Darwinismo sociale
Tiziano Bonazzi
Introduzione
La locuzione 'darwinismo sociale' apparve negli anni ottanta dell'Ottocento per indicare l'applicazione dell'evoluzionismo allo studio delle società umane. [...] si servirono del socialdarwinismo per la loro "rivolta contro il formalismo" delle scienze giuridiche, economiche e politiche del liberalismo classico (v. White, 1949). Da essa scaturirono - debitrici dell'impianto evoluzionistico, anche se a ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Lo storicismo nel secondo dopoguerra
Marcello Mustè
Nella filosofia italiana del secondo dopoguerra, la riflessione sullo storicismo ha rappresentato un passaggio essenziale nel più ampio confronto [...] o «metapolitico», perché si coniugava con la teoria del liberalismo, tanto che, negli ultimi scritti, «libertà» e 210).
Un esempio capitale di questo metodo riguardava la volontà economica, quella forma che Croce aveva considerato come una sua ...
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Positivismo e neopositivismo
Pietro Rossi
di Pietro Rossi
Positivismo e neopositivismo
Positivismo e società industriale
Il rapporto con il processo di costituzione delle scienze sociali è essenziale, [...] , e ai progetti di riforma politica in senso liberale esso sostituisce il progetto di instaurazione di una nuova pluralità di discipline, tra le quali particolare rilievo assume l'economia politica, di cui Comte aveva invece negato la legittimità, ...
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Economia e politica
Guido Tabellini
di Guido Tabellini
Economia e politica
sommario: 1. Introduzione. 2. L'impostazione dell'analisi. a) Chi trae beneficio dall'intervento pubblico? b) Quando viene [...] (come in un sistema parlamentare); se la decisione di politica economica è presa da un governo di coalizione, oppure da un choice, San Francisco: Freeman, 1982 (tr. it.: Liberalismo contro populismo: confronto tra teoria della democrazia e teoria ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Conformismo
Pier Paolo Portinaro
Definizione del concetto
Per conformismo s'intende ogni modalità di condotta che, per effetto di una pressione sociale esercitata dalla collettività o da gruppi in essa [...] dal vivere civile in condizioni di libertà (democrazie liberali) al conformismo massimo imposto da un potere dispotico 261). Il filisteismo è qui associato alla prevalenza degli interessi economici e al desiderio di sicurezza, ma anche alla paura dell ...
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Il Risorgimento e il paradigma intransigente
Ulderico Parente
Intransigenti e Risorgimento: una questione non solo politica
La questione degli intransigenti cattolici, caratteristica dell’Ottocento, [...] Troia pronto a infestare il corpo sano della Chiesa. Essi, dall’altro canto, seppero individuare le conseguenze negative del liberalismo e delle sue proposte economiche sul tessuto sociale e culturale dell’Italia, sottolineando come i nuovi assetti ...
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La storia come pensiero e come azione
Michele Maggi
Storia e filosofie della storia
L’opera di Croce La storia come pensiero e come azione esce presso l’editore Laterza nel giugno 1938 (superata una [...] accade, per esempio, quando si pone in rapporto di dipendenza la libertà, che è vita morale, con certi sistemi economici, il liberalismo col liberismo (p. 223).
La libertà ha necessità di trovare sostegno in condizioni di fatto e forze determinate ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
Milano e la borghesia degli imprenditori
Pier Luigi Porta
L’istruzione superiore: la nascita del Politecnico
Scopo di questa esposizione è quello di effettuare un esame della cultura economica della [...] sotto la guida di Toniolo danno vita a corsi di economia sociale la cui rilevanza non può certo essere paragonata con commerciale Luigi Bocconi dalle origini al 1914, Milano 1992.
Milano nell’Italia liberale, 1898-1922, a cura di G. Rumi, A.C. Buratti ...
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La Scuola Superiore di Commercio
Danilo Bano
Premessa
Venezia austriaca, Venezia italiana. Era il 7 novembre 1866 quando re Vittorio Emanuele II giungeva in città dopo che un plebiscito pressoché unanime [...] è testimoniata a Torino con l’affidamento della docenza prima ad Antonio Scialoja e quindi a Francesco Ferrara, due economistiliberali in sintonia col programma governativo di Cavour.
Giunta l’Unità d’Italia fiorirono gli entusiasmi per l’avvenire ...
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Notabili
Giorgio Sola
Il termine 'notabili': storia e applicazioni
Per quanto il termine 'notabili' sia comunemente adoperato, persino nelle inchieste giornalistiche e televisive, in riferimento a persone [...] , il quale si impone non solo per le risorse economiche di cui dispone, ma anche perché sviluppa una coscienza , tanto più si alimentano un rigetto della formula politica liberale e un malcontento che può sfociare, come dimostrerà il fascismo ...
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liberal-liberista
s. m. e f. e agg. Chi o che si riconosce nella cultura politica liberale e in una concezione economica di orientamento liberista. ◆ Nel merito, il Presidente [Carlo Azeglio Ciampi] ha privilegiato un profilo più liberal-democratico...
liberalismo
s. m. [der. di liberale]. – 1. a. L’esser liberale (nel sign. politico), l’avere sentimenti liberali: ha sempre manifestato apertamente il suo l.; l. d’idee, di principî, d’opinioni. b. Atteggiamento di comprensione e di rispetto...