Il Risorgimento e il paradigma intransigente
Ulderico Parente
Intransigenti e Risorgimento: una questione non solo politica
La questione degli intransigenti cattolici, caratteristica dell’Ottocento, [...] preso avvio nella Riforma protestante, con la contestazione dell’autorità del papa e con l’esaltazione del liberoarbitrio dell’uomo6. Questa concezione dell’altrui pensiero faceva perno sulla convinzione dell’infallibilità del proprio giudizio e ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Umberto Eco
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La discussione intorno alle fonti filosofiche di Dante è tanto vasta e articolata che non [...] ogne amor che dentro a voi s’accende,
72 di ritenerlo è in voi la podestate.
La nobile virtù Beatrice intende
per lo liberoarbitrio, e però guarda
75 che l’abbi a mente, s’a parlar ten prende”.
D. Alighieri, Divina Commedia
Dante Alighieri
I tre ...
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Medioevo: la scienza siriaca. Introduzione
Javier Teixidor
Introduzione
Il siriaco è un dialetto aramaico che nel I sec. d.C. era parlato nel nord della Siria e, nell'Alta Mesopotamia, nella regione [...] libertà ci permette di fare ciò che vogliamo. Questo testo è un buon esempio dell'ambiguità della dottrina stoica: vi è liberoarbitrio ma non si sfugge a un certo determinismo. Bardesane vuol essere più preciso e si interroga sul destino: "Quel che ...
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Michele Carruba
Enzo Nisoli
Obesità
Allarme 'globesità'
Un problema
di dimensioni
crescenti
di Michele Carruba, Enzo Nisoli
22 gennaio
Il Consiglio esecutivo dell'Organizzazione mondiale della Sanità, [...] si continua a credere che il desiderio cosciente di essere in buone condizioni fisiche sia un elemento del nostro 'liberoarbitrio' e che, dunque, questo dovrebbe essere in grado di dominare i meccanismi nervosi che inducono a mangiare in misura ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Darwin in Italia
Barbara Continenza
Traduzioni e conferenze popolari
Con il titolo Sull’origine delle specie per elezione naturale, ovvero conservazione delle razze perfezionate nella lotta per l’esistenza [...] filos. della voce, che è pur vivo, ancorché meno usit. a noi che agli antichi.
Elezione valeva Esercizio del liberoarbitrio, e differisce appunto da questa facoltà per esserne l’esercizio.
È questa, a titolo di esempio, la definizione che compare ...
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Il Rinascimento. Scienza e religione
John Monfasani
Scienza e religione
Il rapporto tra religione e scienza è stato condizionato, nel Rinascimento, almeno da tre fattori. Il primo è la pervasiva influenza [...] la possibilità dei miracoli, il potere d'intercessione delle preghiere, e l'esistenza del caso o del liberoarbitrio nell'Universo.
Ciò non significa che in Italia le autorità ecclesiastiche concessero agli scienziati una libertà incondizionata. Nel ...
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Matelda
Fiorenzo Forti
Nome (Pg XXXIII 119) della donna soletta incontrata da D. nel Paradiso terrestre, che va e cantando e scegliendo fior da fiore (XXVIII 41) sulle rive del Lete. Interrogata dal [...] ), o che vogliono soltanto renderla filosoficamente più precisa (come il Busnelli: " A nostro avviso Matelda significa la pratica del liberoarbitrio diritto e sano, ossia l'operazione perfetta secondo virtù "; o il Flamini, per cui M. significa " la ...
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L'Eta dei Lumi: le scienze della vita. La psichiatria e i suoi nuovi modelli
Roy Porter
La psichiatria e i suoi nuovi modelli
La concezione della malattia mentale nel XVIII sec. non deve essere studiata [...] che la follia fosse sintomo di un'afflizione dell'anima, e che la perdita della ragione e del liberoarbitrio compromettesse la possibilità di salvezza. Con l'affermarsi delle idee illuministe, queste interpretazioni religiose furono abbandonate dai ...
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Il rapporto tra mente e cervello
Luigi Scoppola
La questione della relazione tra mente e cervello si presenta, fin dalle origini della cultura occidentale, come centrale nell’analisi del soggetto umano. [...] rischiose e non era più in grado di decidere o di svolgere un programma. Era compromesso il suo liberoarbitrio ed era sopraggiunta la mania del collezionismo. Attraverso tecniche diagnostiche strumentali si evidenziò che erano stati lesi entrambi ...
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volontà (volontade; volontate; voluntade)
Giorgio Stabile
Il termine ricorre in D. con il valore fondamentale di " appetito determinato " o " appetizione deliberata ". Il tema della v. è intimamente [...] riconoscano o meno quell'unum e a esso tutte si adeguino. La concordia dipende, insomma, dalla ‛ determinatio ad unum ' del liberoarbitrio di ogni uomo, e poiché la v. di ogni singolo uomo ha giurisdizione nei limiti dei suoi singoli poteri e poiché ...
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libero
lìbero agg. [dal lat. liber -ĕra -ĕrum]. – 1. a. Che non è soggetto al dominio o all’autorità altrui, che ha facoltà di agire a suo arbitrio, senza subire una coazione esterna che ne limiti, materialmente e moralmente, la volontà e...
arbitrio
arbìtrio s. m. [dal lat. arbitrium, der. di arbĭter «arbitro»]. – 1. Capacità di scelta nell’operare e nel giudicare: fare, agire, comportarsi, regolarsi secondo il proprio a.; rimisero tutto all’a. del direttore; in filosofia, libero...