Agraria
F. del terreno Condizione di un terreno che ha sostenuto per molto tempo la medesima coltura. Si manifesta con la diminuzione della produttività delle piante coltivate e con il pullulare delle [...] .
Medicina
Sforzo che si fa per compiere un lavoro o svolgere un’attività impegnativa. L’eccesso di lavoro provoca imprevedibili carichi o di particolari condizioni di funzionamento e di lavorodel pezzo. F. di tipo aleatorio si ha spesso in ...
Leggi Tutto
Economia
Teoria della l. Si occupa, in senso lato, della distribuzione di oggetti o attività nello spazio, nonché dell’individuazione e dello studio delle leggi che determinano tale distribuzione. In campo [...] forti aliquote di mano d’opera (orientamento del fattore lavoro), dalla tendenza all’agglomerazione delle unità di grano o a impurezze accidentali o volute nel reticolo.
Medicina
In patologia, produzione in un organo di un’alterazione preceduta da ...
Leggi Tutto
Anatomia e medicina
In anatomia topografica, il segmento inferiore del tronco con gli organi in esso contenuti. In anatomia sistematica, il cingolo pelvico, cioè l’anello osseo costituito dal sacro, dalle [...] delimitato dall’angolo sacro-vertebrale, dal margine superiore delle ali del sacro, dalla linea innominata dell’osso iliaco e dalla i flussi di popolazione connessi con esigenze di consumo, di lavoro e di studio. In virtù di tali processi, il b ...
Leggi Tutto
Psichiatra, psicologo e storico della cultura (Kesswyl 1875 - Küsnacht, Zurigo, 1961). Laureatosi in medicina a Basilea nel 1900, passò al nosocomio psichiatrico zurighese Burghölzli per proseguire gli [...] volontà dello stesso Freud. Nel 1907, in un ampio lavoro sulla psicologia della demenza precoce, aveva esteso le vedute Jung. Intanto con Die Beziehungen zwischen dem Ich und dem Unbewussten, del 1928, J. aveva posto in primo piano il problema dell'" ...
Leggi Tutto
{{{1}}}
Psicanalista francese (Parigi 1901 - ivi 1981). Conseguita la laurea in medicina, si specializzò in psichiatria con G.-H. G. de Clérambault. Divenuto membro della Société psychanalytique de Paris [...] (SPP), si dedicò al lavoro psichiatrico nell'istituzione ospedaliera. Frequentò gli ambienti letterarî del surrealismo, collaborò con la rivista Minotaure e seguì, presso l'École pratique des hautes études, i corsi tenuti da A. Kojève su Hegel. Nel ...
Leggi Tutto
Matematica
Nella geometria elementare si chiama c. (circolare) indefinito la superficie che si ottiene conducendo per i singoli punti di una data circonferenza di raggio r (direttrice) le perpendicolari [...] con la sola rotazione del disco senza il movimento radiale del blocco delle testine.
Medicina
Nome di formazioni cilindriche sia motrici sia operatrici: la superficie interna di lavoro, cioè la parete del c. sulla quale scorre a tenuta lo stantuffo, ...
Leggi Tutto
Fisiologo e poeta svizzero (Berna 1708 - ivi 1777). Considerato il fondatore della fisiologia moderna, uomo di cultura enciclopedica, poeta, maestro e clinico insigne, fu non solo fisiologo e anatomico, [...] vero manifesto del preformismo, ribaltava clamorosamente le sue precedenti simpatie per l'epigenesi. Dal 1754 lavorò quale sovrintendente chirurgia (Bibliotheca chirurgica, Berna 1775), di medicina (Bibliotheca medicinae practicae, Berna 1776-79): ...
Leggi Tutto
Botanica
Nelle piante Fanerogame, il corpo riproduttivo, derivato dall’ovulo fecondato e contenente l’abbozzo della futura pianta (embrione); i s. delle Angiosperme sono contenuti nel frutto, quelli delle [...] fanno anche dei salti in avanti di vari millimetri.
Medicina
Lo stesso che sperma.
Banca del s. Struttura dove possono essere conservati per un sterilità o di persone che per motivi di lavoro sono esposte a sostanze genotossiche.
Zoologia
In ...
Leggi Tutto
Psichiatra e psicanalista austriaco (Dobrzcynica, Galizia, 1897 - Lewisburg, Pennsylvania, 1957) naturalizzato statunitense. Pensatore originale ed eterodosso, critico verso la prassi psicoanalitica freudiana [...] 1930).
Vita e opere
Laureatosi in medicina a Vienna nel 1922, fu assistente diresse consultori di igiene sessuale per i lavoratori a Vienna e più tardi a Berlino e stato una modificazione durevole del carattere del paziente nella direzione della ...
Leggi Tutto
Scultore statunitense (Los Angeles 1904 - New York 1988). Nel suo lavoro ha prediletto sempre la ricerca di atmosfere e situazioni spaziali piuttosto che la monumentalità delle singole opere: per questa [...] ; le sue opere sono conservate nei più importanti musei del mondo, tra cui il Solomon R. Guggenheim Museum, il USA cominciò studiando medicina e solo nel 1922, con G. Borglum, si interessò alla scultura. A Parigi (1927-28) lavorò con C. Brancusi ...
Leggi Tutto
medicina
s. f. [dal lat. medicina, in origine ars medicina, femm. dell’agg. medicinus «pertinente al medico o al curare», der. di medĭcus «medico2»]. – 1. a. La scienza che ha per oggetto lo studio delle malattie, la loro cura e la loro prevenzione:...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...