PARISI, Vincenzo
Stefano Sepe
PARISI, Vincenzo. – Nacque a Matera il 30 ottobre 1930 da Amedeo, funzionario di banca, e da Lea Notari, casalinga. Fu il secondo di tre figli.
All’Università di Napoli [...] di forme di partecipazione all’azione di prevenzione di contrasto dell’illegalità e dei reati.
Il tambureggiante assalto allo Stato – attuato dalla mafia con le stragi del 23 maggio e del 19 luglio 1992, a Capaci e a Palermo, che costarono la vita a ...
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Schrader, Paul
Giona Antonio Nazzaro
Critico, sceneggiatore e regista cinematografico statunitense, nato a Grand Rapids (Michigan) il 22 luglio 1946. Figura tanto fondamentale quanto sottovalutata della [...] script di The yakuza (1975), realizzato in collaborazione con il fratello Leonard, una vicenda noir ambientata nel mondo della mafia giapponese che venne affidata alla regia di Sydney Pollack. Ma fu l'anno seguente che la sua carriera cinematografica ...
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BRIVIO, Gian Paolino (Giovan Paolo)
Massimo Miglio
Nacque nel 1370 circa da Francescolo e da Eva Birago. Nel 1393 conseguiva in Pavia la laurea in diritto civile.
Familiare dei Visconti, era testimone [...] si hanno più notizie di lui fino al 1412, quando, accusato di aver partecipato alla congiura che aveva portato a morte Giovanni Mafia Visconti, venne sbandito da Milano (19 agosto) da dove si era messo in salvo con la fuga. Ma Filippo Maria già il ...
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FINOCCHIARO APRILE, Andrea
Giuseppe Sircana
Nacque a Lercara (Palermo) il 26 giugno 1878 da Camillo e da Giovanna Sartorio. Laureatosi in giurisprudenza e conseguita la libera docenza, insegnò storia [...] ; Dalle carte di G. Giolitti Quarant'anni di politica italiana, III, a cura di C. Pavone, Milano 1962, ad Indicem; M. Pantaleone, Mafia e politica 1943-1962, Torino 1962, pp. 86-90, 157, 160, 235; R. De Felice, Mussolini il fascista, I, La conquista ...
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DI GIOVANNI, Alessio
Margherita Beretta Spampinato
Nacque a Cianciana, nella Valplatani (prov. di Agrigento), l'11 ott. 1872 da Gaetano e Filippa Guida. Il padre fu collaboratore della Biblioteca delle [...] uomo "forte e giusto" che sa farsi rispettare e protegge i contaffini (si veda in proposito l'articolo del Mazzamuto su La mafia nella letteratura, pp. 148 s.). Il modello è ancora una volta il Verga di Cavalleria rusticana, e l'esempio si fa sentire ...
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MANISCALCO, Salvatore
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Nacque intorno al 1813 a bordo di un bastimento in navigazione tra Messina e Palermo. Poco o nulla si sa sulla sua famiglia e sugli anni della giovinezza vissuti prevalentemente [...] 14 ss.; P. Pezzino, Una certa reciprocità di favori: mafia e modernizzazione violenta nella Sicilia postunitaria, Milano 1990, ad ind contemporaneo, Milano 1992, ad ind.; S. Lupo, Storia della mafia dalle origini ai giorni nostri, Roma 1993, pp. 52, ...
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Girotti, Massimo
Silvio Alovisio
Attore cinematografico e teatrale, nato a Mogliano (Macerata) il 18 maggio 1918 e morto a Roma il 6 gennaio 2003. La prestanza fisica e il volto fotogenico contribuirono [...] un'Italia migliore trovò tuttavia la sua incarnazione più riuscita nel personaggio del magistrato idealista che si batte contro la mafia nel film In nome della legge. Nel 1950 Michelangelo Antonioni gli affidò la parte di protagonista in Cronaca di ...
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Satta Flores, Stefano
Andrea Di Mario
Attore cinematografico, teatrale e televisivo, nato a Napoli il 14 gennaio 1937 e morto a Roma il 22 ottobre 1985. Contraddistinto da una forte presenza scenica, [...] Il prefetto di ferro, e l'anno successivo un borghese frustrato in L'arma, e un politico al servizio della mafia in Corleone, tutti diretti da Pasquale Squitieri, mentre nel 1980 interpretò ancora un critico cinematografico, ma questa volta privo di ...
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Nicotera, Giovanni
Patriota e uomo politico (Sambiase, Catanzaro, 1828 - Vico Equense, Napoli, 1894). Allievo di Luigi Settembrini nel collegio di Catanzaro, aderì ai Figliuoli della Giovine Italia, [...] ’Interno nel gabinetto Rudinì (1891-92). Durante il suo primo incarico si era impegnato con particolare fermezza nella lotta alla mafia e alla camorra, ma si segnalò altresì per la repressione, oggetto di numerose critiche, delle forze repubblicane e ...
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Regista e produttore inglese, nato a South Shields (Tyne and Wear) il 30 novembre 1937. Ha frequentato il West Hartlepool College of Art e, in seguito, il Royal College of Art di Londra, dove si è diplomato [...] 'azione, che per proporre un confronto tra civiltà statunitense e giapponese ambienta scene di grande violenza nei luoghi della mafia nipponica.
Cambiando ancora genere, S. è tornato a riscuotere larghi consensi con Thelma & Louise (1991), che ha ...
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mafia
màfia (meno com. màffia) s. f. [voce sicil., di etimo incerto]. – 1. Termine con cui si designa il complesso di piccole associazioni criminose (dette cosche), segrete, a carattere iniziatico, rette dalla legge dell’omertà e regolate...
mafite
s. f. [comp. di ma(gnesio) e f(erro), col suff. -ite]. – In petrografia, nome generico di rocce magmatiche (pirosseniti, peridotiti, ecc.), di composizione prevalentemente ferromagnesiaca.