Una delle tradizionali cinque parti del mondo. Appartiene al continente antico, è congiunta all'Eurasia mediante l'istmo di Suez, oggi attraversato artificialmente dal canale omonimo, ed è considerata [...] 10 (586.000) sono rappresentati dalla sola Madagascar. L'area totale dell'Africa il Fiume Azzurro sino a Fazogl (1837-38), e quelli ancor più memorabili di Antonio d'Abbadie , della domenica, con l'agape e la lettura dei libri sacri (v. p. es. ...
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(A. T., 97-98; 99-100).
Sommario. - Geografia: Nome, delimitazione, estensione (p. 257); Storia dell'esplorazione della Cina propria (p. 258); Geologia (p. 261); Paleogeografia (p. 263); Struttura e morfologia [...] provincie di An-hwei e Chih-li, dobbiamo memorie, lavori e carte delle regioni, fondate su Nelle città si insegnavano altresì la lettura, la scrittura, il trar d'arco i tai-fu, fino a nove o a dodici per il re), ma una sola era la moglie principale, ...
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Presso i Greci la parola έκκλησία "assemblea" significava l'adunanza generale del popolo nella pubblica piazza allo scopo di prendere deliberazioni politiche (così anche in Atti, XIX, 32,39 segg.); quindi [...] destinato non a un solo popolo o a una sola nazione, ma a tutto l' lettura e nella spiegazione dei libri sacri; una cosiddetta ispirazione, che competerebbe a dall'avversione al papato, e alla cui memoria anche i cattolici più ortodossi s'inchinano.
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AMERICA
II. ANTROPOLOGIA.
Due fatti distinguono l'antropologia dell'America: la mol;teplicità dei caratteri (polimorfismo) che presentano gruppi umani, anche ristretti, e l’assenza di quelle differenziazioni [...] Studii sulla distribuzione dei caratteri e dei tipi antropologici, in Memorie Geografiche, Firenze 1912, pp. 128-143; G. L a quella della ceramica, con la sola differenza, imputabile a proibire, nel viceregno, la lettura dei libri nei quali fosse ...
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Per quanto perdesse il suo nome nel diventare, come Costantinopoli o Nuova Roma, la capitale dell'Impero d'Oriente, Bisanzio ebbe la sorte di essere ancora ricordata quando si volle designare l'arte, la [...] nei comandi dell'esercito e diviene la sola lingua dell'Impero bizantino. E la (sec. XI o XII) è destinata alla lettura. Maggior forza ha in certi periodi la poesia cantori incontravano nel dover mandare amemoria, insieme coi nuovi carmi, anche ...
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NERVOSO, SISTEMA
Pasquale PASQUINI
Pericle PERALI
Giulio CHIARUGI
Michele MITOLO
Silvestro BAGLIONI
Mario CAMIS
Vittorio CHALLIOL
Massimiliano GORTAN
Primo DORELLO
Amedeo HERLITZKA
Onorino [...] punti periferici, ma anche la memoria di percezioni pregresse che è opera lato anche il g. angolare, disturbi della lettura e della scrittura. I tumori del lobo ha dato qualche successo a Hofer, ma si dimostrò inefficace da sola nei casi operati da ...
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(dal gr. ἀστρονομία) - Le origini dell'astronomia presso i popoli primitivi si confondono con quelle della civiltà e della religione. Non è da pensare tuttavia che la psiche collettiva degli aggregati [...] ampiamente descritto nella nota memoria dello Schiaparelli, dov'è darà la differenza hn − hs. Le letturea una o due livelle, rigidamente collegate al delle tangenti):
Più tardi, la ballestriglia ebbe una sola pinnula che aveva l'aspetto di un disco ...
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. La grandiosa espansione del popolo arabo fuori dei suoi confini originarî ha fatto sì che la storia degli Arabi abbia un'estensione immensamente più vasta che non la storia dell'Arabia precisamente come [...] dei Nabatei si è perduta ogni memoria, che di quello dei Lihyāniti non a compimento la magistrale e colossale opera di E. W. Lane, An Arabic-English Lexicon, Londra 1863-1893, sola guida sicura per la lingua classica. Indispensabile per la lettura ...
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UNGHERIA
Elio MIGLIORINI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Pino FORTINI
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Anna Maria RATTI
Delio CANTIMORI
Carlo TAGLIAVINI
Tibor GEREVICH
Giulio de MISKOLCZY
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Ernesto [...] monastica, da preghiere, inni, letture divote. Non mancano neanche versioni Aversa, e da allora Giovanna occupò sola il trono napoletano. Re Luigi fece G. Marzio (ed. Schwandtner), A. Bonfini, T. Ugoleto, ecc., poi le Memorie di G. Szerémi (Mon. Ungh ...
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GIORNALE e Giornalismo (lat. diurnalis da diurnus "giornaliero"; fr. journal e journalisme; sp. diario, periódico e periodismo; ted. Zeitung e Zeitungswesen; ingl. newspaper e journalism)
Francesco FATTORELLO
Giulio [...] Roma, fondata nel 1924), e una sola con largo servizio di cronaca italiana ed con La Sera nel marzo 1927, dando luogo a Íl Secolo-La Sera. Durante i moti del 1901 la rivista mensile La Lettura, che ebbe per primo che la memoria spesso confusa dei ...
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memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...