Carlo Emilio Gadda, primogenito di tre fratelli, nacque a Milano nel 1893 da famiglia borghese (padre imprenditore tessile, madre docente nelle scuole magistrali). Certe ristrettezze economiche, denunciate [...] del consueto, ma cosparso di citazioni, grecismi e dialettalismi di varia geografia, tecnicismi e termini della medicina Garzanti, 5 voll.
Gadda, Carlo Emilio (2005), I Littoriali dellavoro e altri scritti giornalistici (1932-1941), a cura di M. ...
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Le sigle – dal lat. tardo sigla, probabilmente derivato da singŭla (littera) – sono ➔ abbreviazioni composte dalle lettere iniziali di una o più parole. La sigla è, quindi, una nuova parola formata da [...] previdenza sociale, CGIL in luogo di Confederazione generale italiana dellavoro o FAQ per frequently asked questions. Per non parlare quello tecnico-scientifico (come il campo medico; ➔ medicina, lingua della) e quelli burocratico e associativo ( ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Dalle patocenosi preistoriche alle patocenosi antiche
Gilberto Corbellini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Le origini e i cambiamenti [...] terre con aumento delle zanzare vettrici. Con la divisione dellavoro fanno la loro comparsa le malattie professionali, come la popolari, dal che si può concludere che la medicina ippocratica non si distacca dalle tradizioni mediche precedenti sul ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Claudio Lo Jacono
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il Quattrocento è un secolo di rilevanti trasformazioni per l’universo culturale [...] di tale tendenza sono i percorsi di vita e di lavoro di Leonardo da Vinci, Leon Battista Alberti, Michelangelo Buonarroti accademica contemplano lo studio della teologia, della medicina, del diritto. Fra queste discipline predomina il diritto, ...
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BONFIGLIO, Francesco
Giuseppe Armocida
Nacque a Lentini (Siracusa) il 19 genn. 1883 da Giovanni e da Concetta Incontro. Studiò medicina e chirurgia all'università di Roma ove si laureò a pieni voti [...] della istituzione e l'inoperosità potevano creare grave danno al malato ricoverato; distingueva chiaramente l'efficacia curativa dellavoro; ma non poteva ritenere questo strumento il solo né il principale dei mezzi terapeutici. Pertanto prendeva le ...
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industria
Fabrizio Galimberti
La trasformazione di materie prime in merci
Gli elementi determinanti nello sviluppo del processo industriale sono almeno due. Il primo consiste nelle invenzioni e nella [...] settore industriale. Nello stesso periodo la medicina diventa compiutamente scienza e la chimica permette più bassi, e cambia così la divisione internazionale dellavoro. Contemporaneamente, le tecnologie telematiche favoriscono il telelavoro svolto ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Valdo d’Arienzo
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nell’anno 1700, quasi a far da spartiacque tra il secolo della “rifeudalizzazione” seicentesca [...] un mestiere, un lavoro – e che, proprio a causa dellavoro esercitato, si ammalano.
La prevenzione e il lavoro
La vita degli uomini Uno sguardo retrospettivo alla medicinadel Settecento ne coglie e ne valuta, nell’arco del suo sviluppo, l’ ...
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Bergman, Ingmar (propr. Ernst Ingmar)
Giuseppe Gariazzo
Regista cinematografico e teatrale svedese, nato a Uppsala il 14 luglio 1918. Autore fortemente radicato nella cultura teatrale e letteraria del [...] giovani, delle loro difficoltà economiche e del problematico inserimento nel mondo dellavoro, in cui si riscontrano non pochi sequenze, dischiude l'universo psichico del protagonista, un anziano professore di medicina che sente avvicinarsi la morte, ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
La vita quotidiana
Silvana Musella
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Intorno all’anno Mille le strutture materiali e sociali dell’Occidente [...] locali. Il suono delle campane scandisce il tempo dellavoro e quello del riposo. Il capo base dell’abbigliamento è la influenzati dai costi che non dalla qualità delle prestazioni. La medicina si fonda sulla teoria degli umori e dei temperamenti che ...
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PIACENTINO
Emanuele Conte
– Si presume sia nato a Piacenza verso il 1130. L’adozione del toponimico in luogo del nome ha impedito di identificare documenti di archivio che ne attestino l’attività negoziale [...] al termine decise di rifare anche la prima parte dellavoro, per superare definitivamente il testo di Rogerio e del diritto pubblico su basi laiche. Fu Pillio da Medicina, probabilmente suo allievo, ad aggiungere le proprie glosse a quelle del ...
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medicina
s. f. [dal lat. medicina, in origine ars medicina, femm. dell’agg. medicinus «pertinente al medico o al curare», der. di medĭcus «medico2»]. – 1. a. La scienza che ha per oggetto lo studio delle malattie, la loro cura e la loro prevenzione:...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...