FESTA CAMPANILE, Pasquale
Guglielmo Moneti
Nacque a Melfi (Potenza) il 28 luglio 1927 da Raffaele e Olga Pappadà. Si trasferì, giovanissimo, a Roma, dove, ancor prima di laurearsi in giurisprudenza, [...] , e Il gattopardo (1963) - e di importanti opere del cinema italiano degli anni Sessanta - fra le quali L'assassino (regia di E. itinerario contraddistinto dall'intensità realizzativa e dal successo popolare. Le sue opere lo definiscono come artigiano ...
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Blasetti, Alessandro
Stefania Carpiceci
Regista e critico cinematografico, nato a Roma il 3 luglio 1900 e morto ivi il 1° febbraio 1987. Uomo di cinema a tutto campo, rivelò un talento naturale in molti [...] volle rievocare, nell'aprile del 1934, la storia d'Italia dalla guerra al fascismo, non contribuì a migliorare il rapporto io, io... e gli altri (1966), per ritornare alla favola popolare con La ragazza del bersagliere (1967) e all'epopea storica con ...
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Cecchi d'Amico, Suso
Marco Pistoia
Nome d'arte di Giovanna Cecchi (sposata con il musicologo Fedele d'Amico), sceneggiatrice cinematografica, nata a Roma il 21 luglio 1914. Tra i maggiori sceneggiatori [...] cinematografico e, nello stesso tempo, legato a modelli di letteratura popolare e al melodramma, nonché ispirato ai racconti di Il ponte Scorsese per il documentario sul cinema italiano Il mio viaggio in Italia (2001), un vero e proprio ritratto ...
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De Santis, Giuseppe
Bruno Roberti
Regista, sceneggiatore e critico cinematografico, nato a Fondi l'11 febbraio 1917 e morto a Roma il 16 maggio 1997. Fu tra i protagonisti del Neorealismo, di cui sviluppò [...] alla forma più efficace per veicolare ed esprimere un'epica popolare e di classe, che in Non c'è pace tra via via D. S. una figura scomoda per il sistema produttivo italiano, mentre fu apprezzato all'estero, in Unione Sovietica come negli ...
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PALERMI, Amleto
Stefania Carpiceci
PALERMI, Amleto. – Nacque l’11 luglio 1889 a Roma, terzogenito di Raoul Vittorio, giornalista, e di Emilia Scarpelli.
Quando aveva solo pochi mesi, la famiglia, di [...] la vigilanza del Minculpop (Ministero della Cultura popolare).
Dotato di una vena narrativa quasi gogoliana, 1962, pp. 266-269; R. Poppi, P. A., in Id., Dizionario del cinema italiano. I registi dal 1930 ai giorni nostri, Roma 1993, p. 276; A. Baldi ...
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Monicelli, Mario
Stefano Della Casa
Regista e sceneggiatore cinematografico, nato a Viareggio (Lucca) il 15 maggio 1915. Autore di film autenticamente nazional-popolari, capaci di catturare il consenso [...] Crociate) M. reinventa un immaginario storico lontanissimo da ogni accademismo e riconduce alle radici di un Medioevo epico-popolare il racconto di un'Italia becera e scalcinata, ma ricca di umori geniali e anarchici. Amici miei (1975, di cui avrebbe ...
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Produttore cinematografico, nato a Magenta (Milano) l'11 dicembre 1912. Tra i maggiori produttori internazionali, nel 1950 ha dato vita insieme a Dino De Laurentiis a uno dei più stimolanti sodalizi del [...] produttiva della Lux lavorando su tre filoni paralleli (cinema popolare, film d'autore e divismo) in modo da garantire Lina Wertmüller) e diretti dal figlio Edoardo (Liv, 1998).
Il cinema italiano d'oggi. 1970-1984, a cura di F. Faldini, G. Fofi ...
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PAGANO, Bartolomeo
Annalisa Guizzi
– Nacque a Sant’Ilario Ligure presso Nervi (Genova) il 27 settembre 1878, da Giuseppe e da Teresa Marsano, fittavoli di modesta condizione.
Iniziò a lavorare entrando [...] verosimilmente mutuati da Mussolini per costruire la sua immagine più popolare e populista, come quella a torso nudo della ' , Felice Minotti, Loré Lay.
Fonti e Bibl.: [Bavin], Cinema italiano di ieri: Le paghe di una volta, in Cinema Illustrazione, ...
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Mattoli, Mario
Serafino Murri
Regista e produttore cinematografico e teatrale, nato a Tolentino (Macerata) il 30 novembre 1898 e morto a Roma il 23 febbraio 1980. Si avvicinò al cinema in veste di produttore [...] con Aldo Fabrizi e Anna Magnani, mentre La vita ricomincia (1945) fu un antesignano del dramma popolare poi sviluppato da Raffaello Matarazzo. La produzione italo-francese Fiacre 13, noto anche come Fiacre n. 13 (1948), dal romanzo d'appendice di X ...
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Niven, David (propr. James David Graham)
Morando Morandini
Attore cinematografico scozzese, nato a Londra il 1° marzo 1910 e morto a Château-d'Oex (Svizzera) il 29 luglio 1983. Pur avendo cominciato [...] carica dei 600) di Michael Curtiz divenne un attore popolare e soprattutto una figura riconoscibile: un tipico English gentleman 1969; Il cervello) di Gérard Oury e di Claude Clément; in Italia I due nemici (1961) di Guy Hamilton con Alberto Sordi, La ...
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popolare1
popolare1 (ant. populare) agg. [dal lat. popularis, der. di popŭlus «popolo1»]. – 1. a. Del popolo, inteso come collettività dei cittadini, senza distinzione di classi sociali: cercare il favore p.; ottenere il consenso p.; volontà...
popolo1
pòpolo1 (ant. pòpulo) s. m. [lat. pŏpŭlus]. – 1. a. Il complesso degli individui di uno stesso paese che, avendo origine, lingua, tradizioni religiose e culturali, istituti, leggi e ordinamenti comuni, sono costituiti in collettività...