COSSIGA, Francesco
Umberto Gentiloni Silveri
Nacque a Sassari il 26 luglio 1928, secondogenito di Giuseppe e di Mariuccia Zanfarino. Venne battezzato con il nome del nonno paterno. Ebbe una sorella, [...] perfezionamento riuscì a frequentare l’Istituto di diritto costituzionale italiano e almeno su quel che ti ho scritto, vi fosse, a differenza delle altre volte, , Giulio Andreotti, Francesco De Martino, Paolo Emilio Taviani, il 1° giugno 1991 ...
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Cossiga, Francesco. – Politico e giurista (Sassari 1928 – Roma 2010), ha insegnato diritto costituzionale e diritto costituzionale regionale nell’università di Sassari. Deputato e senatore della Democrazia cristiana, ministro dell'Interno in tre diversi governi tra il 1976 e il 1978, ha rassegnato ... ...
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Politico (Sassari 1928 - Roma 2010). Docente di diritto costituzionale, deputato e senatore della Democrazia cristiana, fu sottosegretario alla Difesa nel 1966, e poi ministro dell’Interno (1976-78). In tale veste riformò i servizi segreti, istituì il NOCS (Nucleo operativo centrale di sicurezza) e ... ...
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Uomo politico e giurista italiano (Sassari 1928 - Roma 2010). Deputato e senatore della DC, nelle cui vesti fu ministro, presidente del Consiglio e presidente del Senato, nel 1985 venne eletto presidente della Repubblica. L'ultima fase del suo settennato fu caratterizzata da una marcata accentuazione ... ...
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Nel 1990, quando già da cinque anni era Presidente della Repubblica, C. cominciò a intervenire ripetutamente sul tema delle riforme istituzionali e più in generale nel dibattito politico. In particolare, quando a ottobre emerse l'esistenza di una rete militare segreta denominata Gladio, legata alla ... ...
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Uomo politico e giurista italiano, nato a Sassari il 26 luglio 1928, presidente della Repubblica dal giugno 1985. Laureato in giurisprudenza, ha insegnato Diritto costituzionale e in seguito Diritto costituzionale regionale all'università di Sassari. Iscritto giovanissimo (1945) alla Democrazia cristiana ... ...
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AGILULFO, re dei Longobardi
Ottorino Bertolini
Non longobardo di sangue, perché della stirpe dei Turingi, certo si era unito ai Longobardi quando avevano invaso l'Italia, e nelle loro schiere aveva [...] opera di un ministro di stirpe romana, Paolo, dandogli pieni poteri. Nell'uno e per l'istituto monarchico connessi ; Gregorii I Registrum epistolarum, I, 16-16b; IV, 2, 4, 33, 37; V, 34, 36; VI, 63; VII, 42; IX, 11, 44, 66, 66 s., 67, 195; X, 16; XI, ...
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ESTE, Luigi d'
Paolo Portone
Ultimogenito di Ercole II, duca di Ferrara, Reggio e Modena, e di Renata di Francia, nacque il 25 dic. 1538 a Ferrara. Secondo i rigidi schemi della ragione di Stato che [...] fonte battesimale in nome del pontefice Paolo III dal cardinale legato di Romagna Riordinò nel 1581 l'istituto del giudice sediale, emanò Dep. di storia patria per le provv. modenesi e parmensi, V-VI (1871), pp. 165-190; C. Dejob, Marc-Antoine Muret, ...
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Nacque a Milano il 31 luglio 1851 da Giovanni e Caterina Perego. A soli nove anni gli morì il padre, lasciando una famiglia numerosa di cui si assunse il carico la madre, donna energica e coraggiosa con [...] nella docenza Paolo Ferrari (1883-85); conseguita la libera docenza in stilistica (1890), vi insegnò questa pii (1895, incarico che abbandonò nel '99), corrispondente dell'Istituto lombardo, tra i fondatori del patronato scolastico delle scuole di ...
