FOTOGRAFIA (dal gr. ϕῶς, ϕωτός "luce" e γράϕω "scrivo")
Carlo RODANO
Leone Andrea MAGGIOROTTO Giulio COSTANZI
Processo fotochimico di riproduzione delle immagini che si formano in una camera oscura. [...] a cui si deve la sintesi additiva, da Louis Ducos du Hauron il quale ne espose i principî in una memoria (fig. 37). Nella lettura si tiene conto soltanto dei carta, IX, p. 200. In una sola operazione si applicano fino a 25 gr. di patina per mq. di ...
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Musica
Alvise Vidolin
Serena Facci
Vincenzo Perna
Giovanni Giurati
Serena Facci
Giovanni Giuriati
(XXIV, p. 124; App. II, ii, p. 372; III, ii, p. 186; IV, ii, p. 541; V, iii, p. 597)
L'evoluzione [...] fonografo, la prima memoria sonora, e il microfono a carbone, mediante il Profeta. La cantillazione è detta taǧwīd, "lettura", ma è una forma di melodia ornata. testi mistici e gli inni, alla danza, alla sola m. strumentale, ed è molto vario, anche ...
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PIEMONTE (A. T., 24-25-26)
Piero LANDINI
Piero BAROCELLI
Armando TALLONE
Ferdinando NERI
Giulio BERTONI
Anna Maria BRIZIO
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Situazione, rilievo, morfologia. - Il Piemonte occupa la sezione occidentale [...] .600 nella sola provincia di Torino, soprattutto a causa della lavorazione Piemonte e nelle Alpi Occidentali, in Memorie geografiche, 1913, n. 21; p. 524 segg.; id., Dial. alpini d'Italia, in Lettura, I (1901), p. 715 segg.; B. Terracini, Il parlare ...
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Nome, estensione e vicende. - Le origini del nome Campania si confondono probabilmente con quelle del nome della città di Capua, e vanno ricercate nella conformazione piana (campo) della massima parte [...] (di cui 12.226 provenivano dalla sola provincia di Salerno). Ma lo slancio Firenze 1798; A. Scacchi, Memorie geologiche sulla Campania, a Cimitile e a Napoli; ma per Cimitile si attendono lavori di esplorazione e di denudamento per una chiara lettura ...
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MEDIOEVO
Giorgio FALCO
Angelo MONTEVERDI
. Il concetto di Medioevo, cioè di un periodo storico compreso fra l'antichità e l'età contemporanea, nasce tra il Quattro e il Cinquecento nelle grandi [...] nel Medioevo, Firenze 1896; A. Graf, Roma nella memoria e nelle immaginazioni del Medioevo, Né Isidoro fu solo. Né sola fu Siviglia a ospitare in Spagna gli studi; e della retorica si rinsangua con la lettura di un sempre maggior numero d'autori ...
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MUSEO
Maria Luigia Pagliani
Manfredi Nicoletti
Franco Minissi
Roger Lesgards
Paolo B
(XXIV, p. 113; App. III, II, p. 182; IV, II, p. 540)
Negli ultimi vent'anni il m. ha mutato la sua fisionomia [...] memorie, il m. diviene luogo centrale nell'organizzazione della città, un sistema che aggrega luoghi diversi e vocazioni integrate intorno a una sola diversi aspetti e le molteplici chiavi di lettura del patrimonio storico-artistico. Al raggiungimento ...
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(IV, p. 26; App. II, i, p. 228; III, i, p. 120; V, i, p. 194)
Parte introduttiva
di Giorgio Gullini
La coscienza sempre più diffusa dell'integrazione disciplinare nella ricerca scientifica, come correttivo [...] biologiche attuali, quando la 'memoria' biologica storica si mantiene metodi di prospezione), rende possibile la lettura sistematica dell'ambiente e la sua la superficie terrestre torna a essere sottoposta alla sola azione degli eventi naturali. ...
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Teorie del cinema
di Francesco Casetti
Fin dalla sua prima apparizione, tra il marzo e il dicembre del 1895, il cinematografo sollecitò numerosi interventi. Vi furono presentazioni della nuova invenzione, [...] orientamento, ma anche una possibilità di lettura.
Le teorie sommerse
Già durante i di teorie sommerse: con la sola eccezione di B. Matuszewski (1856 passi, 2000) con quello della memoria (La meglio gioventù, 2003). A sua volta B. Bertolucci con The ...
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I. La giovinezza. - Nacque il 25 febbraio 1707 a Venezia, nel palazzo dei Centani a S. Tomà, da Giulio e da Margherita Savioni. Il nonno Carlo Alessandro, notaio, si era trasferito a Venezia da Modena. [...] sola Germania. A trascinarlo verso i fantasmi del palcoscenico e della gloria capitò nel 1747 aa Prato: Giachetti (1819-27: voll. 50, comprese le Memorie); a Milano: Visai (1828-30); a 1907; id., G. in villeggiatura, in Lettura, i sett. 1920; id., Il ...
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PIETRO Apostolo, santo
Leone TONDELLI
Umberto GNOLI
Capo dei dodici Apostoli scelti da Gesù per la diffusione del Vangelo. Il nome Pietro, a lui dato da Gesù stesso (Matteo, XVI, 18; Giovanni, I, [...] 6, 3, Πέτρος era lettura erronea invece di πρῶτος). trofei" dovevano essere memorie sepolcrali. La Padre mio ch'è nei cieli. E io dico a te che tu sei Pietro, e sopra questa pietra ha tre chiavi; di rado una sola. Altri attributi sono il rotulo o ...
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memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...