Atto rituale attraverso il quale si dedica un oggetto o un animale o un essere umano a un’entità sovrumana o divina, sottraendolo alla sfera quotidiana, come segno di devozione oppure per ottenere qualche [...] fatto che in diversi politeismi a ogni divinità si offre ciò che si pensa coessenziale a lei: l’animale preferito (che che ha avuto larghissima diffusione; era praticato da popoli di lingua indoeuropea (India, Grecia, Italia, Celti, Germani, Slavi) ...
Leggi Tutto
Il complesso delle persone che hanno comunanza di origine, di lingua, di storia e che di tale unità hanno coscienza, anche indipendentemente dalla sua realizzazione in unità politica.
N., nazionalità, [...] stirpi legate da vincoli di origine, di sangue o di lingua, senza che ciò implicasse un significato di appartenenza a comunità di popolo (art. 67 Cost.). Al di fuori da questa summa divisio si colloca infine l’art. 51, co. 2, Cost., che, nel ...
Leggi Tutto
Popolazione aborigena della Nuova Zelanda. La loro lingua appartiene al vasto gruppo delle lingue austronesiane: la Nuova Zelanda, insieme alle Hawaii nell’emisfero settentrionale, fu l’ultima terra colonizzata [...] delle isole Chatam) divennero cacciatori-raccoglitori, altri si specializzarono nella pesca e nella caccia ai grandi un movimento di rivendicazioni etniche, economiche e territoriali che si è posto risolutamente in contrasto con le autorità del paese ...
Leggi Tutto
sciamanésimo Complesso di credenze e pratiche rituali riscontrabili in vari contesti etnografici (Europa e Asia settentr., Asia centrale e America artica) imperniate sulla figura dello sciamano, una sorta [...] assolta dallo sciamano (termine derivato dal tunguso, una lingua siberiana), che per diventare tale deve superare una lotta e di danza in cui salta, dà testate, emette bramiti e si scuote. È quindi improprio parlare di trance, di estasi o di stati ...
Leggi Tutto
Popolazione di lingua turca dell’Asia centrale, stanziata principalmente nella Repubblica del Kazakistan e nelle regioni occidentali del Xinjiang. Verso la seconda metà del 15° sec. alcune tribù e famiglie [...] N e a O del Mar d’Aral, fino al Mar Caspio e all’Ural. Un quarto gruppo (detto Bikey, dal nome del suo fondatore) si stanziò alla fine del 18° sec. tra l’Ural e il Volga. Indeboliti dalle lotte con i vicini, questi gruppi accettarono uno dopo l’altro ...
Leggi Tutto
Yoruba Popolo dell’Africa occidentale, uno dei più numerosi, occupante con il suo nucleo centrale (Oyo o Y. in senso proprio) e con i molti gruppi affini per lingua e cultura (Ife, Ilesha, Egba, Ijebu, [...] (scavi di Ife) ne sono le testimonianze più ammirevoli.
La lingua degli Y. (basata, nella sua moderna forma scritta ufficiale, sul un Essere supremo, Olorun, possessore della vita, si accompagnano numerose divinità inferiori, chiamate orisha, tutte ...
Leggi Tutto
(it. Cacin) Popolazione stanziata in vaste regioni degli stati Shan (Myanmar centro-orientale), dove è giunta dalle originarie sedi montane dell’alto Irrawaddy; la sua espansione è stata arrestata solo [...] dalla conquista britannica della Birmania. Gruppi K. si incontrano anche nei limitrofi territori dell’India e della Cina. Allevatori . Il loro nome nazionale è Sing-Pho.
La loro lingua, il kachin, forma un sottogruppo della sezione tibeto-birmana ...
Leggi Tutto
In generale, il complesso degli individui di uno stesso paese che, avendo origine, lingua, tradizioni religiose e culturali, istituti, leggi e ordinamenti comuni, sono costituiti in collettività etnica [...] tutti i cittadini, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e corporazioni) o territoriale (come le società nelle quali si raggruppavano gli abitanti di quartieri e simili). In ...
Leggi Tutto
Popolazione del Sudan occidentale, di lingua mande-tan, le cui vicende sono collegate al sorgere e decadere dei grandi Stati dell’Africa occidentale, e precisamente a quello di Ghana, dove nel 790 una [...] dell’Islam nel Sudan occidentale. Il grosso del gruppo è stanziato fra Senegal e Niger, ma quali mercanti e contrabbandieri si incontrano ovunque, fino ai porti atlantici. I S. sono noti, inoltre, come abili filatori e tessitori del cotone, rinomati ...
Leggi Tutto
Una delle principali popolazioni nilotiche del Sudan, stanziata sulla sponda sinistra del Nilo Bianco, e in parte sulla destra, presso la confluenza con il Sobat e lungo quest’ultimo fiume. Capaci di opporre [...] patrilineare inseriti all’interno di una struttura politica centralizzata; si sono storicamente distinti però per la presenza di un re Jwok.
La lingua dei S. appartiene, secondo l’opinione oggi più diffusa, alla famiglia delle lingue nilotiche (Luo ...
Leggi Tutto
lingua
lìngua s. f. [lat. lĭngua (con i sign. 1 e 2), lat. ant. dingua]. – 1. a. Organo della cavità orale dei vertebrati, con funzione tattile e gustativa, che ha anche parte importante nel processo della masticazione e della deglutizione...
lingua-ponte
(lingua ponte), loc. s.le f. Lingua utilizzata come veicolo di comunicazione tra persone che parlano idiomi diversi. ◆ L’italiano, parlato da oltre 56 milioni di abitanti, lingua di uno dei Paesi fondatori dell’Unione, alquanto...