Conrad, Joseph
Rosa Maria Colombo
La vita come viaggio
Joseph Conrad, vissuto tra la seconda metà dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento, fu uno scrittore di lingua inglese, sperimentatore di [...] scrisse in inglese, che non era la sua lingua madre, mai pienamente controllato nella comunicazione orale ma stesso si era adoperato per corrompere con la propria voracità commerciale. Marlow, dopo averlo ritrovato gravemente malato, entra con ...
Leggi Tutto
Eliot, Thomas Stearns
Rosa Maria Colombo
Lo scrittore della crisi della modernità
Poeta e critico letterario di lingua inglese assai influente nel Novecento, Thomas Stearns Eliot ha elaborato nella [...] alla Londra storica del Novecento, il cui cuore batte il tempo della City (sede del potere finanziario e commerciale) senza continuità con quello della tradizione, evocata soltanto da frammenti di memoria. Ma la terra desolata è anche simbolica ...
Leggi Tutto
INGHILTERRA (XIX, p. 231; App. I, p. 728; II, 11, p. 36; III, 1, p. 878)
Salvatore Rosati
Eugenia Schneider Equini
Pia Pascalino
Per l'aggiornamento dei dati geografici, economici e storici, v. gran [...] D. Richardson. Ma gli scrittori sperimentali hanno influito, semmai, sulla lingua e sullo stile: si pensi, per es., a un confronto 'impianto urbano di età romana come centro religioso e commerciale. Gli scavi ripresi a Verulamium (Saint Albans) sono ...
Leggi Tutto
Inglese, letterature di lingua
Valerio Massimo De Angelisi
Gran Bretagna
A cavallo tra secondo e terzo millennio la cultura letteraria britannica presenta una gamma assai ampia di soluzioni formali [...] Lamb, 2005). Nel campo della narrativa più 'commerciale', risultati di grande interesse si devono alla ridefinizione dei . Banville (n. 1945), uno dei più raffinati stilisti della lingua inglese, tra i favoriti figurava un romanzo di S. Barry ...
Leggi Tutto
Sport e letteratura nella storia
Francesca Petrocchi
Il genere della letteratura sportiva
Poeti e narratori nel corso dei secoli hanno descritto e illustrato l'esercizio fisico nei rispettivi linguaggi, [...] , opera di numerosi narratori e giornalisti del 20° secolo di lingua inglese tra i quali spiccano i nomi di Harold Pinter, Vidiadhar fedeli alla realtà, propagandano in effetti la nuova natura commerciale e la nuova etica mercantile del calcio, la sua ...
Leggi Tutto
Pietro Aretino e Anton Francesco Doni: Opere
Carlo Cordié
PIETRO ARETINO
È molto difficile parlare di Pietro Aretino scrittore con quella serenità e quell'equilibrio che l'opera sua merita. Lasciati [...] sacri, artistici e documentari: una produzione fra commerciale e scandalistica delle sue pagine libere ha mescolato l'edizione censurata del 1635); cfr. p. 90.
Per quanto riguarda la lingua, si è citato un saggio di L. Fontana, ma va fatto il dovuto ...
Leggi Tutto
Tradizioni ecclesiastiche e letterarie copte ed etiopiche
Paola Buz
Alessandro Bausi
La tradizione copta e quella etiopica rappresentano due momenti della cristianità alessandrina: la prima quello [...] nel regno di Aksum
Lo sviluppo della rotta commerciale dal Mediterraneo all’Oceano Indiano lungo il Mar dell’Allenza] era giunta al paese d’Etiopia al principio del primo mese nella lingua degli Ebrei, e in greco Tārmon, in etiopico Miyāzyā, il 6 – ...
Leggi Tutto
Novellieri del Cinquecento
Marziano Guglielminetti
Occorre riconoscere, preliminarmente, che la narrativa del Cinquecento, e in particolare la novellistica, rimane tutt'oggi res nullius. o, se si vuole, [...] anche in maniera non disdicevole ai suggerimenti delle Prose della volgar lingua, e con singolare eleganza il Molza). Il Cademosto, che della novella dei suoi tempi c'è persino una riprova commerciale: le Cene, infatti, non solo non ebbero il ...
Leggi Tutto
La Prosa del Duecento – Introduzione
Cesare Segre
I. Quando all'orizzonte della cultura italiana appaiono i primi albori d'una letteratura volgare, il paesaggio che si rivela, sempre più nitido, alla [...] varie cellule cittadine: in base a necessità commerciali e finanziarie vediamo collegarsi Milano con Genova; (1953), pp. 1-35, 123-89 ; L'«aureo Trecento» e lo spirito della lingua italiana, in «Giorn . stor. d. lett. ital.», CXXXIV (1957), pp. 1 ...
Leggi Tutto
Letteratura e società
Vittorio Strada
Boris Dubin
Lev Gudkov
Introduzione
Impostazione del problema.Il rapporto tra letteratura e società è suscettibile di varie interpretazioni non soltanto perché [...] si riferisce ai testi che registrano la narrativa orale e alla lingua in cui sono scritti. Esso, quindi, al pari del termine diversi ruoli e funzioni, da quelli dell'imprenditore puramente commerciale, che lavora per il mercato, a quelli dell'amatore ...
Leggi Tutto
lingua
lìngua s. f. [lat. lĭngua (con i sign. 1 e 2), lat. ant. dingua]. – 1. a. Organo della cavità orale dei vertebrati, con funzione tattile e gustativa, che ha anche parte importante nel processo della masticazione e della deglutizione...
s, S
(èsse) s. f. o m. – Diciottesima lettera dell’alfabeto latino; della sua forma originaria nella scrittura si hanno scarse notizie per la fase anteriore al greco, non sapendosi con certezza quale delle sibilanti fenicie i Greci prendessero...