La Rivoluzione scientifica: modelli di conoscenza. La diffusione della scienza europea
Florence C. Hsia
La diffusione della scienza europea
Verso la fine del XVI sec., il pittore fiammingo Jan van der [...] ospedaliere giunsero a Québec per lavorare all'interno dell'Hôtel Dieu, il primo dei molti ospedali fondati nella Nuova Francia nel corso del XVII secolo. Data l'assenza di istituzioni in grado di rilasciare lauree in medicina e la scarsità di medici ...
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L'Eta dei Lumi: l'avvento delle scienze della Natura 1770-1830. Fisica e chimica esatte
Theodore S. Feldman
Frederic L. Holmes
Marco Beretta
Fisica e chimica esatte
Misure premoderne e strumenti
di [...] enciclopedica ‒ abbracciava la fisica, la biologia, la medicina e la psicologia ‒ essa era ancora una disciplina premoderna innovative. Per costruire i propri strumenti Deluc si era servito dellavoro di Jacques Paul (1733-1796), che per primo, a ...
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Contadini
S. Harvey Franklin
Introduzione
"Fin dalle origini il genere umano si è suddiviso in tre categorie: i sacerdoti, gli agricoltori e i guerrieri". "Le tre categorie sono legate tra loro e non [...] il funzionamento del mercato dellavoro agricolo e del Terzo Mondo devono adattarsi a un tasso di incremento demografico senza precedenti nella storia dell'umanità, particolarmente accentuato nelle campagne. Per fortuna la diffusione della medicina ...
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Psicologia archetipica
James Hillman
di James Hillman
Psicologia archetipica
sommario: 1. Origini della psicologia archetipica. 2. Immagine e anima: la base poetica della mente. 3. Immagine archetipica. [...] 1979, Image sense, 1979, per il metodo e gli esempi dellavoro col sogno). Non già però che i sogni in quanto tali York 1979.
Sardello, R. J. e altri, The mythos of medicine, in Medicine and literature ( cura di K. Rabuzzi), Austin 1980.
Sardello, R ...
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La civilta islamica: scienze della vita. Tradizioni regionali e sviluppi nella medicina
Fernando Girón Irueste
Danielle Jacquart
Mauro Zonta
Tradizioni regionali e sviluppi nella medicina
La tradizione [...] Averroè, Abū 'l-Ṣalt Umayya e Maimonide costituiscono un valido lavoro di sintesi, riconosciuto a suo tempo e tradotto in diverse lingue e la terza sono dedicate alla medicinadel Profeta, mentre la seconda alla medicina razionale. Ibn Ḥabīb era un ...
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Scienza greco-romana. Pensiero medico e pratica della medicina nei trattati ippocratici
Armelle Debru
Pensiero medico e pratica della medicina nei trattati ippocratici
Nelle circostanze politiche e [...] sec. d.C., un altro erudito, Erotiano, riprese il suo lavoro, ma l’elenco delle opere ippocratiche si era già ampliato e conteneva alla luce tanto della forza quanto della fragilità della medicinadel periodo: essa era forte, perché si basava su ...
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La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. Le origini della neurofisiologia
Guido Cimino
Franco A. Meschini
Le origini della neurofisiologia
La tradizione classica, medievale e rinascimentale
di [...] Jean-François Fernel (la cui opera, Universa medicina, del 1567, era probabilmente nota a Descartes); bisogna invece determinare alcunché perfettamente. Per quanto, ostinandoci in un lavoro improbo, osserviamo la Natura madre nei suoi prodotti, come ...
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Sessualità
Vincenzo Cappelletti
1. Citogenetica
Dalla memoria di Karl Ernst von Baer De ovi mammalium et hominis genesi, del 1827, con le prime osservazioni sull'uovo nei follicoli ovarici di un mammifero [...] of species. Studia medicina a Losanna e a Zurigo, approfondisce l'anatomia del sistema nervoso a Vienna con Meynert, si interessa a problemi di frontiera: il rapporto mente-cervello, l'ipnotismo, la terapia dellavoro nell'alienazione mentale, il ...
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Scienza greco-romana. Scienza e istituzioni nella Tarda Antichita
Ilsetraut Hadot
Scienza e istituzioni
La matematica
Le quattro scienze matematiche ‒ aritmetica, geometria, astronomia e musica, riunite [...] iscrizione (CIL VI, n. 198) di aver eseguito due volte lavori pubblici di agrimensura al tempo di Vespasiano; Q. Paconio Agrippino, un fortemente sullo sviluppo della medicina araba e su quello della medicinadel Medioevo latino attraverso le ...
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L'Ottocento: biologia. La teoria dell'evoluzione di Darwin
Janet Browne
La teoria dell'evoluzione di Darwin
Il contenuto della teoria dell'evoluzione mediante la selezione naturale è considerevolmente [...] all'interno sia all'esterno dell'Università. Oltre alle lezioni di medicina, Darwin frequentò il corso di chimica di Thomas C. Hope di vista sulla divisione sessuale dellavoro e sulla superiorità del maschio era del tutto conforme alla mentalità ...
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medicina
s. f. [dal lat. medicina, in origine ars medicina, femm. dell’agg. medicinus «pertinente al medico o al curare», der. di medĭcus «medico2»]. – 1. a. La scienza che ha per oggetto lo studio delle malattie, la loro cura e la loro prevenzione:...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...