Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Francesco Saverio Nitti
Roberto Artoni
Francesco Saverio Nitti è stato economista e uomo politico. Come economista ha dato importanti contributi alla conoscenza della situazione sociale ed economica [...] ); dall’altro, un’azione sempre più articolata delle autorità pubbliche ha determinato la destinazione alla vita collettiva di masse ingenti di ricchezza. È poi vero che l’azione individuale è generalmente inadeguata per la soddisfazione dei bisogni ...
Leggi Tutto
Simulazione, modelli di
Italo Scardovi
Modelli e simulazioni nella scienza
Secondo l'etimo latino, 'simulare' sta per 'render simile', come vuole la sua derivazione da similis; e tuttavia il verbo ha [...] stellari', nell'assunto che all'interno (ignoto) di una stella valgano ancora le leggi fisiche di conservazione della massa e dell'energia.
Anche per questo, la modellizzazione matematica dei sistemi economici non sembra aver raggiunto un'autentica ...
Leggi Tutto
METROPOLITANE, AREE
Enzo Scandurra
Renato Gavasci
Massimo Grisolia
Francesco Filippi
Aurelio Marchionna
Renato Gavasci
Sempre più elevata è la percentuale di popolazione mondiale che è insediata [...] delle bevande, vanno individuati i centri di maggior consumo per collocarvi appositi raccoglitori.
Per quanto riguarda la restante massa dei rifiuti, dopo la separazione per via magnetica della frazione ferrosa, una semplice selezione per mezzo di ...
Leggi Tutto
Capitale
Giorgio Lunghini
Introduzione
'Capitale' è un termine tratto dal linguaggio comune, con cui si indica normalmente qualsiasi forma di ricchezza accumulata e accantonata, che consenta di ottenere [...] condivide l'idea della scuola austriaca, secondo la quale il capitale è un insieme di mezzi di produzione prodotti, "una massa unitaria e omogenea di lavoro e terra risparmiati, accumulati negli anni" (v. Wicksell, 1901-1906). Il valore del capitale ...
Leggi Tutto
Divisione del lavoro
Michele Salvati
Introduzione
La vastissima area tematica che si riferisce alla divisione del lavoro contiene alcuni dei problemi fondanti delle due maggiori discipline scientifiche [...] moderno, dell'individualismo, della liberazione dei singoli dai vincoli religiosi, culturali e di ceto che ne facevano una massa di soggetti intercambiabili, l'esplodere delle libertà, tutto questo non solo è permesso dalla divisione del lavoro, ma ...
Leggi Tutto
Cooperazione
Maurizio Degl'Innocenti
Introduzione
La cooperazione nacque in Europa nei primi decenni dell'Ottocento e si diffuse in tutto il mondo nel corso del XX secolo. Fu un prodotto dell'associazionismo [...] lavoro salariato. Marx riteneva tuttavia che, limitate com'erano, le cooperative non avrebbero mai consentito la liberazione delle masse lavoratrici, da perseguire invece con la conquista del potere politico, e che quindi esse, oltre a distogliere le ...
Leggi Tutto
PROTEZIONISMO
Riccardo Faucci e Guido Pescosolido
Protezionismo
di Riccardo Faucci
Definizione
Con il termine 'protezionismo' si intende quel complesso di politiche economiche, doganali o no (le cosiddette [...] economico di gran lunga più importante del paese per l'enorme mole di interessi in essa coinvolti e la gran massa di forza lavoro che continuava a trovarvi occupazione.
Quando si dice cerealicoltura infatti non ci si riferisce soltanto al latifondo ...
Leggi Tutto
AUTOGESTIONE E COGESTIONE
Ota Šik e Marcello Pedrazzoli
Autogestione
di Ota Šik
Introduzione
In economia per autogestione si intende in generale l'amministrazione delle aziende esercitata dai lavoratori, [...] ciò potrebbe dare un importante contributo al superamento della minaccia rappresentata dalla crescita della disoccupazione di massa. Infatti il progresso tecnico, unito a un'intensità sempre crescente di capitale, potrebbe rendere sempre più ...
Leggi Tutto
Economia pubblica
Ruggero Paladini
Premessa
Un'analisi dell'economia del settore pubblico presuppone lo sviluppo delle moderne nazioni europee e quindi di strutture statali in cui le spese e le entrate [...] il sistema di trattamento di fine rapporto. Si pone inoltre il problema di una sostituzione dei contributi che gravano sulla massa salariata con imposte che gravino più in generale sul valore aggiunto del paese.
Nel campo dell'imposizione gli sforzi ...
Leggi Tutto
Calcolatori
LLew Kowarski
di Lew Kowarski
SOMMARIO: 1. Definizioni e storia: a) i calcolatori come dispositivi numerici; b) i calcolatori come dispositivi elettronici; c) stadi dello sviluppo storico. [...] di), Living with the computer, Oxford 1970.
Greenberger, M. (a cura di), Computers and the world of the future, Cambridge, Mass., 1962.
Hollingdale, S. H., Tootill, G. C., Electronic computers, London 1970.
Rice, J. K., Rice, J. R., Introduction to ...
Leggi Tutto
massa
s. f. [lat. massa, propr. «pasta» (e nel lat. tardo con alcuni dei sign. che seguono), dal gr. μάζα «pasta di farina d’orzo», der. di μάσσω «impastare»; sul passaggio semantico al sign. di «moltitudine di persone» ha prob. influito un...
massivo
agg. [dal fr. massif]. – 1. Propr., che costituisce una massa, che si muove o agisce in massa; ma usato di solito in alternativa e con sign. affine a massiccio, cioè ingente, quantitativamente abbondante, e sim.: immigrazione, emigrazione...