Sviluppi recenti del pensiero archeologico
Alessandro Guidi
L'archeologia si è sempre misurata con la cultura del suo tempo, di cui ha diversamente interpretato esigenze e prospettive, ma questo non [...] 'archeologia "sociale", nell'ambito della quale vanno a loro volta distinti gli studi dedicati all'interpretazione dei modelli del popolamento e dello scambio (campi in cui si sono compiuti significativi processi grazie soprattutto ai contributi ...
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L'archeologia medievale
Alessandra Melucco Vaccaro
La disciplina oggi si definisce, rispetto alle altre archeologie, in relazione ad un dato di area culturale e ad uno cronologico: essa applica infatti [...] all'escavazione e all'utilizzo del metallo ferroso della Toscana, trovano nell'indagine di Rocca San Silvestro e di Scarlino modelli di notevole accuratezza, che hanno dato luogo anche a parchi archeologici gestiti in modo moderno. Da ultimo, va ...
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GUBBIO
M.E. Savi
(lat. Iguvium, Iulia Iguvia; Eugubium, Interbium nei docc. medievali)
Cittadina dell'Umbria (prov. Perugia), posta sul fianco occidentale del monte Ingino e attraversata dal torrente [...] . Rapporto su una metodologia di ricerca (1964-1974), MEFR 86, 1974, 2, pp. 481-525: 492-496; P. Micalizzi, Gubbio. Modelli politici e urbanistici dal comune guelfo alla signoria, in Città, contado e feudi nell'urbanistica medievale, a cura di E ...
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PALESTRA (παλαίστρα, palaestra)
G. Carettoni
In Grecia è il luogo ove i giovani e gli atleti si esercitano alla lotta (πάλη) ed al pugilato (Verg., Aen., iii, 281; Paus., vi, 23, 4) e tale significato [...] di doppi porticati, di esedre, di banchi e tavoli per coloro che si intrattenevano a conversare ed a meditare richiama il modello descritto da Vitruvio, pur mancando l'impianto termale. A Delo la p. più antica (p. del Lago), risale alla fine del ...
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SINAGOGA
D. Di Castro
Nella cultura ebraica, la s. è un luogo di preghiera, ma anche un centro politico, sociale, amministrativo, di riunione e di istruzione: quest'ultima funzione è tanto importante, [...] gemina e quelle a navata singola, con copertura a volta o a fasciame. Si tendeva, dunque, a evitare di copiare il modello offerto dalle chiese, cui si preferì quello delle aule consiliari cittadine o dei refettori.Fra le s. a navata gemina, molto ...
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L'archeologia dell'Estremo Oriente: Sud-Est asiatico
Fiorella Rispoli
Una forma embrionale di archeologia, in quella non piccola parte dell'Asia solitamente suddivisa in una porzione insulare (Indonesia) [...] il sostegno dato alla Siam Society, istituita per decreto reale nel 1904. Nel 1924 il governo thailandese fondava, sul modello di altre istituzioni create nell'Asia coloniale, l'Archaeological Service of Siam, un organismo specificamente inteso a ...
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TIVOLI
P.F. Pistilli
(lat. Tibur)
Cittadina del Lazio in prov. di Roma, posta sulle pendici settentrionali dei monti Tiburtini, nel punto in cui il corso dell'Aniene scende, formando delle cascate, [...] sul finire del sec. 11° (Vendittelli, 1979) e si configura nelle sue forme basilicali a tre navate come un possibile modello per le di poco successive fabbriche di S. Pietro e di S. Silvestro. Tuttavia soltanto la fronte del complesso conserva ancora ...
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Angio
J. Mallet
Angiò (lat. Andegavus, Andegava urbs, territorium Andegavum, terminus Andecavus, Andecava; franc. Anjou)
Antica contea e regione storica della Francia occidentale, tra le montagne centrali [...] dei pilastri e degli archi con mattoni disposti in filari e a cuneo che si riconnettono con analoga fedeltà ai modelli anteriori. Qualche edificio religioso - Saint-Aubin di Angers, distrutto, Saint-Jean di Château-Gontier, della metà del sec. 11°, e ...
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PHILOXENOS (Φιλόξενος, Philoxenus)
P. Moreno
1°. - Pittore di Eretria, forse del demo attico di questo nome, o della città dell'Eubea. È noto da Plinio, che lo ricorda con Ariston ed Aristeides tra i [...] offerte dalla plastica e dalla pittura del IV sec.: lo scorcio in funzione di movimento, il colore che dà pienezza al modellato, e soprattutto la luce che investendo variamente i particolari del quadro li valorizza o li attenua, e ne dà il vero ...
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FREGIO
H. Kähler
In architettura si intende per f. una zona decorativa con andamento prevalentemente orizzontale; in particolar modo nella trabeazione degli ordini classici la parte fra architrave e [...] (v.), costruttore dell'Artemision di Magnesia (metà del ii sec. a. C.), sul quale essa compare con validità di modello, ha chiaramente avuto per conseguenza che il trattato di Vitruvio, così importante per il futuro, non menzioni più per nulla l ...
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modello
modèllo s. m. [lat. *modĕllus, dim. di modŭlus: v. modulo]. – 1. a. In genere, qualsiasi oggetto reale che l’artista si propone di ritrarre, o che un artigiano, un operaio abbia dinanzi a sé per costruirne un altro uguale o simile,...
modella
modèlla s. f. [femm. di modello]. – Donna che, come attività professionale, posa come modello per opere artistiche figurative o fotografiche, generalm. di nudo: fare la m.; essere la m. di un pittore, di uno scultore; fare da m. a...