Meridionale, questione
Francesco Barbagallo
Il Mezzogiorno prima dell'unità italiana
La questione meridionale si pone come problema fondamentale non appena si costituisce in unità lo Stato italiano, [...] di identità delle popolazioni insediate sul territorio italiano.
Un momento di forte distinzione nei processi di sviluppo delle due parti d'Italia può collocarsi già alla metà dell'XIdi intenso sviluppo capitalistico: Gran Bretagna, Francia don Luigi ...
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BORDIGA, Amadeo
Luigi Agnello
Nacque a Resina (Napoli) il 13 giugno 1889 da Oreste e da Zaira Amadei.
Il padre (1852-1931), novarese, massone, fu uno dei più apprezzati studiosi italiani dei suo tempo [...] i quali avevano dato vita in Francia, nell'aprile del 1928, alla frazione di sinistra del PCd'I. Felice 45; Id., La formazione del gruppo dirigente di "centro" e il ruolo di B., Carteggio 1923, in Storia contemporanea, XI (1980), pp. 657-708.
Si veda ...
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La condanna dei comunisti del 1949
Giuseppe Ruggieri
Il 15 luglio 1949, «L’Osservatore romano» pubblicò un decreto dell’allora Sacra congregazione del Sant’Uffizio che suonava così:
«È stato chiesto [...] preti operai in Francia poneva la collaborazione con i partiti di sinistra come nodo Luigi Gedda che l’accompagnò con un proprio commento dal titolo Significato di Sul suo atteggiamento cfr. P. Chenaux, Pie XI et le communisme (1930-1939) d’après les ...
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ESTE, Rinaldo d'
Paolo Bertolini
Secondo di questo nome, nacque dal marchese Aldobrandino (II), fratello di Azzo (VIII), signore di Ferrara, di Modena e di Reggio, e da Alda di Tobia Rangoni, nell'ultimo [...] E. e Luigi Gonzaga per il possesso di Modena. Francia, il sovrano lussemburghese, forte di un cospicuo finanziamento ricevuto dal re Filippo VI e di un corpo d'esercito di Passerino, in Diz. biogr. degli Italiani, XI, Roma 1969, pp. 478-482 passim; ...
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DELLA TORRE, Luigi
Gino Benzoni
Nasce probabilmente dopo la metà del Quattrocento, da Ginevra di Bertoldo da Spilimbergo - vale a dire quel "Pertholdus de Spegnimbergo", figlio di Venceslao e marito [...] Della Torre padre del Luigi morto senza eredi Francia, conseguendo, a detta di Capodagli, un "grado cospicuo" nell'esercito di ; III, col. 11; IX, coll. 92, 307; X, coll. 532, 570, 742; XI, coll. 853 s.; XII, coll.5 s., 15, 17 ss., 26-30, 109, 555, ...
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Pier della Vigna
Hans Martin Schaller
Nella sottoscrizione autografa dello strumento notarile del 1246 e in tutti i documenti risalenti all'epoca di Federico II: Petrus de Vinea, solo in seguito Petrus [...] Francia per convincere re Luigi IX ad assumere almeno una posizione di neutralità o di mediazione. Egli svolse un ruolo anche nei rapporti di Archigymnasii Bononiensis professoribus a saeculo XI usque ad saeculum XIV, a cura di C. Albicini-C. Malagola ...
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FEDERICO IV (III) d'Aragona, re di Sicilia (Trinacria), detto il Semplice
Salvatore Fodale
Nacque a Catania da Elisabetta di Carinzia il 4 dic. 1342, dopo la morte del padre Pietro II, re di Sicilia. [...] di Matteo Visconti, e Margherita, secondogenita del duca Luigidi Durazzo. Quest'ultimo offriva alleanza contro Giovanna d'Angiò e Luigidi secrètes et curiales du pape Grégoire XI (1370-1378) relatives à la France, a cura di L. Mirot - H. Jassemin, ...
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GIANNI, Francesco Maria
Vieri Becagli
Nacque a Firenze il 4 nov. 1728, figlio secondogenito di Nicolò Francesco, di nobile e antica famiglia fiorentina (nel 1751, con la nuova legge sulla nobiltà, fu [...] LuigiXI (1893), pp. 349-375. Altre sue memorie e pareri sono sparsi nei principali fondi archivistici relativi alla prima età lorenese. In particolare per il progetto costituzionale: Arch. di Stato di Firenze, Segr. di Toscana e Francia, riformee ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Giuseppe Mazzini
Nunzio Dell'Erba
Il pensiero politico di Giuseppe Mazzini si colloca nella storia del Risorgimento e s’intreccia con il movimento che condusse l’Italia all’unificazione nazionale. Fondamentale [...] esilio in Francia. Oltre che dalle citate idee di Saint-Simon di Giuseppe Compagnoni (1754-1833), e le considerazioni di alcuni fautori del modello politico statunitense come Luigi .
Su scala italiana, tra l’XI congresso delle società operaie (Napoli, ...
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ENRIQUEZ, Enrico
Pietro Messina
Nacque a Campi (Lecce) il 30 sett. 1701, da una famiglia di antica origine spagnola. Il padre, Giovanni, era principe di Squinzano e marchese di Campi, la madre era Cecilia [...] era il caso delle diocesi di Siviglia e Toledo, amministrate dall'infante don Luigi, e che si volevano di ferro, cioè dotato di spirito aspro, e indocile" (Ibid., f. 174r), "di gran probità, franco per naturale, e per zelo acceso contro di ...
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divide et impera
〈dìvide et ìmpera〉 (lat. «dividi e [così] domina»). – Motto, di cui non si conosce con sicurezza l’origine, con cui si vuole significare che la divisione, la rivalità, la discordia dei popoli soggetti giova a chi vuol dominarli;...