BENIVIENI, Antonio
Ugo Stefanutti
Nacque a Firenze il 3 nov. 1443 (cfr. Archivio di Stato di Firenze, Libri dell'età, II, c. 174, Tratte 443), da Paolo, notaio, e da Nastagia de' Bruni, di antica e [...] Costa e G. Weber hanno pubblicato un ampio lavoro intitolato: L'inizio dell'anatomia patologica nel Quattrocento v, esso rappresenta il primo scritto di medicinadel B.: "primuni nostruni in medicina preludium". Il Regimen sanitatis è un compendio ...
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SCHIFF, Moritz
Carmela Morabito
– Nacque il 28 gennaio 1823 a Francoforte sul Meno da Joseph Moses (1784-1852) e da Henriette Trier (1798-1888), in una facoltosa famiglia di origine ebraica. Fu fratello [...] 1870, vol. 3, pp. 157–178). L’importanza dellavoro venne sottolineata dallo stesso Claude Bernard nel 1872 (Des fonctions M. S. (1823-1896), in Bulletin of the Institute of the history of medicine, 1937, vol. 5, pp. 589-602; G.H. Wang, The Schiff- ...
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Dispnea
Anna Maria Verde
In medicina con il termine dispnea (dal greco δύσπνοια, latino tardo dyspnoea, "difficoltà del respiro") si intende l'anomala e molesta sensazione del proprio respiro. Si tratta [...] è dovuta, in parte, all'aumento dellavoro respiratorio necessario per assolvere alle esigenze metaboliche scientifica.
Bibliografia
g. borg, Psychophysical bases of perceived exertion, "Medicine & Science in Sports & Exercise", 1982, 14, ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
La vita quotidiana
Silvana Musella
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’alimentazione degli uomini dell’alto Medioevo è qualitativamente [...] è il capo che caratterizza i lavoratori di entrambi i sessi e costituisce il segno distintivo dellavoro manuale, sia in campagna che, .
La chirurgia è quasi sempre mortale. La medicina galenica dà qualche risultato con l’utilizzazione di piante ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giorgio Strano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il terreno di sfida per eccellenza anche per gli architetti del Medioevo è quello della [...] fanno da cornice alle attività dell’uomo, scandendo il tempo dellavoro e quello della preghiera. A Chartres, Parigi, Amiens e nel XIII secolo, per esempio, compare la raffigurazione della Medicina nelle cattedrali di Sens, Laon, Auxerre, Reims.
I ...
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BACCELLI, Guido
Mario Crespi
Nato a Roma il 25 nov. 1830 da Antonio, chirurgo illustre, e da Adelaide Leonori, dopo aver studiato nel collegio Ghislieri nella città natale, iniziò all'università lo [...] Pelloux con l'introduzione nella scuola elementare dellavoro manuale e dell'istruzione agraria.
Una giusta Baccelli, G.B., ricordi,Napoli 1931; G. P. Arcieri, Figure della medicina contemporanea italiana,Milano 1952, pp. 14-25; P. Micheloni, G.B. ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’interesse per le arti meccaniche si intensifica soprattutto per opera del monaco benedettino Teofilo, [...] (comprendente l’architettura), metallurgia da una parte; agricoltura, caccia, medicina e arti sceniche dall’altra. Rifacendosi a Isidoro di Siviglia, Ugo valorizza la forma attiva dellavoro, utile per avvicinare l’uomo alla virtù necessaria per ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Francesca Zago
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel Quattrocento, dal punto di vista della prassi dellavoro, l’artista continua a essere [...] proprio lavoro. Lorenzo Ghiberti nei suoi Commentari (1450 ca.), parafrasando un passo del De architectura di Vitruvio, descrive l’artista come un uomo erudito in disegno e geometria, storia e mitologia, filosofia, musica, medicina, giurisprudenza ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Andrea Bernardoni
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Durante il Seicento nell’ambito della pratica medica sia i quadri generali di riferimento [...] intervento e di studio superiori a quelle della medicina “interna” tradizionale. La chirurgia ricava grande fluidi). Quest’ultimo aspetto è strettamente legato alla pratica dellavoro chirurgico, che si suppone curi appunto patologie localizzate e ...
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CAPPELLI, Licinio
Elena Venturi Nenzioni
Nacque a Rocca San Casciano (Forlì) il 21 dic. 1864 da Federico, acceso mazziniano e patriota, e da Letizia Raggi. Il padre, proprietario di una piccola tipografia, [...] discipline mediche: la collana "Classici italiani della medicina" iniziata nel 1930, in forma ampia e ., in Giornale della libreria, LXV (1952), 3, p. 26; L. C. cavaliere dellavoro, Bologna 1953; L. C., a c. di G. Bonuzzi, Rocca San Casciano 1953;P ...
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medicina
s. f. [dal lat. medicina, in origine ars medicina, femm. dell’agg. medicinus «pertinente al medico o al curare», der. di medĭcus «medico2»]. – 1. a. La scienza che ha per oggetto lo studio delle malattie, la loro cura e la loro prevenzione:...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...