DROCTULFO (Drocton, Droctulfus)
Stefano Gasparri
Svevo o alamanno di stirpe, crebbe, secondo quanto afferma Paolo Diacono, presso i Longobardi e, poiché era "fórma idoneus", aveva ottenuto da loro la [...] la tappa africana (l'ultima?) della sua vita rimane incerta, il fatto che egli porti un nome che è unico in tutta l'età longobarda, induce ad attribuire a D. anche il viaggio in Nordafrica.
In tutti i sensi la sua fu la tipica vita di un guerriero ...
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MERKEL, Paul Johanhes
Edoardo Volterra
Giurista e storico tedesco, nato a Norimberga il 1° agosto 1819, morto a Halle il 19 dicembre 1861. Studiò a Monaco e ad Erlangen. La Storia del diritto romano [...] fonti; venuto nel 1845 in Italia compì ricerche nelle biblioteche di varie città, avendo soprattutto di mira il diritto longobardo; nel 1847 il Pertz lo prese come collaboratore per l'edizione dei Monumenta Germaniae historica. Nel 1850 ottenne l ...
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FORTUNATO
Daniela Rando
Abbiamo pochissime notizie relative a F., patriarca di Grado intorno al 628, a causa dell'estrema scarsità delle fonti. Queste sono limitate a una lettera di papa Onorio I, giuntaci [...] La continuità delle sedi episcopali e l'azione di Roma nel Regno longobardo, in Le Chiese nei Regni dell'Europa occidentale e i loro 424; G. Cuscito, La politica religiosa della corte longobarda di fronte allo scisma dei Tre Capitoli. L'età ...
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Paleografo (Cerrione 1871 - Firenze 1934). Allievo a Monaco di L. Traube, collaboratore di P. F. Kehr nella raccolta delle bolle pontificie, dal 1903 insegnò paleografia e diplomatica all'Istituto di studî [...] , 2 voll., 1929-33). In campo diplomatico, di grande rilievo i suoi studî sul notariato e sui formularî di epoca longobarda e sulle cancellerie dei re d'Italia; riguardo la storia della scrittura latina, oltre a saggi sulla tachigrafia e sui sistemi ...
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(lat. Baiuvarii) Popolo germanico, menzionato per la prima volta dallo storico Giordane intorno al 540. Forse discendenti dai Marcomanni, i B. giunsero nell’odierna Baviera fra il 488 e il 526. L’insediamento [...] centri fortificati (per es. Passau), si erano insediati anche nuclei di Alamanni, Turingi e Germani orientali (forse Longobardi). Tale commistione è attestata da oggetti facenti parte di corredi funerari e legati all’abbigliamento (in primo luogo le ...
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FREDO (nell'antico franco fritu)
Pier Silverio Leicht
Nel sistema penale degli antichi Germani il delitto veniva riscattato mediante una somma di denaro versata dall'offensore all'offeso o alla sua famiglia, [...] la suona o sôna, termine dell'antico tedesco, che nel latino delle leggi popolari è tradotto col termine compositio. Già nel diritto longobardo è prescritto che, per varî delitti, la compositio sia divisa per metà fra l'offeso e il potere pubblico; s ...
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Regione storico-naturale della Campania meridionale (2400 km2 con circa 150.000 ab.), compresa fra la pianura del Sele (e precisamente il fiume Solofrone) a N, il fiume Bussento a S, il Vallo di Diano [...] deriva da cis Alentum (al di qua dell’Alento, fiume che sbocca tra Ascea Marina e Casal Velino, rispetto al principato longobardo di Salerno), per cui il C. storico ha estensione alquanto inferiore all’attuale. Il territorio è montuoso (alt. max 1899 ...
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Ultimo re dei Longobardi (756-774), innalzato al trono dai Longobardi di Tuscia, mentre altre parti del regno riconoscevano re il già detronizzato Rachi, fratello e antecessore di Astolfo. Per eliminare [...] III, eletto dopo fallito un tentativo di portare al trono papale un candidato del re longobardo, pareva seguire una politica di reazione agl'intrighi longobardi, e, dall'altra, alla corte franca pareva prevalere la tendenza a una politica d'intesa ...
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BIAGIO da Morcone
Roberto Abbondanza
La data della sua nascita ci è ignota. Il primo dei pochissimi documenti che lo riguardano è il diploma del 9 febbr. 1323 con cui Carlo, duca di Calabria, abilita [...] perfino l'opinio Ebreorum. È stato notato (Ercole) che B., "più che ad esporre il diritto scritto così romano che longobardo, mira col suo Trattato a cogliere, nelle sue più caratteristiche antinomie, a fissar quasi sulla carta, il diritto vivo dell ...
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ORTA SAN GIULIO
P. Castellani
Comune del Piemonte in prov. di Novara, sito sulla riva orientale del lago d'Orta, comprendente l'isola di San Giulio.Il primo insediamento sull'isola di San Giulio è tradizionalmente [...] greca Giulio e Giuliano, del sec. 4°; dagli ultimi decenni del sec. 6° l'isola fu probabilmente sede di un ducato longobardo: un Mimulfo "ducem de insula Sancti Iuliani" è ricordato da Paolo Diacono (Hist. Lang., IV, 3; MGH.SS rer. Lang., 1878 ...
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longobardo
(ant. langobardo) agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. mediev. Langibardi o Langobardi o Longobardi (plur.), nome di origine discussa, che secondo alcuni significherebbe «quelli dalla lunga barba» (cfr. ted. lang «lungo» e Bart «barba»),...
longobardico
longobàrdico agg. [der. di longobardo] (pl. m. -ci). – Dei Longobardi: diritto l., arte l., scrittura l., ecc. (v. longobardo, che oggi è forma più com.).