Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Le opinioni riguardo le arti meccaniche nel corso della storia sono svariate: se nell’antichità classica [...] del sapere, avranno notevole fortuna per tutto il Medioevo costituendo inoltre il materiale di base per scultori e artisti che lavoreranno nel XII e XIII secolo al repertorio decorativo delle grandi cattedrali. Se Marziano Capella esclude la medicina ...
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BIANCHI, Leonardo
Mario Santoro
Elvira Gencarelli
Nacque a Sannita di San Bartolomeo in Galdo (Benevento) il 5 apr. 1848 da Vincenzo, chimico farmacista, e da Alessia Longo. Compiuti gli studi classici [...] Torino. A Milano fondò la clinica delle malattie dellavoro.
Il conflitto mondiale vide il B. allineato 28; N. Tirone,Alla memoria di L. B., Benevento 1928; A. Pazzini,Storia della medicina, IIMilano 1947, pp. 451, 454, 461 s.; F. Saporito, L. B., in ...
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sequenziamento del DNA
Procedimento che consente di decifrare la sequenza delle basi in un determinato segmento di DNA. Viene eseguito per fini scientifici, come per es. per studi di genomica evolutiva [...] medicina personalizzata
sequenziamento del DNA
Nicoletta Rossi
Informazione genetica e medicina personalizzata
Con il completamento del contrarre malattie in futuro, per es., potrebbe avere gravi conseguenze per chi accede al mondo dellavoro.
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Diego Davide
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il concetto di qualità della vita nasce nel Novecento nel mondo occidentale industrializzato [...] la salute, l’alimentazione, l’istruzione, le condizioni dellavoro, l’occupazione, il consumo e il risparmio, i percepisca un senso di integrazione con l’ambiente circostante. Alla medicina, e al progresso tecnologico, si domanda anche di migliorare ...
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BURCI, Carlo
Ugo Stefanutti
Nacque in Firenze il 4 sett. 1813 da Federigo, orefice, e da Caterina Landi. Appassionatosi sin dalla giovinezza all'arte drammatica, volle iscriversi al corso di recitazione [...] luce in Firenze un altro suo lavoro, intitolato Prolusione ai discorsi anatomici di del granducato di Toscana (secoli XVII-XIX), Torino 1958, pp. 29, 104; U. Stefanutti, C. B., storico della medicina, in Quattro figure significative nella medicinadel ...
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piramidi
Sergio Pernigotti
Le grandiose costruzioni egizie tra cielo e Terra
Quando si parla di piramidi tutti vanno con il pensiero all’antico Egitto. Insieme con la Sfinge, sono i monumenti più noti [...] d’Egitto sorgendo dalle sabbie del deserto, stentiamo a credere che siano frutto dellavoro umano, e che una diventato dio della medicina, ma Imhotep scrisse probabilmente i più antichi libri di medicina dell’antico Egitto, segno del suo genio, ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Francesco Paolo Tocco
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel XVIII secolo l’estensione delle competenze dell’amministrazione pubblica comporta [...] malfattori, vagabondi, prostitute e orfani un facile mestiere, medicina contro l’ozio e l’infingardaggine per gli uni, e spesso non consentono una separazione tra l’ambito dellavoro e quello del riposo; di frequente chi non produce abbastanza viene ...
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BONAZZI, Luigi
Sisto Sallusti
Nacque a Perugia il 3 marzo 1811, quartogenito di Giuseppe e di Celeste Carattoli. A undici anni scrisse per giuoco una tragedia che attirò su di lui l'attenzione dei marchesi [...] della natura e quella del proprio cuore. Dopo aver seguito, per un brevissimo periodo, gli studi di medicina, si dette a insegnare B. è portato all'esaltazione del libero Comune, inteso come simbolo della produttività dellavoro, della cura per l' ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Maria Conforti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La grande ricchezza culturale e religiosa che caratterizza l’area islamica si rispecchia [...] da Cremona e poi corretta da Andrea Alpago, che lavora a Damasco presso la legazione veneziana; la sua preminenza come testo di riferimento per la medicina accademica non verrà meno fino alla fine del XVI secolo.
Ad Avicenna non mancano i critici ...
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CACCIATORE, Niccolò
Ugo Baldini
Nacque a Casteltermini nella zona di Agrigento, il 26 genn. 1780, da famiglia agiata. Il padre, Gaetano, notaio del luogo, pensava di avviarlo alla vita religiosa, e [...] malattia della vista costrinse il Piazzi ad affidargli gran parte dellavoro.
Il primo scritto del C. è un opuscolo concernente una cometa apparsa nel 1807 suo rapporto con la chimica, l'agricoltura e la medicina. A lui si deve l'invenzione di un ...
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medicina
s. f. [dal lat. medicina, in origine ars medicina, femm. dell’agg. medicinus «pertinente al medico o al curare», der. di medĭcus «medico2»]. – 1. a. La scienza che ha per oggetto lo studio delle malattie, la loro cura e la loro prevenzione:...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...