PALLAVICINO, Orazio
Stefano Villani
PALLAVICINO (Pallavicini), Orazio. – Nacque a Genova intorno al 1540, secondo figlio di Tobia (morto nel 1581) e di Battina Spinola (1522-1607).
Il padre era un’importante [...] quella regina» (lettera di monsignor Odescalchi alla corte di Mantova, Novanta, lasciando l’elegante casa londinese che aveva acquistato a 1988, p. 94; J. Bossy, Giordano Bruno e il mistero dell’Ambasciata, Milano 1992, p. 85; L. Firpo, Scritti sulla ...
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POLLAROLO, Carlo Francesco
Marco Bizzarini
POLLAROLO (Pollaroli, Polaroli), Carlo Francesco. – Nacque probabilmente a Quinzano d’Oglio, nella Bassa bresciana, intorno al 1655, da Lucia e da Orazio, [...] .
Il musicista si spense a Venezia il 7 febbraio 1723, nella casa di Corte Ca’ Correr, parrocchia di S. Simeon Grande, dove risiedeva con il nostro autore (il dedicatario della raccolta, monsignor Antonio Vidman, vicelegato di Bologna, aveva ...
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SOMEDA, Domenico
Giuseppe Bergamini
‒ Nacque a Rivolto (Udine) il 28 giugno 1859. Il padre Carlo, nato nel 1821 dal medico Giuseppe Someda (1762-1849) e da Anna Politi (forse imparentata con la famiglia [...] famiglia Someda era piuttosto elevato, e il battesimo di Domenico fu celebrato nella casa di Rivolto da monsignor Domenico Someda, canonico della Metropolitana di Udine, mentre gli furono padrini la contessa Silvia Beretta, moglie del conte Giuseppe ...
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INDIA, Francesco (Francesco Torbido, detto anche il Moro)
Alessandro Serafini
Nacque a Venezia dal veronese Marco tra il 1482 e il 1485 (Repetto Contaldo, 1984, p. 53). In questa città, secondo le parole [...] trasformato dallo stesso I. "in abito di pecoraio o pastore" per monsignor Benedetto de' Martini, presso il quale lo vide Vasari (p. un tempo sulla facciata di casa Manuelli a Verona, andati distrutti per la piena dell'Adige del 1882. Più difficile ...
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SOZZINI (Socini), Fausto
Mario Biagioni
SOZZINI (Socini), Fausto. – Nacque a Siena il 5 dicembre 1539 da famiglia di antiche tradizioni. Il padre Alessandro apparteneva a un’illustre dinastia di giuristi; [...] e Roma, dove condusse vita di corte come segretario di monsignor Séraphin Olivier Razali e poi, dall’ottobre del 1569, di molti che vada chetamente a questa casa et a quell’altra per discorrere delle cose della religione et persuadere la sua dottrina ...
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PERUZZI, Bindo Simone
Maria Pia Paoli
Nacque a Firenze il 25 maggio 1696 da Bindo di Simone e da Maria Maddalena del senatore Francesco Grifoni. La sua educazione si svolse in gran parte nella villa [...] Giovan Girolamo de’ Pazzi nella sua casa nel borgo degli Albizi, finché una sera dell’agosto 1732, in occasione di una casa Pazzi così chiamata, dove avvenivano le riunioni del gruppo di amici.
I soci erano il canonico Anton Maria Biscioni, monsignor ...
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CERUTTI (Ceruti), Giacinto
Giuseppe Pignatelli
Nacque a None (Torino) nel 1735 in una famiglia piccolo borghese (il padre era uno stimato chirurgo). Spinto dal desiderio di evadere da un ambiente provinciale, [...] 'inizio del 1772, avendolo come vicino di stanza in una casa di piazza di Spagna.
L'avventuriero veneziano lo descrive non La religione vendicata e difesa colle armi stesse dell'incredulità di monsignor Le Franc de Pompignan e l'Istruzione del clero ...
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MALLIO, Michele
Donatella Fioretti
Nacque a Sant'Elpidio a Mare, presso Fermo, il 4 nov. 1756 dalla recanatese Antonia Pasqualini e da Girolamo, appartenente a un'antica famiglia del patriziato elpidiense [...] A. Galfo - il M. si schierò contro il protetto di casa Braschi criticandone con asprezza l'arte poetica in due sonetti, poi in Modena, ibid. 1802, pp. 92 s.) e nei versi dell'idillio A monsignor Cesare de' conti Brancadoro (s.l. nè d.) in cui, ...
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ROSI, Francesco
Valerio Caprara
– Nacque a Napoli il 15 novembre 1922 da Sebastiano, direttore al porto di un’agenzia marittima privata, e da Amelia Caròla.
Il padre coltivava la passione per il disegno, [...] per alcuni giornali locali come Il Re di danari o il Monsignor Perrelli; con una cinepresa a passo ridotto Pathé Baby nel attrezzato che aveva in casa, sviluppava i negativi, stampava e colorava a mano le foto, molte delle quali vennero utilizzate ...
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COMODI (Commodi), Andrea (Giovan Andrea)
Fiorella Sricchia Santoro
Figlio di Riccardo, nacque a Firenze nel 1560.
Coetaneo dell'Empoli, del Boscoli, del Pagani, del Cigoli, del Passignano, cioè della [...] con favore la più intransigente critica della "libertà" manierista, monsignor Gilio in testa) sia, di pittura italiana, ibid., XV (1964), 173, p. 56; U. Procacci, La casa Buonarroti a Firenze, Milano 1967, p. 202; L.Bellosi, in Arte in Valdichiana... ...
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galateo
galatèo s. m. – Originariamente, titolo di un famoso trattato, Galateo ovvero de’ costumi, di monsignor Giovanni Della Casa (1503-1556), a sua volta dal nome di Galeazzo (in forma latinizzata Galateo) Florimonte, vescovo di Sessa,...
ministro
s. m. [dal lat. minister -stri «servitore, aiutante», der. di minor agg., minus avv. «minore, meno», secondo il modello di magister «maestro» sentito in rapporto con magis «più»]. – In genere, chi è al servizio di una persona, di...