Consta d'un complesso d'organi destinati alle funzioni di nutrizione dell'individuo; a sottoporre gli alimenti a modificazioni chimiche e fisiche tali, che una parte di essi possa essere assorbita e utilizzata [...] esatto che l'ansa digiunale iniziale e quella terminale dell'ileo; delle rimanenti si può soltanto stabilire, in base alla loro morfologia, se appartengano al digiuno o all'ileo; ma di tutte si possono seguire i singolari movimenti di trasporto e di ...
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Così si designa oggi il territorio dell'antico "Stato indipendente del Congo" creato nel 1885 per iniziativa di Leopoldo II del Belgio e in seguito al suo atto di cessione passato nel 1908 sotto il diretto [...] (p. 139); Demografia (p. 140); Ordinamento della colonia (p. 140); Organizzazione ecclesiastica (pag. 141); Storia (142).
Morfologia. - Il territorio del Congo Belga si estende nell'Africa equatoriale occidentale tra le latitudini di 5°20′ nord e 13 ...
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VETERINARIA (XXV, p. 250; App. III, 11, p. 108)
Pasquale Galati
Le importanti conquiste che, nell'arco dell'ultimo quindicennio, sono state realizzate nelle varie discipline biologiche e pertanto anche [...] i progressi conseguiti nello studio dei tumori degli animali domestici, sia per quanto si riferisce all'eziologia e alla morfologia, sia per quanto concerne l'incidenza e il comportamento biologico; è pure interessante ricordare che, nell'ambito dell ...
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McCLINTOCK, Barbara
Marco Vari
Genetista statunitense, nata ad Hartford (Connecticut) il 16 giugno 1902, morta a New York il 2 settembre 1992. È stata professore associato presso l'università di Missouri [...] Society of America ed entrò a far parte della National Academy of Sciences. I suoi primi studi hanno riguardato la morfologia dei cromosomi del mais, e in particolare la correlazione tra i tratti genetici visibili e i loro marcatori cellulari.
In ...
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PRENANT, Louis-Auguste
Edoardo Zavattari
Anatomico e istologo, nato a Lione il 5 novembre 1861, morto a Parigi il 28 settembre 1927. Allievo e poi assistente nell'università di Nancy, fu nel 1894 nominato [...] e di alto valore, mostrano l'attività scientifica del P., il quale si occupò di numerosi problemi di morfologia (archi branchiali), d'istologia e istofisiologia (tubuli seminiferi, epitelî, smalto, corpo luteo, ecc.), di embriologia (sviluppo del ...
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FRORIEP, August von
Edoardo Zavattari
Biologo, nato a Weimar il 10 settembre 1849, morto l'11 ottobre 1917 a Tubinga. Ebbe per maestri Henle, Hoppe Seyler, Ludwig, His e Braune, del quale fu assistente [...] umana di Tubinga.
Pubblicò ricerche di anatomia, embriologia e istologia; gli studî suoi più importanti riguardano la morfologia del capo: cranio, encefalo, nervi cranici, occhio, alla cui conoscenza, specie interpretativa, portò contributi del più ...
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GRASSI, Giovanni Battista
Maurizia Alippi Cappelletti
Nacque a Rovellasca, nel Comasco, il 27 marzo 1854 da Luigi e Costanza Mazzucchelli. Compiuti gli studi elementari e ginnasiali nel collegio privato [...] R. Acc. dei Lincei, s. 6, II (1927), pp. IX-LXIII; G. Cotronei, B. G. nella biologia del suo tempo, in Ricerche di morfologia, VII (1927), pp. 1-18; A. Pazzini - M. Fedele, Biobibliografia. G. B., in Riv. di biologia, XIX (1935), pp. 126-169; P. De ...
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Lucca
Michele Messina
Pier Vincenzo Mengaldo
Isa Barsali Belli
– È ricordata da D. in VE I XIII 1 a proposito di Bonagiunta, citato tra i poeti toscani che mostrano di arrogarsi l'onore del volgare [...] dio, ke in grassarra eie lo comuno de Lucca), per criticarne aspramente la rozzezza del lessico e la volgarità della morfologia.
Il primo incontro con personaggi lucchesi nella Commedia avviene nella bolgia dei lusingatori, dove D. trova il cavaliere ...
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Stato dell’Africa centrale, confinante a N con la Guinea Equatoriale e il Camerun, a E e a S con la Repubblica del Congo; a O si affaccia sull’Oceano Atlantico.
Il territorio del G. è centrato su due [...] con convessità verso N; e una serie di allineamenti montuosi, con direzione prevalente N-S. Ne deriva una morfologia sostanzialmente riconducibile a tre fasce parallele, delle quali quella litoranea è la meno estesa, oltrepassando raramente i 100 km ...
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FITOGEOGRAFIA
Giovanni Negri
. Al termine fitogeografia (da ϕυτόν, "pianta", e γεγραϕύα "geografia") può essere attribuito un senso largo e un senso più ristretto. In senso largo esso comprende non [...] di fronte all'influenza dell'ambiente inteso nella sua comprensione più estesa, sia sotto forma di modificazioni della morfologia dell'individuo, sia sotto quella di selezioni e di rimaneggiamenti della composizione dei consorzî che le specie formano ...
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morfologia
morfologìa s. f. [comp. di morfo- e -logia; il termine è stato coniato per la prima volta da Goethe (ted. Morphologie) per indicare l’anatomia comparata]. – In genere, studio, descrizione delle forme. Con sign. particolari: 1. In...
morfologico
morfològico agg. [der. di morfologia] (pl. m. -ci). – Che concerne la morfologia (nei varî usi di questo termine), o, più genericam., che si riferisce alla struttura, alla forma: indagine m., in anatomia comparata; caratteri m....