Giurista e diplomatico (n. Perugia fine sec. 14º - m. 1459). Studioso di diritto civile, ricoprì più volte l'incarico di ambasciatore di Perugia presso alcuni dei maggiori potentati dell'Italia centro-meridionale [...] città, B. ne divenne stretto collaboratore e amico. Alla morte del Fortebracci B. venne messo al bando della sua città e si recò a Siena (1424), dove fu insegnante di diritto civile nella locale università fino al 1431, anno del suo ritorno in patria ...
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Giurista (Germantown, od. Midland, 1755 - Filadelfia 1835). Ufficiale durante la Rivoluzione, passò a esercitare con grande successo la professione forense. Delegato all'assemblea della Virginia (1782-91; [...] strumento di unificazione, riaffermando il potere dello stato federale nei confronti dei singoli stati e riservando alla Corte ogni decisione in materia costituzionale sia contro il Congresso sia contro i singoli stati. M. poneva in tal modo quei ...
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Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori; è un’associazione senza fini di lucro nata nel 1986 in difesa dei consumatori e dall’ambiente. [...] in difesa della comunità e del singolo si ricordano quelle contro i rincari autostradali e delle bollette telefoniche, nonché le iniziative in favore del divieto di fumo nei locali pubblici e della chiusura dei ...
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Istituto dell’antico diritto germanico («dono del mattino»), consistente nel dono che il marito faceva alla sposa, in presenza dei parenti e degli amici, la mattina successiva alla prima notte di matrimonio, [...] attestandone solennemente l’onorabilità, stante la facoltà di ripudio se non fosse stata vergine. Dalla M. prende origine la donazione morganatica, che il marito faceva alla moglie di secondo letto, per lei e per i figli che ne avesse avuto; la ...
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Giureconsulto romano (n. prima del 43 a. C. - m. prima del 22 d. C.) della scuola di Trebazio Testa. Figlio di Pacuvio Antistio, giurista, avversario di Cesare, che si era fatto uccidere dopo la battaglia [...] da Augusto, col regime del quale fu irreconciliabile. Spirito innovatore, fu il più fertile e geniale giurista dei primi tempi dell'Impero. Gli si attribuiscono 400 libri, tra cui: un commento alle XII Tavole, commenti all'editto del pretore urbano e ...
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Sigla di International association for the evaluation of Educational Achievement, organizzazione internazionale con sede legale a Liegi e sedi operative in altre città europee, nata nel 1960 per iniziativa [...] dell’educazione, fra cui B.S. Bloom, G. de Landsheere, T. Husén, N. Postlethwaite; fra gli studiosi italiani, vi hanno aderito A. Visalberghi e M di prove oggettive o test di acquisizione delle conoscenze e competenze relative alle discipline prese ...
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Magistrato e matematico (n. Clermont, od. Clermont-Ferrand, 1588 - m. forse Parigi 1651). Fu presidente a Clermont della Cour des aides (contenzioso amministrativo). Dimessosi (1631) dal suo ufficio, si [...] e di vivido ingegno; come matematico il suo nome rimane legato alla concoide del cerchio, anche detta lumaca di P., da lui ideata e studiata in relazione al problema della trisezione dell'angolo, che può essere risolto con l'uso di detta curva. ...
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Giurista e polemista (m. Monaco di B. 1340), francescano (1310), al secolo Buoncortese, dottore in diritto, fu accanito difensore della comunità contro gli spirituali (1311), protestando anche contro Clemente [...] gli spirituali fin quando la bolla Ad conditorem canonum (1322) non lo portò ad opporsi al papa, come procuratore dell'ordine, con un celebre appello lanciato nel concistoro del 14 genn. 1323. Aggravatasi la situazione, malgrado le concessioni ...
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Canonista (n. Ancona inizî sec. 13º - m. 1288 circa), minorita; finì ucciso dai Saraceni. È autore dell'opera nota come Summa monaldina (1254-74) appartenente al novero di quei trattati dei canonisti che [...] penitenza, importanti per la storia della giurisprudenza in quanto valutano gli atti giuridici dal punto di vista del frate Bartolomeo da San Concordio (m. 1347) e l'appendice del francescano Nicola da Osimo (m. 1434). Tale letteratura continuò ...
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Doge di Venezia (m. 1249). Dopo aver organizzato nell'isola di Candia, col titolo di duca, la dominazione veneziana, insidiata dai Genovesi e da Marco Sanudo, il duca "dell'arcipelago", fu secondo podestà [...] a Costantinopoli (1219), podestà di Treviso (1221) e di Padova (1227). Eletto doge nel 1229 a pari voti con un altro e designato dalla sorte, consolidò il dominio di Candia e prese parte alla lotta contro ...
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m, M
(èmme) s. f. o m. – Dodicesima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta, in italiano come in altre lingue, un unico fonema, la nasale bilabiale sonora: una consonante cioè che si pronuncia con un’occlusione delle labbra (come p,...
ergastolo della patente loc. s.le m. Nel linguaggio delle cronache giornalistiche, il ritiro a vita dell’autorizzazione alla guida in conseguenza di infrazioni del Codice della Strada di particolare gravità. ◆ Ben altra quindi sarebbe stata...