RINALDO I d'Este, duca di Modena e Reggio
Matteo Al Kalak
RINALDO I d’Este, duca di Modena e Reggio. – Nacque a Modena il 25 aprile 1655 da Francesco I d’Este e dalla sua terza moglie Lucrezia Barberini.
Fu [...] a Modena. Modelli e strutture tra ’500 e ’700, a cura di G. Bertuzzi, Modena 1991, pp. 50-61; G. Orlandi, Liturgia, agiografia e politica nel Ducato di Modena tra Sei e Settecento, in Lateranum, LVII (1991), pp. 471-513; O. Rombaldi, Aspetti e ...
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GRIMALDI, Costantino
Franco Aurelio Meschini
Nacque a Napoli il 30 genn. 1667 da Francesco Antonio e Antonia Cacace. Ebbe come maestro per le belle lettere e l'oratoria Matteo Taurini. Spinto dallo [...] (Vat. lat., 9281, cc. 130-140). Dello stesso anno è una Lettera apologetica indirizzata al padre Sebastiano Paoli sull'involuzione della liturgia nel Medioevo (tema ripreso il 23 maggio dello stesso anno e il 30 nov. 1745 in due lettere a Mazzuchelli ...
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GELASIO I, papa, santo
Raiko Brato
Figlio di un Valerio, stando a una non del tutto affidabile nota del Liber pontificalis della Chiesa romana, sarebbe stato "natione Afer". Egualmente equivoca è, d'altra [...] elenco delle opere non ortodosse e quindi proibite. La seconda (il cui titolo risale al sec. IX) è una raccolta di testi liturgici.
Gli scritti di G. sono stati pubblicati in Patr. Lat., LIX, coll. 9-190; Supplementum, III, coll. 739-787; Epistolae ...
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ASOLA, Giovanni Matteo
Oscar Mischiati
Nacque a Verona nel 1524. Entrato in giovane età nella Congregazione dei canonici secolari di S. Giorgio in Alga di Venezia, vi ebbe come "praeceptor musicae" [...] suggestione profonda. Accanto a questa produzione di notevoli proporzioni e di ampio respiro, l'A. destinò alla prassi musicale liturgica anche composizioni di più modesta tessitura (soprattutto a quattro, ma anche da due a sei voci) e di scrittura ...
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DELLA TORRE, Lucio
Gino Benzoni
Primogenito di Sigismondo di Carlo e della nobile veneziana Cecilia Mocenigo, nacque nel 1696, probabilmente nel castello avito di Villalta, e fu subito immesso in un'atmosfera [...] Marianna Strassoldo cui è stata precedentemente inflitta "una tanagliata nel braccio dritto"; ma è soprattutto su Niccolò che la liturgia dell'esecuzione incrudelisce ché dapprima gli si taglia la destra, poi lo si attanaglia due volte e, infine, gli ...
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STRIGGI (Striggio, Striggia), Alessandro
Rodobaldo Tibaldi
STRIGGI (Striggio, Striggia), Alessandro. – Nacque intorno al 1536/1537 (il registro necrologico del 1592 lo dice morto a 55 anni; cfr. Kirkendale, [...] , e a cura di O. Beretta, The Gonzaga masses, II, Middleton (Wis.) 2007); la messa è composta in alternatim per la liturgia della basilica ducale di S. Barbara. Nel 1596 il figlio Alessandro curò la pubblicazione postuma di un terzo e di un quarto ...
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MERRY DEL VAL, Rafael.
Annibale Zambarbieri
– Nacque a Londra il 10 ott. 1865, secondogenito di Rafael, diplomatico spagnolo, e di Josephina de Zulueta.
Al pari dei tre fratelli e della sorella, il [...] nel 1928 una petizione degli «Amici di Israele», sostenuta anche dall’abate Ildefonso Schuster, volta a cancellare, nella liturgia del venerdì santo, le espressioni «perfidus» e «perfidiam» riferite agli ebrei.
Pochi mesi prima di morire diede alle ...
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GIULIANA Falconieri (Giuliana da Firenze), santa
Franco Andrea Dal Pino
La sua presunta nascita è stata posta a Firenze intorno al 1271; e G. è stata detta "capo", o anche fondatrice, delle suore serve [...] 1990, pp. 124-133, tavv. LIII s., LXVI s.; Id., Il "dies natalis" di s. G. F., ibid., pp. 247 s.; L. Crociani, Le ufficiature liturgiche di s. G. da vespro a vespro: ieri ed oggi nel proprio dei servi di Maria, ibid., pp. 199-246; T.M. Civiero, L ...
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METODIO, santo
Maria Stelladoro
METODIO, santo. – Nacque nel 789-790 da nobile e ricca famiglia a Siracusa, dove ricevette un’accurata formazione culturale. Nell’810 si recò a Costantinopoli per proseguire [...] e culto, in Agorà, VII (2006-07), 27-28, pp. 30-37; A. Acconcia Longo, I santi nell’innografia liturgica bizantina (sec. VI-IX), in Liturgia e agiografia tra Roma e Costantinopoli. Atti del I e II Seminario di studio…, a cura di K. Stantchev - S ...
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SIMPLICIO
Maria Cristina Pennacchio
, papa, santo. – Di Simplicio, originario di Tivoli e figlio di un certo Castino secondo il Liber pontificalis, non si hanno notizie riguardanti il periodo precedente [...] , p. 39; s.v. Basilica Libiana, p. 182; s.v. S. Bibiana, pp. 194-95; S. de Blaauw, Cultus et decor. Liturgia e architettura nella Roma tardoantica e medievale, Città del Vaticano 1994, pp. 463-64 (a proposito degli interventi a S. Pietro in Vaticano ...
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liturgia
liturgìa s. f. [dal gr λειτουργία, der. di λειτουργός, comp. di λήιτον «il luogo degli affari pubblici» (der. di λαός «popolo») e ἔργον «opera»]. – 1. Nell’antica Grecia, e soprattutto in Atene, servizio di utilità pubblica imposto...
liturgico
litùrgico agg. [dal gr. λειτουργικός] (pl. m. -ci). – Che appartiene o si riferisce alla liturgia (nel
sign. odierno della parola): cerimonie l., riti l.; atti l. (la messa, i sacramenti, l’ufficio divino ora detto liturgia delle...