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GHEZZI, Pier Leone
Anna Lo Bianco
Nacque a Roma da Giuseppe e Lucia Laraschi il 28 giugno 1674 e venne battezzato il 9 luglio nella chiesa di S. Giovanni dei Fiorentini (per i documenti e per la riproduzione [...] alla chiesa di S. Biagio della Pagnotta e vi restò fino al 1694, quando si trasferì in un Felice da Cantalice e Francesco di Paola, di cui non si conosce la Fusconi, 1994). Altri esemplari si trovano presso l'Istituto centrale per la grafica (ms. F.N. ...
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DE MARCHI, Francesco
Daniela Lamberini
Figlio di Marco, nacque a Bologna all'inizio del 1504; discendeva dalla nota famiglia cremasca di intarsiatori del legno, venuta a stabilirsi a Bologna col bisnonno [...] e urbanistici aperti da papa Paolo III. Nella doppia veste di F. Baldinucci, Notizie dei professori del disegno..., VI, Torino 1820, pp.331-337;G. Bianconi ad Antonio Perrenot di Granvelle, a cura dell'Istituto italiano di cultura, Madrid 1977, p. 80; ...
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LOMBARDO RADICE, Marco
Matteo Fiorani
Nacque a Roma il 15 aprile 1949 da Lucio e Adele Maria Jemolo.
UNA GRANDE FAMIGLIA
Secondogenito tra Daniele, nato due anni prima, e Giovanni, nato nel 1954, [...] della borghesia colta romana, istituto che apparteneva alla tradizione familiare impossibile non parlarne. Un anno dopo la pubblicazione Paolo Pietrangeli ne trasse un film, che Lombardo di neuropsichiatria dell’età evolutiva, VI (1986), 1, pp. ...
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BIANCHINI, Francesco
Salvatore Rotta
Primogenito di Gaspare e di Cornelia Vailetti, nacque a Verona il 13 dic. 1662. Compì la propria formazione presso il collegio di S. Luigi dei padri gesuiti in Bologna, [...] al padre di occuparsi di lui. Vi andava per addottorarvisi nei due diritti. Calendario e di quella dell'Acqua Paola e dell'Acqua Vergine, e gli e rare de' Principi di Firenze e di Parma e nell'Istituto di Bologna mandata a S. M. Giovanni V Re di ...
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BONAPARTE, Carlo Luciano, principe di Canino
Fiorella Bartoccini
Nacque a Parigi il 24 maggio 1803, dall'unione, legalizzata nell'ottobre dello stesso anno, di Luciano e di Alessandrina Bleschamps, [...] scientifica dell'altro. E talvolta vi era cortese ma duro contrasto su a Pietro Primoli, Maria (1835-1890) a Paolo Campello della Spina, Augusta (1836-1900) a invano di ottenere la direzione dell'Istituto agronomico di Versailles; riuscì invece ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Cesare Baronio
Vincenzo Lavenia
«Formidabile […] autore di un’opera che è presente in tutte o quasi tutte le […] biblioteche» (Cantimori 1975, p. 272), campione di una ricostruzione del passato priva [...] 1590,
è pieno di bugie inescusabili. Vi prego per carità non mi fate Sigonio a Sulpicio Severo, «Annali dell’Istituto storico italo-germanico in Trento», 1977, 3 aizza l’odio di Nerone) e a Paolo un popolo ebraico intento a complottare contro ...
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guardia1
guàrdia1 (ant. guarda) s. f. [der. di guardare]. – 1. a. L’atto del guardare, per custodia, vigilanza, protezione, conservazione di qualche cosa, come compito temporaneo o anche abituale: fare la g., fare buona g.; fare la g. ai campi,...
deposito
depòṡito s. m. [dal lat. deposĭtum, part. pass. neutro sostantivato di deponĕre «deporre»]. – 1. a. Atto con cui si depone un oggetto in un luogo o lo si affida a una persona, perché venga custodito e riconsegnato a un’eventuale richiesta...