ANTIGLIOLA, Ruggero di (Rogerius de Perusio comes de Antiguella; Rugerius de Antigalla; Ruggieri d'Antognolla; Rogerius de Perusio)
Riccardo Capasso
Nato a Perugia nella seconda metà del XIV secolo, [...] merciai, il 7 ag. 1410; la conferma degli Statuti della Lana, il 29 ott. 1410; e nuovamente dei Merciai, il 10 F. Isoldi, pp. 60 e nota 2, 61; Statuti delle arti dei merciai e della lana di Roma, a cura di E. Stevenson, Roma 1893, pp. 60 s., 61, 68, ...
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vario (varo)
Bruno Basile
Il comune aggettivo ricorre solo in Pd II 118 Li altri giron per varie differenze / le distinzion che dentro da sé hanno / dispongono a lor fini e a lor semenze, in un passo [...] Ep XIII 56), ove si parla delle " diverse " influenze dei cieli.
Così concordemente annotano gli antichi chiosatori, a partire dal Lana (" li circuli e li celi di pianeti... si adoverano destribuendo la virtude data a loro per lo primo celo a diversi ...
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(gr. Θῆβαι) Cittadina della Grecia centro-orientale (21.211 ab. nel 2001), nel nomo di Beozia, situata sopra una collina al margine di una pianura interna, 55 km a NO di Atene. Occupa l’acropoli, o Cadmea, [...] stata ricostruita dopo il terremoto del 1893. Centro commerciale e dei servizi della Beozia meridionale (mercati di animali e di lana).
Storia
Tra i principali centri politici in età micenea, T., nell’8° sec. a.C., ebbe il predominio sulla Beozia ...
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KILMARNOCK
Lina Genoviè
. Piccola città dell'Ayrshire a 18 km. NNE. da Ayr (Scozia), situata sul Kilmarnock Water presso la sua confluenza con l'Irvine, con 35.969 ab. nel 1921 e 38,099 nel 1931. La [...] museo con molti manoscritti del poeta e una biblioteca. Kilmarnock crebbe d'importanza nel sec. XVII per la sua produzione di cappucci di lana (Kilmarnock cowls), e dopo acquistò fama per la fabbricazione dei tappeti. Vi si lavorano inoltre stoffe di ...
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Il cantàro o cantaio è misura di peso già usata in Italia e in altri paesi, e ancor oggi in uso in alcune regioni. Le principali equivalenze erano, per l'Italia: Cagliari: grosso kg. 42,283, di commercio [...] kg. 40,656; Firenze: per la lana kg: 237,77, comune kg. 83,099; Genova, kg. 47,650; Napoli, piccolo kg. 32,076, grosso kg. 89, 100; Palermo, kg. 79,342.
Nel Marocco francese si distingue il cantaro (qanṭār, qinṭār) comune (kg. 50,75) dal cantaro ...
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LUCKENWALDE (A. T., 53-54-55)
Elio Migliorini
Città del Brandeburgo (distretto di Potsdam), 50 km. SSO. di Berlino, posta sul fiume Nuthe a nord del Fläming, in una zona pianeggiante, caratterizzata [...] nel 1200 da Tedeschi, la sua importanza comincia da quando, diventata prussiana (1680), vi s'impiantò la lavorazione della lana, e l'importanza s'accresce con la venuta di profughi da Gera (incendiata nel 1775), con l'introduzione delle prime ...
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TS'IN-CHOW (A. T., 97-98)
Giovanni Vacca
Città della Cina nella provincia del Kan-su. È situata a circa 1150 m. s. m., a 34° 35′ lat. N., e 105° 40′ long. E. Ha 80 mila ab.; è il mercato più importante [...] chow. È formata da cinque città adiacenti. Commercia specialmente con lo Sze-ch'wan e lo Shen-si; esporta pelli, pellicce, lana, corna di cervo, muschio, rabarbaro, medicinali, tabacco, oppio, e importa seta, tè, cotonate, ecc. Vi risiede una piccola ...
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WAZZĀN (Ouezzan)
N Cittadina del Marocco, circa 90 km. a NNO. di Fez, sulle pendici del Gebel Hallāl. È detta anche Dār al-amānah "la casa della sicurezza", per la tomba che ivi si conserva di uno sceriffo [...] dei Taybiyyah; tale santuario venerato gode del diritto d'asilo. Wazzān fu occupata definitivamente dalle truppe francesi nel 1920. Vi si fabbrica una qualità di rozza lana bianca, usata nella confezione di mantelli a cappuccio (giallāb). ...
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Dall'alta moda agli street styles: casi e tendenze
Nicoletta Giusti
Emanuela Mora
Simona Segre Reinach
Industria della moda e modernizzazione
La moda incarna e rende visibile in modo esemplare il [...] anch’esse a elevato impatto sull’ambiente, il cotone è la più diffusa (il 31% del totale contro l’1,5% della lana). Tale concentrazione ha effetti molto rilevanti sul piano ambientale, per cui molti progetti volti alla creazione di prodotti a elevata ...
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MAINARDI, Arlotto (Arlotto il Pievano)
Giuseppe Crimi
Figlio di Giovanni di Matteo di Mainardo, notaio fiorentino, rinchiuso più volte nel carcere delle Stinche, e di madre ignota ma legittima, nacque, [...] quattro nelle Fiandre (1444 a Bruges, 1446, 1448 e 1456), dai quali ritornò con beni di commercio in metallo e lana. Malgrado non se ne conosca la specifica natura, ebbe scambi, soprattutto sul piano economico, con l'arcivescovo di Firenze Antonino ...
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lana
s. f. [lat. lana]. – 1. a. Fibra naturale costituita di sostanza proteica (cheratina), che si ricava dal vello di pecora e di montone o da quello di altri ruminanti: l. caprina, l. vigogna, l. di cammello (o assol. cammello), l. di lama...
caprino
agg. e s. m. [lat. caprīnus (agg.)]. – 1. agg. Di capra: lezzo c.; barba c.; piede c.; di c. pelli L’anche ravvolto (Carducci). Fig., questioni di lana c., sollevate per cose o fatti di poca importanza; spec. nelle espressioni prov....