Teologo luterano, nato nel 1612 a Mohrungen in Prussia; studiò a Königsberg, fu rettore del collegio di Danzica e professore di teologia a Wittenberg, dal 1650 alla morte (1686). ll C. fu il grande sostenitore [...] dell'ortodossia luterana, contro cattolici, calvinisti e sociniani, arminiani, labadisti, e il Böhme; in particolare, fin dal colloquio di Thorn del 1645, contro i "sincretisti" seguaci del Calixtus (Mataeologia ...
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Polemista e teologo luterano, nato in Augusta il 7 agosto 1488, di buona famiglia. Studiò nella città natale e in Ulma; viaggiò in Svizzera e in Italia: in Roma, conobbe Erasmo. Nel 1510 è all'università [...] il 1521; certo è che nel 1522 era pedagogo dei figli di Franz von Sickingen ad Ebernburg; quindi insegnò ebraico a Vittenberga, e Lutero ricorse a lui per aiuto nella versione della Bibbia. Nel 1527 è curato di Saalfeld in Turingia, l'anno successivo ...
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Nome latinizzato (attraverso il gr. χυτρεύς "vasaio") del teologo luterano D. Kockhafe (Ingelfingen 1531 - Rostock 1600). Dall'univ. di Rostock, dove insegnò dal 1550, esercitò grande influenza e come [...] consigliere e come organizzatore, ricercato dal Belgio alla Svezia. Partecipò agli sforzi di unificazione fra luterani, e scrisse anche una Catechesis, che ebbe larga diffusione in Germania per oltre un ...
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Uomo politico olandese (Amsterdam 1846 - ivi 1919); già pastore luterano, pubblicò varie riduzioni di Marx e partecipò alla fondazione del partito socialdemocratico. Primo deputato socialista nel parlamento [...] olandese (1887), diresse il settimanale Recht voor Allen e scrisse saggi sulla storia della Rivoluzione francese. Nel 1914-18 conservò un atteggiamento d'intransigente opposizione alla guerra ...
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Dantista svizzero (Bondo, Grigioni, 1837- Fahrwangen, Argovia, 1901); pastore luterano. Fornì un'importante edizione commentata della Divina Commedia (3 voll., 1874-82), alla quale fece seguire un volume [...] di Prolegomeni (1890); molta fortuna ha avuto l'edizione minore (1893; dal 1896 corredata del Rimario perfezionato di L. Polacco), affidata dopo la morte di S. a G. Vandelli, che a partire dalla 9a ed. ...
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Scrittore tedesco (Barlt, Schleswig-Holstein, 1863 - ivi 1945). Pastore luterano a Hennstedt, fu uno dei più notevoli rappresentanti della letteratura cosiddetta regionale (Heimatkunst). Ottenne enorme [...] successo con i romanzi Die drei Getreuen (1898) e ancor più con Jörn Uhl (1901). Seguirono, in una vasta produzione, Hilligenlei (1906) e Das Leben des Heilands (1907), nei quali domina il problema di ...
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Riformatore religioso (Pennsburg, Pennsylvania, 1878 - Freudenstadt 1961), dapprima ministro luterano, quindi iniziatore (1908) del movimento di "ritorno al cristianesimo", che porta il suo nome, da lui [...] predicato in viaggi nel vicino Oriente (1908), in India e nell'Estremo Oriente (1915-1917) e consolidatosi quindi (1921) nei "gruppi di Oxford" e nel movimento per il "riarmo morale", diffuso in tutto ...
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Filologo neotestamentario e teologo luterano, nato a Winnenden (Württenberg) il 24 giugno 1687, morto a Stoccarda il 2 novembre 1752. Tra le sue prime pubblicazioni filosofiche sono da ricordare: Ciceronis [...] epistolae ad diversos, vulgo familiares, Stoccarda 1719; Gregorii Panegyricus graece et latine, ivi 1722 (è l'orazione di ringraziamento e di addio di Gregorio il Taumaturgo ad Origene; ottima edizione); ...
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Scrittore statunitense (Columbia City, Indiana, 1877 - Los Angeles 1951); pastore luterano. I suoi romanzi svolgono una problematica religiosa a sfondo moralistico e didattico. Si affermò con Magnificent [...] obsession nel 1929. Tra le altre opere: The robe (1942) e The big fisherman (1949), che hanno avuto riduzione cinematografica ...
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Teologo (Francoforte sul Meno 1516 - ivi 1577), capo del movimento luterano rigido a Francoforte, fu amico di J. Westphal e di Melantone (che poi avversò); polemizzò con Th. Thamer; scrisse (sotto gli [...] pseudonimi M. Sigismundus Cephalus e Andrea Epitimus) contro il papato e contro la Messa ...
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luterano
agg. e s. m. (f. -a). – Relativo a Lutero o alla sua dottrina: teologia l.; la Chiesa l.; come sost., seguace di Lutero, e in senso più ampio chi segue e professa il luteranesimo (v. anche evangelico e protestante); vecchio l., aderente...
protestantesimo
protestantéṡimo (raro protestantismo) s. m. [der. di protestante]. – 1. L’insieme delle confessioni e dei movimenti cristiani che traggono origine, direttamente o indirettamente, dalla Riforma protestante (il termine fa riferimento...