Il quinto allargamento dell’Unione Europea si è concluso a metà del primo decennio del 21° sec. (1° maggio 2004) con l’ingresso di otto Paesi dell’Europa dell’Est: Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, [...] anche i Paesi che un tempo costituivano il partenariato euromediterraneo: Marocco, Algeria, Tunisia, Libia, Egitto, Israele, Giordania, Autorità Palestinese, Libano, Siria. Gli accordi sono stati offerti anche alla Russia, che però ha rifiutato ...
Leggi Tutto
Il Mediterraneo
Francesco Benigno
Il Mediterraneo non è un’espressione geografica, non indica solo una regione, e meno ancora il mare da cui prende il nome. È invece un’idea evocativa, espressa simbolicamente, [...] dieci ammessi al partenariato spiccavano l’assenza della Libia (ammessa come osservatore nel 1999) e la oscillazioni, ma se Israele, che rappresenta un’eccezione, raggiunge l’80% e il Libano tocca il 19%, l’Algeria è al 7,8%, il Marocco al 5,6 ...
Leggi Tutto
Vicino Oriente antico. Architettura
Stefania Mazzoni
Architettura
La presenza di habitat diversi, contigui e facilmente accessibili ha messo a disposizione dei gruppi umani nel Vicino Oriente antico [...] scavati estensivamente con dense isole di case accorpate, divise da vie ortogonali, a En Gedi (Palestina), a Biblo (Libano). È evidente che nelle diverse aree si sviluppano tradizioni urbanistiche regionali, le quali conformano spazi e funzioni alle ...
Leggi Tutto
Medioevo: la scienza siriaca. Introduzione
Javier Teixidor
Introduzione
Il siriaco è un dialetto aramaico che nel I sec. d.C. era parlato nel nord della Siria e, nell'Alta Mesopotamia, nella regione [...] V. Lecoffre, J. Gabalda, 1907.
Rahmani 1909: Documenta de antiquis haeresibus, hrsg. von Ignatius E. Rahmani, Monte Libano, Seminarium Scharfense, 1909, pp. 98-103.
Renan 1852: Renan, Ernest, Lettre à M. Reinaud sur quelques manuscrits syriaques ...
Leggi Tutto
Vicino Oriente antico. Introduzione
Mario Liverani
Introduzione
Il Vicino Oriente antico: le coordinate storiche
Con l'espressione 'Vicino Oriente antico' ci si riferisce a un insieme di ambiti culturali [...] è l'ordinamento progressivo tra due estremi opposti. Il già citato passo su Salomone non a caso dice "dal cedro che cresce sul Libano all'issopo che cresce sui muri", ordinando le piante dalla più grande alla più piccola. In altri casi è presente un ...
Leggi Tutto
Europeismo
Antonio Giolitti
sommario: 1. Europeismo e Comunità Europee. 2. L'Europa orientale. 3. Ampliamento e crisi del Mercato Comune. 4. La Comunità Europea nella politica internazionale: Est-Ovest, [...] che bisogna affrontare in quell'area, dal Maghreb al Medio Oriente, dalla Turchia alla Spagna, dalla Iugoslavia alla Libia.
5. Il problema istituzionale
Come abbiamo sopra ricordato, il Rapporto Marjolin fin dal 1975 aveva segnalato, a proposito ...
Leggi Tutto
ANDREOTTI, Giulio
Tommaso Baris
La formazione personale e nella Fuci
Nacque a Roma, in via dei Prefetti, il 14 gennaio 1919 da Filippo Alfonso, giovane maestro elementare, e da Rosa Falasca, casalinga. [...] quel ruolo sostenne il rilancio dell'ONU nello scenario medio-orientale, in particolare in Libano, cercando di riallacciare i rapporti con la Libia e la Siria e mostrando forte attenzione per la questione palestinese. Anche rispetto all'America ...
Leggi Tutto
Le vie, i luoghi, i mezzi di scambio e di contatto. Sud-Est asiatico
Fiorella Rispoli
La rete degli scambi e dei contatti
Nella storia delle ricerche archeologiche in Asia sud-orientale, lo studio [...] manifattura sono molteplici: da una parte l'asse "culturale" che va dall'Egitto alle coste del Vicino Oriente (Siria, Libano) fino all'Iraq, dall'altra i centri di manifattura giavanesi. I dati appena ricordati, insieme a quelli provenienti dalle ...
Leggi Tutto
Il futuro della guerra e le guerre del futuro
Luigi Bonanate
La guerra ha ancora un futuro?
La guerra non ci lascerà mai: questa è l’amara constatazione che giunge a noi dopo un secolo di contraddittorie [...] ‘criminali’: tali, almeno secondo la definizione datane dall’amministrazione Bush, sarebbero l’Afghānistān come la Somalia, l’Irāq come il Libano, la Siria come il Sudan, lo Zimbabwe o la Repubblica del Congo, o Haiti, Cuba e così via (arrivando fino ...
Leggi Tutto
L'Eta dei Lumi: le scienze della vita. Le collezioni e lo studio dei vegetali e degli animali
Jean-Marc Drouin
Le collezioni e lo studio dei vegetali e degli animali
La monumentale Histoire naturelle, [...] stranieri nei nostri boschi". Toscan cita quindi alcuni esempi di alberi introdotti in Europa, tra cui il cedro del Libano, il tulipifero della Virginia o l'ailanto, quindi, propone di trapiantare piante originarie dell'India e dell'America nelle ...
Leggi Tutto
libano
libàno s. m. [dall’arabo libān «canapo, corda», o dall’ant. nordico līk-band, comp. di līk «orlo della vela» e band «legame, nodo»; cfr. fr. liban, provenz. ant. liban(t)]. – Corda vegetale, fatta di fibre intrecciate e non ritorte,...
libamento
libaménto s. m. [dal lat. libamentum], raro. – Ciò che si offre agli dei nelle libagioni, e la libagione stessa: fatti a Nettuno e agli altri numi I libamenti (Pindemonte).