FERRAZZI, Giuseppe Iacopo
Paolo Preto
Nato a Cartigliano (Vicenza) il 19 marzo 1813, da Michele Pio, agente comunale, e Maria Bertoncello, entrò in seminario a dieci anni e fu ordinato sacerdote il [...] dell'istruzione popolare, unico mezzo per sconfiggere l'ignoranza, nemica della civiltà e causa prima dell'avvilirnento e della al ministrodella Pubblica dell'ab. G. I. F., ibid., pp. 111-116; G. Brognoligo, Appunti per la storia dellacultura ...
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GEMELLI, Francesco
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Orta (Orta San Giulio in provincia di Novara) il 1° apr. 1736 da Giovanni Antonio, di nobile e antica famiglia ghibellina (il cui palazzo [...] passando da Omegna a Orta sopra l'antichità di quella popolazione ed altre memorie di quei dintorni, Milano 1774.
Il di lasciare Torino il ministro aveva suggerito di illustrare con qualche scritto la storia e la culturadella Sardegna; dopo la ...
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GIUSTINIANI BANDINI, Maria Cristina
Stefano Trinchese
Nacque a Roma, il 20 febbr. 1866, dal principe Sigismondo e da Maria Sofia Massoni.
Il padre, nel 1871, insieme con i principi Marcantonio e Paolo [...] dei cattolici d'Italia, promossa dall'Unione popolare e tenuta ad Assisi - dove il attività di promotrice dellacultura cattolica femminile furono indicem (riporta parte del carteggio tra la G., il ministro L. Credaro e il presidente G. Giolitti, con ...
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BOTTARO, Luigi
Anna Benvenuto Vialetto
Nato a Savona il 15 ott. 1819, entrò nella Congregazione della Missione il 13 genn. 1835 e venne inviato nel novembre dello stesso anno a Piacenza all'apostolico [...] della città, intervenendo a favore della contrastata creazione di un asilo infantile. Spirito liberale, il B. considerò l'istruzione professionale come mezzo di emancipazione popolare e propugnò un cattolicesimo aperto alle esigenze di una cultura ...
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Fondatore dei frati minori (Assisi ca. 1182 - ivi 1226). È uno dei santi più venerati della cristianità: voleva ripercorrere la vita povera di Cristo e degli apostoli e, come loro, mettere in pratica il [...] assai eterogeneo: laici ed ecclesiastici, uomini di cultura e analfabeti, asceti e uomini di azione III; una lettera del 1223 a un ministrodell'ordine; una breve promessa di assistenza con cui era nota la parte popolare assisana) e sottomessi a tutti ...
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CLEMENTE X, papa
Luciano Osbat
Emilio Altieri nacque a Roma il 12 luglio 1590, nel palazzo di famiglia vicino a piazza del Gesù, e fu battezzato nella parrocchia di S. Marco il 15 luglio 1590. Figlio [...] duca di Arcos, sia dei ministri di Madrid. Sul finire del 1647 della Chiesa, la loro vita di pietà, la loro cultura e soprattutto le vicende della ecclesiastiche, la resistenza dellapopolazione.
La condotta di Roma in occasione della guerra d'Olanda ...
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BENEDETTO XV, papa
Gabriele De Rosa
Giacomo Della Chiesa nacque a Genova il 21 nov. 1854 dal marchese Giuseppe, di antica illustre famiglia, originaria dai duchi di Spoleto, e da Giovanna Migliorati, [...] più che dalla cosiddetta cultura" (G. De Luca, Pietro Gasparri nel centenario della nascita, in L' XV con un discorso dei suo ministro degli Esteri Sidney Sonnino alla di Leone XIII aveva fatto dell'amicizia con il popolo francese uno dei suoi cardini ...
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Pio VII
Philippe Boutry
Barnaba Chiaramonti nacque a Cesena il 14 agosto 1742 dal conte Scipione e dalla contessa Giovanna Coronati Ghini. Le due famiglie appartenevano al patriziato locale, ma non [...] 'Imola diretta al popolodella sua diocesi nella novembre una laboriosa trattativa con il ministrodelle relazioni estere Talleyrand, già vescovo l'elezione di Pio IX. Amministrazione, economia, società e cultura, a cura di A.L. Bonella-A. Pompeo-M. ...
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Nato intorno al 1195 a Lisbona, deve l'appellativo col quale è universalmente conosciuto alla città italiana che l'ospitò negli ultimi anni della sua vita e che ora ne custodisce le reliquie. Di famiglia [...] era in Italia dopo la Pasqua del 1227. Eletto ministro provinciale dell'Italia superiore, continuò a predicare e scrisse i Sermones popolare. Spinto da necessità altrui a scrivere, egli si rivelò provvisto per questo compito di una vasta cultura ...
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GREGORIO XVI, papa
Giacomo Martina
Ultimo di cinque figli, Bartolomeo Alberto Cappellari nacque a Mussoi, frazione di Belluno e residenza estiva della famiglia, il 18 sett. 1765 da Giovan Battista, [...] importa i prodotti da queste ricavati. La popolazione, ormai sui 3 milioni, consisteva per un di stampa, una cultura asfittica e una sacerdoti, come Ludovico Gazzoli, preside della Comarca, o discutibili ministridelle finanze come il Tosti; ex nunzi ...
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liberalpopolare
(liberal popolare), agg. Di orientamento politico liberale e popolare. ◆ sta crescendo come la luna nel nostro Paese il fenomeno naturale degli intellettuali quattrostagioni, come le pizze e gli armadi. In principio comunisti...
killerare
v. tr. Assassinare; in senso figurato, privare della ragion d’essere, svuotare di significato e di valore. ◆ [Leo] Valiani fu totalmente d’accordo sull’ineluttabilità. Ma non di quella di Piazzale Loreto, di cui continua ad avere...