MARCHIONNI, Carlo
Simonetta Ceccarelli
Elisa De Benedetti
Figlio di Onofrio, di Monticelli (odierna Guidonia Montecelio nei pressi di Roma), e di Orsola Cenni di Arezzo, nacque a Roma il 10 febbr. [...] Gesù e Maria con una lapide sulla quale è ancora leggibile l'iscrizione.
Numerosi sono i disegni noti del M., i cui nuclei più importanti sono costituiti dalle raccolte del Cooper-Hewitt National Design Museum di New York, di provenienza dal lascito ...
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BASAGLIA, Franco
Giuseppe Armocida
Bruno Zanobio
Nacque a Venezia l'11 marzo 1924 da Enrico e da Cecilia Faccin. Si iscrisse alla facoltà di medicina e chirurgia di Padova e già da studente orientò [...] . Egli conobbe le posizioni di R. Laing, di D. Cooper, di T. Szasz, tuttavia rispetto al movimento di antipsichiatria anglosassone 1975 (ora in Scritti, II, pp. 237-338), che offre tra l'altro un confronto con le posizioni di R. Laing e J. P. Sartre ...
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FRANCESCHINI, Marcantonio
Maria Grazia Branchetti
Nacque a Bologna il 5 apr. 1648 da Giacomo e Giulia Maffei, entrambi bolognesi; fu fratello del musicista Petronio.
Lo Zanotti (1739, p. 219) descrive [...] gli bisognava talora pignere ancora di notte" (1739, p. 224). L'esecuzione dei dipinti da parte del F. e dei suoi aiutanti era (1960), pp. 32-35; Id., Important drawings by M. F. at Cooper Union, in The Art Bulletin, XLIII (1961), pp. 133 s.; E. ...
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CAVALLUCCI, Antonio
Stefi Roettgen
Figlio di Bartolomeo, da Cisterna, e di Maria Agnese Baroni, nacque il 21 ag. 1752 a Sermoneta. Il padre, fabbro di professione, era al servizio di Michelangelo Caetani, [...] 11 dic. 1969, n. 287 del catalogo). New York, Cooper-Hewitt Museum, Smithsonian Institution's National Museum of Design: Adorazione C.); G. A. Guattani, Mem. enciclop. per le Belle Arti, III, s.l. né d. (ma 1808), pp. 57 s. (disegno del C. da una ...
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DEPERO, Fortunato
Simonetta Nicolini
Figlio di Lorenzo e di Virginia Turri, nacque a Fondo (Trento) il 30 marzo 1892. Trasferitosi a Rovereto con la famiglia, frequentò la scuola reale elisabettina [...] . Quest'ultima collaborazione, tuttavia, è assai discussa (I). Cooper, Picasso. Teatro, Milano 1987, p. 24, non nomina realtà attrezzata, Torino 1977, pp.63-66, 81-87, 122 ss.; G. Lista, L'art postal futuriste, Paris 1979, pp. 67-75; F. Bondi, in G. ...
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DE MATTEIS, Paolo
Paola Santucci
Figlio di Decio e di Lucrezia Orico, nacque nella piana del Cilento (secondo G. De Crescenzo, Diz. stor. biogr. d. ill. salernitani, Salerno 19373 p. 155: Piano di Orria, [...] del Sole (Schleier, 1979, pp. 66-69, figg. 55 s.).
Nel 1711 conobbe il filosofo inglese A. A. Cooper, terzo conte di Shaftesbury, il quale l'anno seguente gli commissionò un Ercole al bivio (Gile's House, Dorset, Inghilterra; replica firmata e datata ...
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CARUCCI, Iacopo, detto il Pontormo
Silvia Meloni Trkulja
Nacque a Pontorme (donde il soprannome), sobborgo di Empoli, il 24 maggio 1494 da Bartolomeo, pittore allievo di Domenico Ghirlandaio, e da Alessandra [...] L'opera completa del Pontorno, Milano1973 (a cui facciamo riferimento anche per la storia critica delle singole opere); F. A. Cooper, Jacopo Pontormo and influences from the Renaissance theater, in Art Bulletin, LV (1973), 3, pp. 380-392; Inventario ...
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FISCHETTI (Fischetti Gioffredo), Fedele
Francesca Bertozzi
Nacque a Napoli il 30 marzo 1732 da Francesco e Cannina Severino.
A volte al primo cognome aggiungeva l'altro di Gioffredo (Goffredo o Coffredo): [...] dalle Grazie. Decorò la volta della sala dell'udienza della regina con l'Allegoria dell'età dell'oro prima del 1779 (di questo affresco si conserva il disegno preparatorio presso il Cooper - Hewitt Museum di New York) e la volta della sala delle dame ...
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GALLINA, Gallo
Donatella Falchetti Pezzoli
Nacque a Cremona il 15 ott. 1796 da Giovanni, sarto, e da Anna Maria Galazzi. Iniziò lo studio del disegno presso Giovanni Beltrami e si trasferì in seguito [...] utilizzò. Nel 1829, invece, ottenne una specifica patente per l'apertura di una litografia, cosa che fece nel 1833 affidandone la romanzo di Cooper, ossia quella della sua morte (1834); Il Correggio negli ultimi giorni di sua vita (1855); L'esilio di ...
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Ford, John
Fabio Troncarelli
Nome d'arte di Sean Aloysius O' Fearna (O'Feeney o O'Fienne nella grafia anglicizzata), regista cinematografico statunitense, di origine irlandese, nato a Cape Elizabeth [...] F. riuscì a mettere in scena, dopo una lotta epica e con l'aiuto di amici, un western a basso costo, rifiutato dai più grandi produttori , come Henry Fonda o il produttore esecutivo Merion Cooper, e in un intensificarsi dei problemi connessi all' ...
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cooperativa
s. f. [dall’agg. cooperativo, sottint. unione o società]. – 1. Società caratterizzata dallo scopo mutualistico, la cui organizzazione sociale è fondata sul contributo in capitale e in lavoro di tutti i soci: c. di produzione; c....
cooperazione
cooperazióne s. f. [dal lat. tardo cooperatio -onis]. – 1. a. Il cooperare, l’atto o il fatto di cooperare; opera prestata ad altri o insieme ad altri per la realizzazione di un’impresa o il conseguimento di un fine: c. attiva,...