DE SANCTIS, Guglielmo
M. Antonietta Scarpati
Nacque a Roma l'8 marzo 1829 da Tommaso e da Paolina Mola. Dedicatosi alla pittura, fu ben presto allievo tra i più fedeli del caposcuola del purismo romano, [...] vita. Fu uomo di varia cultura, interessato anche alla musica, alla letteratura e alla critica.
Morì a Roma l'8 viventi, Firenze 1906, p. 178; A. Callari, Storia dell'arte ital. contemporanea, Roma 1909, pp. 197, 199, 274, 280; V. Ojetti, Ritratti ...
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Aleksandrov, Grigorij Vasil´evič
Daniele Dottorini
Nome d'arte di Grigorij Vasil′evič Marmonenko, sceneggiatore, regista e attore cinematografico russo, nato a Ekaterinburg (Russia) il 23 gennaio 1903 [...] inserendoli però all'interno di un contesto culturale nazionale. La musica, la danza e il circo diventano, così, forme vitali Abbandonato il musical, si dedicò quindi a soggetti di politica contemporanea, come in Vstreča na El′be (1949, Incontro ...
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Šostakovič, Dmitrij Dmitrievič
Alessio Scarlato
Compositore russo, nato a San Pietroburgo il 25 settembre 1906 e morto a Mosca il 9 ottobre 1975. Compositore tra i più rappresentativi della musica russa [...] contemporanea, scrisse più di trenta partiture per il cinema sovietico, collaborando in particolare con i (1999) di Stanley Kubrick.
Bibliografia
T. Chrennikov, La musica per film nell'URSS, in La musica nel film, a cura di E. Masetti, Roma 1950, ...
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GUTIERREZ ALEA, Tomas
Francesco Salina
Gutiérrez Alea, Tomás (detto Titón)
Regista cubano, nato a L'Avana l'11 dicembre 1928 e morto ivi il 16 aprile 1996. Fu uno dei più significativi autori del cinema [...] di teorico del cinema in Dialéctica del espectador (1982).
Studiò musica e si laureò in diritto; tra il 1947 e il ambientate nella Cuba del Seicento, ma piene di allusioni all'epoca contemporanea: Una pelea cubana contra los demonios (1971), su un ...
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GALILEI, Vincenzio
Laura Riccioni
Nato a Padova il 21 ag. 1606, dopo Virginia e Livia, dalla relazione di Galileo con la veneziana Marina Gamba, fu l'unico figlio maschio dello scienziato, il quale [...] soltanto che mostrò ben presto una particolare predisposizione per la musica, e una singolare inclinazione per la meccanica e il e la ripresa incondizionata dei motivi cari alla lirica contemporanea, ci portano a pensare che il G. non nutrisse ...
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Makhmalbaf, Mohsen
Massimo Causo
Regista, sceneggiatore e montatore cinematografico iraniano, nato a Teheran il 29 maggio 1957. Il suo cinema, scaturito dal contatto diretto con le prime esperienze [...] che colgono altrettanti spaccati di vita derelitta nella Teheran contemporanea, Dastforush (1986; L'ambulante) rivela infatti un , basato sul racconto di un bambino cieco attratto dalla musica di un suonatore di strada. Alla tragedia del popolo ...
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CORIGLIANO, Domenico
Bianca Maria Antolini
Nato a Rignano Garganico (Foggia), feudo della famiglia elevato nel 1798 a marchesato, il 31 genn. 1770, da Vincenzo e da Laura Pagano, studiò a Napoli nel [...] del C. occupano un posto di rilievo nell'ambito della musica vocale da camera di quel periodo: scritte nello stile di B. Asioli e F. Blangini, si distinguono dalla produzione contemporanea, influenzata in massima parte da moduli operistici, per lo ...
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DI CAGNO, Pasquale
Salvatore De Salvo
Nacque a Bari il 27 genn. 1888 da Francesco e Olimpia Milella. Dimostrò precocemente attitudine alla musica e si dedicò allo studio della chitarra e del pianoforte, [...] uno dei massimi esponenti della cultura musicale pugliese contemporanea.
Fonti e Bibl.: A. De Angelis, Cento . Sorrenti, Imusicisti di Puglia, Bari 1966, p. 86; A. Giovine, Musicisti e cantanti lirici baresi, Bari 1968, pp. 29 s.; T. Celli, In ...
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GALLERANO, Leandro, detto l'Involato
Dante Cerilli
Nato a Brescia intorno al 1579, fece parte nella città natale dell'Accademia degli Occulti, con il nome di Involato. Novizio intorno al 1595, fu frate [...] apprezzare nei primi decenni del sec. XVII per una produzione che si diversifica, almeno in parte, dalla contemporaneamusica sacra: il suo stile compositivo, infatti, sconfina frequentemente nella maniera "concertata", in cui l'impiego di soluzioni ...
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BOCCHERINI, Giovanni Antonio Gastone
Claudio Mutini
Fratello del più celebre Luigi, nacque a Lucca da Leopoldo e da Maria Santa Prosperi il 4 febbr. 1742.
Scarse notizie si hanno sulla sua giovinezza. [...] lo distingue in qualche modo nella congerie della contemporanea produzione teatrale è da ravvisarsi in certa linearità dell buffa in tre atti La fiera di Venezia, testo del B. e musica del Salieri, stampata e rappresentata a Vienna nel 1772, e, più ...
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hype s. m. inv. Clamore, creato da una massiccia campagna pubblicitaria, che dà risonanza a personaggi o eventi. | Usato anche come agg. inv. sempre posposto: chiacchierato e di successo, detto di persona o di evento. ◆ Impressionante scorrere...
barra s. f. Nella musica rap, l’unità di misura che definisce la durata di una strofa; normalmente corrisponde a una battuta di quattro quarti. ♦ “Il clamore si crea anche quando non lo vogliamo”, prosegue J-Ax, “c’è chi ci accusa di farlo apposta,...