Codice civile. - Il c. c. italiano attualmente in vigore è del 1942; emanato dopo una lunga elaborazione, in uno dei periodi più agitati della nostra storia politica, esso sostituì i due c. di diritto [...] delle materie trattate e la modernità e precisione dellinguaggio suggerite da una consuetudine di pensiero con forti del paese, ai mutamenti del costume, alle nuove concezioni dei rapporti tra individui, gruppi e comunità statale. Prima in ordine ...
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Religione. - La religione storicamente si attua nella vita associata; e, senza accogliere la teoria del Durkheim che la religione sia nata dalla società, non si può negare che fin dalle sue prime e più [...] e di violenze brutali, valgono a mantenere l'ordine pubblico e il rispetto al diritto. Dove però è svolto ed è venuto a maturazione, il primo non è scomparso del tutto, ma ha lasciato dietro sé, per al sussidio incomparabile dellinguaggio.
Bibl.: La ...
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(App. V, i, p. 760)
Lo studio del fenomeno della delinquenza, condotto con metodo positivo, e quello del delinquente, condotto con i metodi naturalistici delle scienze comportamentali, sono trattati nell'Enciclopedia [...] Due sono le norme chiave di tali ordinamenti: il mantenimento del segreto attorno all'associazione mafiosa e nel linguaggio dei sodalizi mafiosi del Mezzogiorno cosche mafiose vere e proprie. Assomigliano ai primi per via dell'età giovane e dell' ...
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Il tema dei d. è stato trattato nella Enciclopedia Italiana, nelle voci dichiarazioni dei diritti (XII, p. 760) firmata da G. Solazzi, e diritti umani nell'App. II (i, p. 786), redatta da G. Capograssi. [...] ordinamenti giuridici vigenti. Solo a queste ultime compete correttamente nel linguaggio giuridico specializzato il nome di diritti, mentre le prime e alla libertà. Per il momento si può parlare del d. di non essere sottoposti a sofferenze e di avere ...
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PUBBLICITÀ (XXVIII, p. 481)
Salvatore PUGLIATTI
Siro LOMBARDINI
La pubblicità come mezzo di acquisizione di conoscenza nel diritto civile. - Nel linguaggio e nell'esperienza comune, la p. è l'attività [...] , allo scopo di raggiungere il massimo profitto, deve decidere in ordine a tre variabili: il prodotto, il prezzo e le spese loro apprezzamento circa le caratteristiche peculiari del prodotto. In quanto tesa a conseguire il primo obiettivo, la p. può ...
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Ogni amministrazione economica presuppone un'organizzazione di persone e di beni economici che la costituiscono. "Questa organizzazione di persone e di beni economici ehe è indispensabile per il raggiungimento [...] ed altre.
Il Besta, nel primo volume della sua Ragioneria generale ( comuni, le aziende municipalizzate dei tram, del gas, della luce elettrica, ecc. e fondi che trasmette dietro ordine della centrale a questa centrale che nel linguaggio comune viene ...
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La distinzione fra editore, tipografo, libraio è di origine piuttosto recente. Nell'uso comune si dà oggi il nome di editore a chi esercita l'industria della produzione e divulgazione di opere letterarie, [...] linguaggio giuridico la parola "edizione" abbraccia non soltanto, come nel linguaggio comune, la pubblicazione fatta per le stampe del autonomo, di ordine assoluto, che nella di portarla a termine, o muoia primadel compimento di essa. Se, tuttavia, ...
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Benedetto Caetani discendeva per parte del padre Roffredo I da una delle più cospicue famiglie di Anagni, per parte della madre Emilia dalla nobile casa dei Patrasso di Alatri, imparentata con Alessandro [...] francesi, venuti a Roma a comunicare le deliberazioni dei tre ordini, nel concistoro del 24 giugno 1302, prima Matteo d'Acquasparta, poi il papa, con più rude linguaggio, ma con qualche sostanziale attenuazione, esposero quale fosse in proposito ...
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. Il termine, largamente usato negli ultimi anni nel linguaggio giuridico e in particolar modo nella pratica giudiziaria, non rappresenta una novità né dal punto di vista concettuale né dal punto di vista [...] in contrasto con i precetti del diritto interno del proprio paese, o con gli ordini emanati in proposito dai governi i caratteri soggettivi e materiali di reati comuni. Tra le prime vanno soprattutto ricordate le sevizie inflitte agli ostaggi o ai ...
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È termine convenzionale per disignare il periodo che si suole delimitare con le date del 1660 e del 1789, tenendo presente quella ch'è la caratteristica di molti stati d'Europa, in primo luogo la Francia, [...] della loro nazione, del bene di tutti i ceti. A parte la diversità di linguaggio e qualche manifestazione della repressione del delitto e scarsamente rispettosa delle esigenze della difesa; l'ordinanza sul commercio (1673), primo codice di commercio ...
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ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...
ordinare
v. tr. [dal lat. ordinare «mettere in ordine, dare assetto» e poi anche con i sign. del n. 3; der. di ordo -dĭnis «ordine»] (io órdino, ecc.). – 1. a. Mettere in ordine, collocare un insieme di oggetti, di elementi, ciascuno al posto...