GREGORINI, Giovanni Andrea
Giovanni Gregorini
Nacque a Vezza d'Oglio il 30 ag. 1819, da Giovanni, le cui prime notizie circa l'esercizio dell'attività di "oste e ferratiere" risalgono al 1802.
Si trattava [...] ricoprendo da subito il ruolo di membro della Commissione permanente di industria.
Nell'arco di pochi anni il G. realizzò una rapida l'estremo sud del lago d'Iseo con la linea ferroviaria Venezia-Milano, scartando altri progetti alternativi di cui si ...
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servizio In senso astratto, rapporto di soggezione o sudditanza; in particolare, in epoca feudale, l’obbligo del vassallo di rendere tutti i servigi che fossero compatibili con la sua qualità di uomo libero.
Lavoro [...] per lavoratore è più elevato ma cresce più lentamente rispetto all’industria, per far fronte a un aumento della domanda di s. postali e telegrafici, i s. di telecomunicazioni, dei trasporti ferroviari e di linea, i s. di credito e assicurativi, i ...
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trasporti, sistema dei Il complesso delle vie di comunicazione e dei mezzi con i quali si realizza il trasferimento di persone o di cose da un luogo a un altro.
Diritto
Il codice civile (art. 1678) definisce [...] dati 2008). Sul versante del t. merci, l’industria moderna richiede che siano garantite consegne rapide, attraverso frequenti sia per la tendenza a introdurre l’alta velocità nel t. ferroviario per merci e in quello marittimo per persone (40 nodi/h). ...
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Il dibattito circa le ragioni che avrebbero determinato e, con il trascorrere del tempo, aggravato la situazione di sottosviluppo economico e sociale del Mezzogiorno d’Italia, fin dal costituirsi dello [...] si sviluppava una serie di centri urbani; veniva creata una rete ferroviaria, sia pure volta più a collegare il Sud con il Nord; Mezzogiorno. L’attenzione si spostò sempre più massicciamente sull’industria e sui servizi. Né si tenne conto dell’arresto ...
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Finanziere statunitense (Roxbury 1836 - New York 1892). Di modeste origini, divenne presidente (1868) della compagnia ferroviaria dell'Erie, ma ne fu estromesso per irregolarità amministrative (1872). [...] ad altri il primato e finì per ritirarsi totalmente dagli affari; Edwin (1866-1933) si occupò, oltre che di ferrovie, dell'industria dei fiammiferi; Helen Miller (1868-1938), sposata con F. J. Shepard, si distinse per l'attività filantropica e donò l ...
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POSTA (XXVIII, p. 93)
Enrico Veschi
Organizzazione e ordinamento in Italia. - I servizi postali, di bancoposta e di telecomunicazioni, dipendono dal ministero delle Poste e delle Telecomunicazioni (PT) [...] uno stesso comune o dalla località di origine alla stazione ferroviaria cui essa fa capo; al trasporto effettuato dalle ferrovie aerogrammi, le cartoline postali di stato o dell'industria privata contenenti corrispondenza attuale e personale. Sono non ...
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Reti, economia delle
Claudio Sardoni
Nella terminologia delle scienze sociali una rete è costituita da un insieme (sistema) di individui interconnessi fra loro. In tal senso, l'intero sistema economico, [...] computer, così come tutti i treni che circolano su una rete ferroviaria debbono avere lo stesso tipo di ruote). Per risolvere questo tipo di problemi è necessario che le industrie coinvolte adottino degli standard: per es., tutto il software prodotto ...
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MANCIURIA (XXII, p. 88)
Giovanni Cesare MAIONI
Anna Maria RATTI
Ordinamento interno. - Il Man-chu kwo (cfr. pp. 94-95) è stato fino all'aprile 1938 giuridicamente riconosciuto, nell'ordine, dal Giappone, [...] commerciale è passata ad un notevole attivo. L'industria si sviluppa sotto la sorveglianza di quella giapponese per Man-chu kwo, per armonizzarne il contemporaneo sviluppo.
La rete ferroviaria ha raggiunto, alla fine del 1935, un'estensione di 8712 ...
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MONOPOLIO E POLITICHE ANTIMONOPOLISTICHE
Alberto Heimler
Pietro Fattori
Economia
di Alberto Heimler
Introduzione
Il paradigma teorico della concorrenza perfetta ipotizza un'organizzazione decentralizzata [...] Ferrovie dello Stato S.p.A., il principale gestore della rete ferroviaria nazionale, e la Sogin S.r.l., uno dei principali pp. 205-276.
Heimler, A., Saba, P., Le politiche per l'industria, in "Economia italiana", 1994, III, pp. 391-412.
Hotelling, ...
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La costruzione dell’economia unitaria
Guido Pescosolido
Il ruolo della componente economica nella storia del Risorgimento e dello Stato unitario assunse un rilievo storiografico significativo a partire [...] Nord, si rivolse in misura massiccia verso l’industria manifatturiera, che ora aveva la possibilità di penetrare nel mercato interno in misura molto superiore rispetto a venti anni prima. La rete ferroviaria, che dal 1861 era giunta a quadruplicarsi ...
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stazione
stazióne s. f. (ant. m.: cfr. stazzone) [dal lat. statio -onis «modo di stare; fermata, dimora, riposo», der. di stare «stare, stare fermo, stare ritto»]. – 1. Con riferimento al corpo umano, modo di stare, spec. nella locuz. s. eretta,...
portata
s. f. [der. di portare]. – 1. Ciascuna delle vivande che vengono servite in tavola durante un pranzo: due p. di carne; un luculliano banchetto di otto p.; ci hanno fatto aspettare troppo tra la prima e la seconda portata. Piatto di...