Le relazioni internazionali
Massimo de Leonardis
In senso lato relazioni internazionali sono esistite fin dall’antichità, per esempio con i rapporti tra le città-Stato della Grecia. Già allora comportavano [...] guerra», e la caduta dello zar in Russia indussero poi l’Intesa a presentare il conflitto come una lotta tra democrazie e imperi autoritari delle nazioni, legata a una visione strettamente diplomatica della sicurezza. D’altro canto Roosevelt comprese ...
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CASALI, Uguccio (Uguccione), detto il Vecchio
Franco Cardini
Discendeva da una famiglia feudale della montagna cortonese, signora di terre dominanti i passi dello spartiacque tra l'alta Valtiberina [...] nel cassero alla sommità di Cortona. Raggiunta l'intesa, il 25 apr. 1261 i fuorusciti poterono rientrare Alticozzi, Storia della fam. Casali;Ibid., cod. cart. 551: P. Venuti, Diplomatica, cc. 4 ss.; Ibid., cod. cart. 581: Leggenda del beato Guido di ...
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MALASPINA, Corrado (Corrado l'Antico)
Enrica Salvatori
Figlio di Obizzo (II) Malaspina, nacque intorno al 1180; fu capostipite del ramo dello Spino Secco.
Risulta infatti ancora minorenne in diversi [...] fu diviso a metà fra i Malaspina e il vescovo.
Sempre d'intesa con i familiari il M. siglò tra 1210 e 1212 alcuni accordi , a cura di G.H. Pertz, ibid., pp. 469-481; Historia diplomatica Friderici secundi, a cura di J.L.A. Huillard-Bréholles, II, 1-2 ...
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FIESCHI, Ugo
Giovanni Nuti
Nacque probabilmente a Genova, agli inizi del sec. XIII da Tedisio, dei conti di Lavagna, e da una Simona, forse appartenente alla casata genovese del Camilla. Venne avviato [...] avvenuto nel castello di Verrucola, feudo del Malaspina, l'intesa venne raggiunta a Portovenere, dove era stato trasferito il tavolo inizi del 1268 dovette tuttavia riprendere la sua attività diplomatica, per recarsi in ambasceria presso Carlo d'Angiò ...
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FONTANA, Francesco
Maria Nadia Covini
Nacque intorno al 1435 a Chiari, presso Brescia. Passato con la famiglia a Verona, vi conseguì il dottorato nelle arti e in medicina ed esercitò la professione [...] al re di Francia: anche questa diceria era intesa a seminare zizzania, vista la grande suscettibilità degli a Milano nel 1499. Il F. manteneva ancora molti rapporti nelle sedi diplomatiche italiane, e ne è prova il fatto che nella sua residenza di ...
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MOCENNI, Mario
Carlo M. Fiorentino
– Nacque a Montefiascone il 23 genn. 1823 da una famiglia di origine borghese.
Consacrato sacerdote il 20 dic. 1845, si laureò in teologia presso l’Università di Roma [...] incontri segreti in casa del M. in Vaticano per una intesa tra il governo italiano e la S. Sede sulla nomina A. Samorè, Roma 1957, pp. 33, 69, 78, 87, 111, 203; I documenti diplomatici italiani, s. 2, XXVI, a cura di G. Carocci, Roma 1999, pp. 79-81, ...
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PIETROMARCHI, Luca
Gerardo Nicolosi
– Nacque a Roma l’8 marzo 1895 da Bartolomeo dei conti Pietromarchi, famiglia vicina alla Curia romana, e da Maria Zuppelli. Partecipò alla prima guerra mondiale [...] e delle riparazioni di guerra, sulle quali venne raggiunta un’intesa nel 1959. Fu lui a gettare le basi per un . P. (1938-1940): politica estera del fascismo e vita quotidiana di un diplomatico romano del '900, a cura di R. Nattermann, Roma 2009.
P. ...
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DOLCE, Agostino
Gianni Scarabello
Nacque da Giovanni Battista (per alcune fonti secondarie, Daniele) e Bragadina Bragadin a Venezia nel 1561. Nel 1584 provò presso l'avogaria di Comun, unitamente al [...] dispacci del D. da Napoli danno conto della sua azione diplomatica volta ad informare il viceré ed il suo entourage sulle ragioni il D. alle preoccupazioni spagnole per la troppo enfatizzata intesa veneziano-inglese la quale - temevano gli Spagnoli - ...
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OBELERIO
Marco Pozza
– Nono doge di Venezia, nacque nella seconda metà dell’VIII secolo. Secondo una redazione di scarsissima attendibilità del Chronicon Altinate dei primi del Duecento era figlio di [...] ipato, prima di essere rilasciato e rientrare in patria.
La fragile intesa raggiunta fra Niceta e Pipino, in mancanza di un vero e proprio trattative con il re d’Italia. L’iniziativa diplomatica però fallì, anche a causa dell’atteggiamento ambiguo ...
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BANNISIO (Bannisius, Bannissius, de Bannissiis), Iacopo
Gerhard Rill
Nato il 15 ott. 1547 nell'isola di Curzola in Dalmazia, da Paolo Bannisio, forse di una famiglia di bassa nobiltà, il B., compiuti [...] degli anni 1515-1517, in continuo contatto con i diplomatici inglesi e fu considerato da costoro come esponente nella corte dal segretario del B., Erasmus Strenberger, una domanda intesa a sollecitare il prolungamento di una rendita annua ottenuta ...
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nota
nòta s. f. [dal lat. nŏta «segno, contrassegno, marchio, ecc.», di etimo oscuro, non essendo possibile, per la brevità della ŏ, una connessione con nōsco «conoscere» e nōmen «nome»]. – 1. a. Segno grafico, parola o breve frase che serve...
informazióne s. f. [der. di informare; cfr. lat. informatio -onis «nozione, idea, rappresentazione» e in epoca tarda «istruzione, educazione, cultura»]. – 1. ant. e raro. L’azione dell’informare, di dare forma cioè a qualche cosa: altrimenti...