XIMÉNEZ DONOSO, José
José F. Rafols
Architetto e pittore, nato a Consuegra (Toledo) nel 1628, morto a Valenza nel 1690. Avuti gli elementi della pittura dal padre suo Antonio, frequentò a Madrid la [...] tombe dei marchesi de la Mejorada nella chiesa degli agostiniani e i portali delle chiese di S. Lorenzo e di Santa Croce. S. Filippo Neri, nei Ss. Giusto e Pastore e in S. Martino, oltre a quelle della cappella dei marchesi de Canillejas in S. Luigi ...
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POBLET
. Monastero cisterciense catalano a circa 4 km. da Espluga de Francoli, sulla linea ferroviaria Tarragona-Lérida. La chiesa del monastero di Santa Maria di Poblet, la più importante fondazione [...] severa, tipicamente cisterciense, in cui non assumono valore che i rapporti di masse. La pianta si rivela molto affine a monastici. Vicino al chiostro s'innalza il palazzo di re Don Martino, iniziato nel 1397, ma rimasto incompiuto. Alle due mura di ...
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VACCARO, Andrea
Alfonso De Romanis
Pittore, nato a Napoli nel 1598, ivi morto nel 1670. Segui la corrente di cultura pittorica bolognese che s'era formata in Napoli per opera di Pacecco de Rosa e di [...] la corrente bolognese, egli si volse soprattutto ad imitare i tipi umani di Guido Reni, ma con impasti cromatici tratti Giuseppe e delle Anime del Purgatorio, nella Certosa di S. Martino e nel museo di Napoli.
Pittore di più modesta levatura fu ...
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VACCARO, Domenico Antonio
Vincenzo Golzio
Scultore, architetto e pittore, figlio e discepolo di Lorenzo (v.), nacque nel 1681 a Napoli e morì nel 1750. Terminò il Davide scolpito dal padre in S. Ferdinando, [...] mano il Mosè. Nella chiesa della certosa di S. Martino fece nella cappella di S. Bruno le statue della Solitudine opere architettoniche a Portici e a Capua. Come pittore, ricordiamo i quadri nelle chiese napoletane di S. Giacomo degli Spagnoli, di ...
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MOSAICO
B. Finster
Termine di incerta etimologia che definisce in generale la decorazione di una superficie architettonica (pavimento, parete, soffitto) realizzata per mezzo di piccole pietre naturali [...] con figura ecclesiastica, collocato negli ambienti sotterranei di S. Martino ai Monti a Roma, del sec. 6°; nella 15, 1961, pp. 187-217; H. Torp, Mosaikkene i St. Georg-rotunden i Thessaloniki [I m. della rotonda di S. Giorgio a Salonicco], Oslo 1963 ...
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GIOVANNI di Bonino
E. Lunghi
Pittore, mosaicista e maestro vetrario originario di Assisi, documentato a Orvieto e Perugia tra il 1325 e il 1347.La prolungata attività di G. nel cantiere del duomo di [...] vetrate di alcune cappelle nella navata della basilica inferiore - di S. Martino, S. Antonio da Padova, S. Ludovico e S. Caterina -, di Simone Martini nel Palazzo Pubblico di Siena -, cioè del più stretto parallelo in pittura con i rilievi della ...
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JACOPO di Mino del Pellicciaio
C. De Benedictis
Pittore senese ricordato dal 1320 al 1396 in numerosi documenti, che attestano sia i suoi incarichi pubblici sia le sue commissioni artistiche (Milanesi, [...] pervenute: la Madonna con il Bambino della chiesa di S. Martino a Sarteano (prov. Siena), che reca la scritta: "Jacobus del Pellicciaio, MKIF 20, 1976, pp. 271-300: 282-299; I. Calabresi, A Montepulciano c'è una maestà del pittore senese Jacopo di ...
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LORENZO di Bicci
A. Tartuferi
Pittore fiorentino, nato verosimilmente intorno alla metà del sec. 14° e attivo fino al primo quarto del Quattrocento.L., immatricolatosi all'Arte dei medici e speziali [...] chiesa di Orsanmichele a Firenze, raffigurante S. Martino in trono e due angeli (già in deposito in Italia. Il Quattrocento, a cura di F. Zeri, Milano 19872 (1986), I, p. 669; Important and Fine Old Master Pictures, cat. della vendita, Sotheby' ...
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Andrea di Vanni d'Andrea
C. De Benedictis
Pittore e uomo politico senese, figlio di Vanni d'Andrea e di Giacoma di Nannuccio, è documentato dal 1353 al 1413. Nel 1363 e poi nel 1389, 1394, 1402 A. è [...] 1372 e 1379 sono documentati alcuni lavori per la chiesa di S. Martino e nel 1398-1400 per la chiesa di S. Francesco. Per due Siena, in La pittura in Italia. Il Duecento e il Trecento, Milano 1986, I, pp. 325-363: 363.
V. L. Wainwright, s.v. Andrea ...
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ROMA (Rüma; ῾Ρώμη)
Red.
F. Castagnoli,L. Cozza
G. Lugli
L. Franchi
R. A. Staccioli
N. Neuerburg
A. M. Sagripanti
J. B. Ward Perkins
A. M. Sagripanti
A. Terenzio
F. Magi
F. Magi
J. Ruysschaert
F. [...] indicava il Crostarosa, riconoscere alcun avanzo della basilica del V secolo.
Bibl.: R. Krautheimer, Corpus, I, II, Città del Vaticano 1937, p. 95 ss.
30. S. Martino ai Monti (Titulus Aequitii). - Sotto la chiesa attuale (del IX sec.) e l'annesso ...
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martiniano
agg. – Relativo a personaggi storici di nome Martino. In partic.: 1. Cronaca m., cronaca universale compilata nel sec. 13° dallo storico domenicano Martino Polono (Martinus Polonus o Bohemus o Oppaviensis, perché nativo della città...
martin pescatore
martìn pescatóre locuz. usata come s. m. [dal nome proprio Martino] (pl. martìn pescatóri). – Uccello di piccole dimensioni, chiamato anche alcione, chiappapesci, uccello Santa Maria (lat. scient. Alcedo atthis), appartenente...