Il concilio Vaticano II e l'Italia
Giovanni Turbanti
Nel giugno 1966, davanti all’assemblea dei vescovi italiani riuniti per la prima volta pochi mesi dopo la conclusione del concilio,Paolo VI rilevava [...] per rivendicare l’autonomia della politica e il valore della laicità dello Stato. L’esito referendario fu per nel mondo cattolico dopo il concilio Vaticano II, in Storia del movimento cattolico in Italia, a cura di G. Malgeri, VII, Roma 1981 ...
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Pio VI
Marina Caffiero
Angelo Onofrio Melchiorre Natale Giovanni Antonio Braschi nacque a Cesena il 25 dicembre del 1717 dal conte Marco Aurelio Tommaso, figlio di Francesco, e da Anna Teresa dei conti [...] la nomina di una particolare Congregazione perl'applicazione del suo progetto, ma nascita dell'archeologia come scienza autonoma e dell'archeologo come professionista, celeste, presto si sarebbero tradotti nel movimento militare del "Viva Maria". Con ...
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Religiosa, organizzazione
Bryan R. Wilson
1. Introduzione
I termini 'chiesa' e 'setta' in senso stretto si riferiscono specificamente a forme cristiane di organizzazione religiosa. Nell'uso comune tuttavia [...] Fratelli di Plymouth sostengono, perlomeno in teoria, la totale autonomia della congregazione e non nominano alcun capo, sebbene anche il controllo completo del movimento Scientology introdusse misure rigorose per tutelare l'unicità della propria ...
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Fare la carita: attivita e attivismo
Gianni La Bella
Intervenendo al Troisième Congrès scientifique international des catholiques, tenutosi a Bruxelles dal 5 all’8 settembre 1894, Giuseppe Toniolo afferma: [...] l’affermazione anticlericale che la Chiesa è sempre dalla parte del privilegiato e del ricco. La Rerum novarum è per il Movimento dei cittadini e l’autonomia dell’iniziativa della società civile alla centralità dello Stato. L’obiettivo di questa ...
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GIOVANNI da Capestrano (Capistranus, Iohannes de Capistrano, Kapristan), santo
Hélène Angiolini
Nacque a Capestrano, vicino L'Aquila, il 24 giugno 1386. Il padre, Antonio, il cui nome è noto da alcune [...] l'incarico di visitatore, deve essere vista come un'importante tappa per il radicamento dell'Osservanza nel Ducato nel quadro di quei continui rapporti e legami che il movimento questa nuova bolla, infatti, l'autonomia della famiglia osservante era ...
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La morale familiare
Emmanuel Betta
La disciplina morale della famiglia e delle relazioni che la compongono ha assunto nel corso del tempo un ruolo sempre più centrale nel discorso della Chiesa cattolica. [...] maschile e femminile definisca il ruolo e l’autonomia degli individui nella società. In quanto movimento svedese e tedesco. E così, la storiografia ha identificato nella presenza articolata della Chiesa cattolica l’elemento principale per il quale l ...
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Il clero novatore
Bruna Bocchini
Il termine ‘novatore’ si trova utilizzato prevalentemente in relazione alla crisi modernista, per indicare sacerdoti, religiosi e laici che partecipavano alle istanze [...] autonomia, evidenziando un’acuta percezione della grave situazione sociale determinata dalla iniziale industrializzazione. Questo filone può essere considerato un elemento di novità nella vita pastorale ed ecclesiale, perl ed il movimento neoguelfo ...
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Paolo V
Volker Reinhardt
Camillo Borghese nacque a Roma il 17 settembre 1552 da Marcantonio, decano degli avvocati concistoriali, e da Flaminia Astalli. I Borghese, residenti a Siena approssimativamente [...] ormai realizzato uno sviluppo irreversibile verso l'autonomia della politica; sotto questo aspetto l'accordo della primavera del 1607 fra per evitare un male più grande, dal punto di vista di Roma, cioè lo sfruttamento, da parte del movimento ...
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Il cristianesimo armeno
Dalla prima evangelizzazione alla fine del IV secolo
Riccardo Pane
A oriente della penisola anatolica, in una vasta area compresa fra il mondo greco, quello siriaco e quello [...] comunità cristiana.
Per quanto riguarda le satrapie meridionali, dotate di una certa autonomia, sotto l’influenza ora della principali iniziatori del movimento monastico nell’Armenia arsacide sono il siro Šałitay, il greco Epifanio e l’armeno Gind, ...
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Vescovi/3: la Cei e la collegialita italiana
Fancesco Sportelli
Concezioni vaticane e propositi episcopali agli inizi della Cei
I protagonisti dell’inizio
Dalla collegialità multipolare degli antichi [...] non è autonoma dal Vaticano. All’ufficio del sostituto non è stato tolto alcuno spazio sulle questioni italiane e la Concistoriale organizza e controlla gli sviluppi della nuova struttura attraverso Urbani15.
Un piano di lavoro comune perl’Italia ...
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libertà (ant. libertate e libertade) s. f. [dal lat. libertas -atis]. – 1. a. L’esser libero, lo stato di chi è libero: amo la mia l.; non posso rinunciare alla mia l.; L. va cercando, ch’è sì cara, Come sa chi per lei vita rifiuta (Dante);...
stratègico agg. [dal gr. στρατηγικός «che è proprio del comandante, dello stratego»; il lat. tardo strategĭcus è documentato solo come neutro pl. sostantivato, strategĭca -orum, con il sign. di «strategia, operazioni militari»] (pl. m. -ci)....