RAZIONE ALIMENTARE
Carlò Foà
. Si hanno due concetti di razione: qualitativo e quantitativo, considerandosi così la qualità degli alimenti che compongono un pasto o una serie di pasti, come la quantità [...] lorde).
Per poter giungere a questi risultati, la razione dellavoro moderato deve esser costituita da 140-150 grammi giornalieri di , Milano 1935; G. Ara, Aspetti del problema nazionale dell'alimentazione, in Rass. di medicina sociale, 1935, Milano. ...
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TRAUMATOLOGIA (dal gr. τραῦμα "ferita" e λόγος "studio")
Enrico Ettorre
Disciplina che s'occupa dello studio e della cura delle lesioni violente (v. lussazione; frattura; emorragia; ferita; shock).
Nel [...] allievo Lanfranco da Milano; il primo propugnò caldamente la riunione della medicina con la chirurgia, deprecando che questa fosse affidata a empirici, 'apparato motore; l'Infortunistica e traumatologia dellavoro; in Germania, l'Archiv für Orthopädie ...
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SANITARIA, LEGISLAZIONE
Ester Capuzzo
Giuseppe Santaniello
(XXX, p. 716; App. I, p. 989; II, II, p. 785; III, II, p. 661; IV, III, p. 263)
Con la legge quadro 23 dicembre 1978 n. 833, istitutiva del [...] ma anche la cosiddetta medicina preventiva per elevare lo stato di benessere complessivo sia del singolo individuo sia della Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza dellavoro); una nuova disciplina delle attività sanitarie di ...
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SICUREZZA INDUSTRIALE
Pasquale Erto
(App. IV, III, p. 325)
La s.i., oltre a significare letteralmente la condizione o qualità di un sistema produttivo esente da evidenti pericoli, indica più ampiamente [...] sviluppata è quella della ''sicurezza dellavoro'' che, al fine di salvaguardare l'incolumità dei lavoratori, tende anch'essa a individuare di competenza della fisica, dell'ingegneria, della medicina, delle scienze sociali, della statistica, ecc.
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SAN DOMINGO (República Dominicana)
Mario MORI
Anna Maria RATTI
*
Stato dell'America Centrale che occupa la parte orientale dell'isola di Haiti (detta anche di S. Domingo) nelle Grandi Antille. Lambita [...] la più antica d'America, con le facoltà di diritto, medicina, farmacia e matematica e le scuole di odontoiatria, ostetricia e necessità dellavoro - che in breve dal momento della scoperta delle assai più ricche miniere del Messico e del Potosí ...
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MEDICO (dal lat. medicus; fr. médecin; sp. medico; ted. Arzt; ingl. physician)
Antonio TIZZANO
Michele LA TORRE
Carlo Maurizio BELLI
*
È colui che esercita la medicina. Attraverso i varî tempi e nei [...] nazioni (p. es., Francia), bensì è un ramo della medicina legale. Le origini della deontologia sono antichissime: si trovano già per il progresso delle scienze e per la specializzazione dellavoro è sempre in aumento. Di tali professioni il ...
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SOCIALE, LEGISLAZIONE
Bruno Biagi
. La legislazione sociale, nel suo moderno significato, è, dal punto di vista storico, la conseguenza nel campo legislativo del fenomeno che si accompagna al nascere [...] carità verso forme più elevate di solidarietà ed è influenzata dal progresso compiuto dalla medicina nello studio delle malattie dellavoro e dell'igiene.
La legislazione sociale comprende tutte quelle disposizioni legislative che tendono, oltre ...
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TERAPIA INTENSIVA E RIANIMAZIONE
Corrado Manni
I termini terapia intensiva e rianimazione identificano l'insieme delle complesse procedure diagnostiche e terapeutiche finalizzate al ripristino e al [...] : l'opportunità di ricoverare un paziente nell'area di medicina critica è essenzialmente correlata all'esistenza di un deficit delle e imporrà, in un prossimo futuro, una diversa organizzazione dellavoro di cui non è facile prevedere, al momento, la ...
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PREVIDENZA e SICUREZZA SOCIALE (XXVIII, p. 228; App. I, p. 952; II, 11, p. 608; III, 11, p. 483)
Giorgio Cannella
SOCIALE Nel periodo dal 1960 al 1975 gli studi intorno alla s. sociale hanno chiarito [...] garanzia del soddisfacimento dei bisogni causati dagli eventi previsti dalla Convenzione internazionale dellavoro n. bisogno: art. 38, 2° comma;
b) garantire misure di medicina preventiva a tutta al collettività e cure gratuite agl'indigenti: art. ...
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MONOCLONALI, ANTICORPI
Alberto Mantovani
Particolare varietà di anticorpi realizzata nel 1975 con una tecnica messa a punto dai ricercatori G. Köhler e C. Milstein (per entrambi, v. in questa Appendice) [...] N. K. Jerne, ricevettero il premio Nobel per la medicina o la fisiologia − ha permesso di superare gli inconvenienti presenti soddisfacenti. Queste difficoltà sottolineano l'importanza dellavoro che ha portato alla generazione e stabilizzazione ...
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medicina
s. f. [dal lat. medicina, in origine ars medicina, femm. dell’agg. medicinus «pertinente al medico o al curare», der. di medĭcus «medico2»]. – 1. a. La scienza che ha per oggetto lo studio delle malattie, la loro cura e la loro prevenzione:...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...