ZURIGO (A. T., 20-21)
Laura MANNONI BIASOTTI
Rudolf KAUFMANN
Ernesto GAGLIARDI
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Città della Svizzera, capoluogo del cantone omonimo, situata all'estremità NO. del lago di Zurigo, alla confluenza [...] negli ultimi decennî. La popolazione parla la lingua tedesca ed è in maggioranza di religione protestante hanno dato gran rinomanza alla città; le sue seterie specialmente sono conosciute dappertutto e vengono esportate largamente. Esistono inoltre ...
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(VI, p. 934; App. I, p. 270; II, I, p. 396; IV, I, p. 262)
La b. è consistita piuttosto che nell'esplicazione di una disciplina, in un'attività, quella appunto bibliografica, e in una serie d'interessi [...] , e la diffusione del libro impresso. Nella lingua italiana per questa competenza si è affermato il termine A. Serrai, Che cos'è la bibliografia, in Annali della Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari dell'Università di Roma, 15-16 (1975-76 ...
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Le due lettere di S. Paolo, dirette alla comunità di Corinto, sono fra le più importanti del suo epistolario e utilissime a farci conoscere la vita di quei primì raggruppamenti di cristiani. Corinto non [...] l'esame, anche superficiale, delle varie parti della II Cor., ce ne discopre subito l'unità di lingua e di stile, e specialmente vi appariscono gli stessi affetti e le allusioni alle stesse circostanze storiche.
Accenniamo appena ai tentativi di ...
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Il nome del celebre esploratore Cameron (v. sopra) è stato applicato a un territorio dell'Africa occidentale, posto all'incirca fra il 2° e il 13° N., e fra il 9° e il 16° E. e costituente, prima della [...] venuti da Sokoto e più anticamente dal Futa Senegalese. La loro lingua è quella dell'Adamaua; sono fortemente mescolati con la razza con accentuazione in questa stazione della fisionomia speciale determinata dalla presenza di numerose Ciperacee e ...
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In origine la divinazione era un ramo della magia cosiddetta simpatica; la quale si fonda sul principio apparentemente scientifico che da simili cause si producono simili effetti. Mentre però la scienza [...] riconoscibili (si ritiene) dal segno della croce che fin dalla nascita portano sulla lingua. In pratica è divinazione ogni presagio od oracolo ricavato da segni o fenomeni speciali che si manifestano nell'uomo, nelle piante, negli animali, o da altri ...
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Composizione vocale-strumentale, intesa di solito all'espressione di più momenti spirituali e assai varia nelle forme secondo la scuola e soprattutto secondo i generi: da camera e da chiesa. - La cantata [...] Adolfo re di Svezia (1632): Un ferito cavalier. Un tipo speciale di cantata è quello che raggruppa un certo numero di arie cerimonie, un mottetto o un corale prima e dopo il sermone in lingua tedesca. Verso la metà del sec. XVI vediamo, tra l'altro, ...
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Rispetto a tutto ciò che la c. prometteva negli anni Quaranta e Cinquanta, gli sviluppi realizzati in seguito da questa nuova scienza risultano in parte superiori e in parte inferiori all'aspettativa.
I [...] di macchine per tradurre intelligentemente qualunque testo da una lingua in più altre. Neppure la formalizzazione matematica, in alla creazione e al coordinamento reciproco di gruppi di specialisti che sviluppino un linguaggio e un programma comuni ...
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SINAI (o Arabia Petrea; A. T., 115)
Giuseppe STEFANINI
Giuseppe RICCIOTTI
Giorgio LEVI DELLA VIDA
Vasta penisola di forma triangolare, posta tra l'Asia e l'Africa, lunga da Rās Moḥammed all'estremità [...] appellativo sorto dal fatto che in quella zona ricevesse un culto speciale il dio lunare Sin: la Bibbia chiama anche "deserto riferito appunto alla dea Hathor, attestata dalle iscrizioni in lingua egiziana trovate nello stesso luogo. Per questa via, ...
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MONTECASSINO (A. T., 24-25-26 bis)
Vincenzo EPIFANIO
Mauro INGUANEZ
Caratteristica sporgenza calcarea, a SE. del M. Cairo (m. 1669), limitata a E. dal Rapido (affluente del Liri), a S. e a SO. dal [...] una buona collezione di opere di critica storica, con speciale riguardo naturalmente all'archivio cassinese. Il patrimonio dei opere letterarie dell'antichità, fra le quali vanno ricordate: De lingua latina di Varrone, i libri XI-XVI degli Annales e ...
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Storico e retore greco del secolo di Augusto. Della sua vita abbiamo poche notizie sicure, riferiteci da lui stesso: che era figlio di un tale di nome Alessandro; che venne a Roma appena terminata la guerra [...] a. C.; che in Roma rimase almeno ventidue anni, nei quali apprese la lingua latina, preparò e compose la Storia antica di Roma: la quale, finita l Siracusa, Timeo, ecc.) e latini, fra questi ultimi specialmente a Catone e a Varrone: è il libro più ...
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speciale
(ant. speziale) agg. [dal lat. specialis, der. di species «specie»]. – 1. Che concerne la specie, sempre con riferimento a ciò che distingue la specie dal genere (come contrario di generale o generico). Quindi: a. Non comune, fuori...
specialista
s. m. e f. [der. di speciale, sull’esempio del fr. spécialiste] (pl. m. -i). – Chi si è specializzato in un particolare settore di una scienza, di un’arte o di una professione: è uno s. di lingue e letterature orientali; quel regista...