dopo la sua fine, territorio giurisdizionalmente autonomo,...
umanesimo
umanéṡimo (raro umanismo) s. m. [der. di umano, in parallelismo con umanista, prob. con influenza del ted. Humanismus]. – 1. Nella storiografia moderna, termine (di origine ottocentesca) con cui viene indicato il periodo storico...