TERESA di Gesù, santa
Alfredo Giannini
Teresa de Cepeda y Ahumada nacque ad Ávila il 28 marzo 1515 da Don Alonso Sánchez de Cepeda e da Doña Beatrice de Ahumada. Nella prima giovinezza fu allettata [...] , ancora bambina, di farsi paladina di Cristo. Col fratello Rodrigo pensò infatti di fuggire di casa e correre, per sete del martirio, in terra di Mori. La sua vocazione era fissata; e per quanto, entrata come pensionante (1531) nel monastero delle ...
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santa La più celebre e popolare delle martiri romane. Il suo nome Hagne (Agne, Agnes, Agna), trascrizione latina dell'aggettivo greco ἁγνή, significa "pura, casta". Confessò la fede, giovanissima, forse [...] ), p. 218 segg.; H. Delehaye, Les origines du culte des martyrs, Bruxelles 1912, p. 315 seg.; A. Monaci, Per la data del martirio di S. A., in Nuovo Bull. d'archeol. crist., XXVIII (1922), p. 33 segg.; Ph. Schmitz, La première communauté de vierges à ...
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Pittore, nato a Mechelen (Malines) verso il 1530. In patria ebbe per maestro Franz Floris, che già derivava largamente dall'arte italiana e soprattutto da Michelangelo; a Firenze, dove era già verso la [...] principali sono: a Perugia, nella R. Pinacoteca, la Crocifissione, e l'Adorazione dei Magi, del 1564; in S. Agostino, il Martirio di S. Caterina, del 1580, e la Vocazione d'Andrea, del 1581; a Mongiovino, nel Santuario, la Deposizione, del 1564, la ...
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Martire nel terzo secolo dopo Cristo, ricordato come tale nel Martirologio geronimiano al 1 novembre. Il suo culto venne in onore solo nel sec. VI, prima osteggiato, poi favorito dal vescovo Gregorio di [...] 155) ad evangelizzare le Gallíe, avrebbe preso Digione come centro della sua attività missionaria e subito ivi il martirio durante la persecuzione di Aureliano (270-275): evidente anacronismo. Anche oggi Digione venera S. Benigno come patrono della ...
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Il cristianesimo in Egitto prima e dopo Costantino
Alberto Camplani
Quali forme di cristianesimo e quali chiese ospita l’Egitto al tempo di Costantino? Che incidenza manifesta il governo dell’imperatore [...] uno scisma vero e proprio, per tutto il periodo che comprende gli ultimi anni dell’episcopato di Pietro, il suo martirio (311), l’episcopato di Achilla (312) e quello di Alessandro (312-328): infatti Melizio procede a ordinazioni episcopali, sia in ...
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CIGNAROLI, Giambettino
Franco R. Pesenti
Nacque il 4 luglio 1706 a Verona da Leonardo elda Rosa Lugiati.
Dalla autobiografia (corredata da elenco delle opere) che il Temanza ottenne dal C., per mandarla [...] (Bergamo), chiesa di S. Martino: Morte di s. Giuseppe (1759). Bergamo, cappella Colleoni: Matatia ucciso dal popolo (1746); duomo: Martirio di s. Proiettizio e I. ss. Fermo e Rustico in carcere (1744; Zava Boccazzi, 1976); S. Alessandro della Croce ...
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DELLA VECCHIA (Dalla Vecchia), Pietro
Bernard Aikema
Figlio del pittore Gasparo, di famiglia veneziana, nacque probabilmente a Vicenza nel 1602 o 1603.
Il cognome Muttoni, con il quale è conosciuto [...] del D. evolse verso una maggiore drammaticità, riprendendo i primi modelli caravaggeschi; si vedano i due grandi quadri (Martirio e Ritrovamento dei corpi dei ss. Gervasio e Protasio), datati rispettivamente 1652 e 1654, nella chiesa parrocchiale di ...
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SIMONE da Trento
Emanuele Curzel
SIMONE (Simonino) da Trento. – Nacque nel novembre del 1472, figlio di Andrea Unverdorben, conciapelli che lavorava a Trento nella contrada del Fossato, e di Maria.
Scomparve [...] Medioevo e Umanesimo, a cura di I. Rogger - M. Bellabarba, Bologna 1992, pp. 207-252.
B. Bonelli, Dissertazione apologetica sul martirio del beato S. da Trento nell’anno MCCCCLXXV dagli ebrei ucciso, Trento 1747; G. Divina, Storia del Beato S. da ...
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PASSERO, Felice
Pietro Giulio Riga
PASSERO, Felice. – Nacque a Napoli intorno al 1556 da famiglia nobile.
Nel 1576 si fece monaco cassinese mentre era abate Angelo De Fagis detto il Sangrino. La sua [...] nel monastero di S. Sisto a Piacenza. Nel 1589 pubblicò la sua prima opera a stampa, la Vita di san Placido e suo martirio descritta in ottava rima (Venezia, G. e G.P. Giolito), poema agiografico di stampo epico composto in età giovanile e uscito a ...
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Nostra Signora dei Turchi
Giacomo Manzoli
(Italia 1968, colore, 124m); regia: Carmelo Bene; produzione: Giorgio Patara, Carmelo Bene; sceneggiatura: Carmelo Bene, dal suo omonimo romanzo; fotografia: [...] , anche solo per il gusto ‒ per nulla perverso ‒ di cadere. Anche perché non è da disprezzare la vocazione al martirio, tanto più glorioso quanto più gratuito, come quello degli ottocento abitanti di Otranto che nel 1480 rifiutarono di convertirsi di ...
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martirio
martìrio (ant. o poet. martìre, martìro) s. m. [dal lat. tardo martyrium, gr. μαρτύριον, propr. «testimonianza»; v. màrtire]. – 1. In senso stretto, la morte violenta o le sofferenze subìte e accettate da un cristiano pur di non rinnegare...
martirare
v. tr. [der. di màrtire] (io martìro, ecc.), ant. – Martirizzare: vidi genti accese in foco d’ira Con pietre un giovinetto ancider, forte Gridando ... «Martira, martira!» (Dante, con riferimento alla lapidazione di s. Stefano); E...