Telescopia
IIra S. Bowen
Wilbur N. Christiansen
Telescopi e tecniche di osservazione, di Ira S. Bowen
Radiotelescopi, di Wilbur N. Christiansen
Telescopi e tecniche di osservazione
SOMMARIO: 1. Introduzione. [...] a 50 metri, è riflessa da uno o due specchi piani verso un sistema ottico fisso che forma l'immagine del Sole vicino al livello del suolo. La fig. progettate secondo i canoni degli obiettivi da microscopio, furono studiate da Rayton per ottenere ...
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Neuroendocrinologia
FFred Stutinsky
di Fred Stutinsky
Neuroendocrinologia
sommario: 1. Introduzione. 2. Il complesso ipotalamico-ipofisario: a) l'ipotalamo; b) l'ipofisi; c) le connessioni ipotalamico-ipofisarie; [...] cellule dell'ipofisi anteriore che secernono PRL osservabile al microscopio elettronico (v. Doerr-Schott e altri, 1972). d'illuminazione che va attribuita l'origine del riflesso ottico-pituitario (v. Stutinsky, 1939).
Il fenomeno è indubbiamente ...
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Istinto
RRobert A. Hinde
di Robert A. Hinde
Istinto
sommario: 1. Introduzione. 2. L'adattatività del comportamento: a) istinto e comportamento; b) ricerche sull'adattatività. 3. Sviluppo del comportamento: [...] l'occhio e il cervello della salamandra. Se il nervo ottico è sezionato, la salamandra, naturalmente, diventa cieca. Tuttavia, l'esame della vita attraverso il binocolo o il microscopio, la sua dissezione e analisi, inevitabilmente ci spingono in ...
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Paleontologia dell'occhio
Riccardo Levi-Setti
(The Enrico Fermi Institute and Department of Physics, The University of Chicago Chicago, Illinois, USA)
Euan N.K. Clarkson
(Department of Geology and Geophysics, [...] occhio si trova in Copilia quadrata, un microscopico organismo marino nel quale un singolo fotorecettore ottica. Una sezione attraverso il piano verticale principale delle lenti è stata ricostruita sulla base di fotografie ottenute con il microscopio ...
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Pelle
Rosadele Cicchetti
Gian Carlo Fuga
Red.
Johanna Vennemann
La pelle, o cute, costituisce l'involucro che riveste tutto il corpo (v. cap. Tegumentario, apparato). È il più grande e il più versatile [...] aiuto alla diagnosi, specialmente nel campo delle lesioni pigmentate.
a) Microscopia in epiluminescenza. La più semplice è quella effettuata con il dermatoscopio, un ingranditore ottico portatile a fuoco fisso e luce riflessa. Risultati più probanti ...
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L'Ottocento: fisica. I laboratori di fisica tedeschi e inglesi
Myles W. Jackson
I laboratori di fisica tedeschi e inglesi
Fino all'inizio del XIX sec., gli esperimenti di fisica erano effettuati in [...] preesistente per costruire rinomate e ambite lenti acromatiche, prismi per telescopi e microscopi, e strumenti topografici per scopi militari. Egli divenne il più importante ottico europeo dell'inizio del XIX sec., a capo del più imponente ...
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Manipolazioni di molecole
Felix Ritort
La manipolazione e lo studio di singole molecole sono diventate aree centrali di ricerca della biofisica moderna. Il recente sviluppo delle nanotecnologie ha permesso [...] seconda categoria degli SME. Tra le tecniche della prima categoria si distinguono: il microscopio a forze atomiche o AFM (Atomic force microscope), le pinze ottiche od OT (Optical tweezers) e le pinze magnetiche o MT (Magnetic tweezers). Esistono ...
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MALPIGHI, Marcello
Cesare Preti
Figlio di Marcantonio e di Maria Cremonini, nacque a Crevalcore, presso Bologna, dove fu battezzato il 10 marzo 1628.
I Malpighi erano piccoli possidenti terrieri non [...] l'utilizzo del cosiddetto "microscopio della natura": tessuti provenienti da animali situati a un gradino inferiore nella scala zoologica (nello specifico, una rana) da osservare con un ingrandimento ottico relativamente modesto. Quello che vide ...
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CORTI, Alfonso
Mirko D. Grmek
Nacque a Gambarana in Lomellina (allora provincia del Regno sardo, ora prov. di Pavia) il 15 giugno 1822, primogenito di Gaspare marchese di Santo Stefano Belbo e da Beatrice [...] scoperta del C., della continuità tra le fibre del nervo ottico e le cellule multipolari dello strato interno della retina sarà confermata vere prove topochimiche. Il C. controllò al microscopio il comportamento di varie parti del labirinto membranoso ...
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campo
campo [Der. del lat. campus "estensione di terreno"] [LSF] Termine per indicare, con aderenza al signif. letterale, un'estensione di spazio caratterizzata da ben definite proprietà fisiche, sia [...] incidente perpendicolarmente sull'oggetto e la seconda è con luce obliqua eccedente l'apertura numerica dell'obiettivo: v. microscopiaottica: III 858 e. ◆ [LSF] C. classico: ogni c. la cui trattazione non sia in termini quantistici né relativistici ...
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microscopio
microscòpio s. m. [comp. di micro- e -scopio, termine coniato (sull’analogia di telescopio) dallo scienziato e accademico linceo J. Faber, nel 1625, per designare lo strumento inventato da Galileo e da lui chiamato occhialino]....
ottico
òttico agg. e s. m. [dal gr. ὀπτικός, dalla radice ὀπ- «vedere»] (pl. m. -ci). – 1. agg. Che concerne la vista, l’occhio, la visione: sensazioni o.; nervi o., il secondo paio dei nervi cranici dei vertebrati, costituiti dai prolungamenti...