Storico della musica tedesco (Königstein 1905 - Lipsia 1991). Studioso dell'opera di J. S. Bach (alla nuova edizione della quale collaborò sin dal 1953), fu autore di importanti monografie sulla fuga corale [...] in Bach (1938), sulle cantate (1947) e sui testi delle cantate (1956), di una biografia di Bach (1953; 3a ed. 1957) e di tre volumi di Bach-Dokumente (1962-73, con H. J. Schulz) ...
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In musica, si dice di figura melodica che si ripete incessantemente, invariata e alla stessa altezza, per tutta una composizione o una parte di essa; appare di solito nel basso, che prende in tal caso [...] il nome di basso ostinato.
Più genericamente, per indicare la persistenza di un ritmo o di un effetto strumentale (per es., il pizzicato o. nella Sinfonia nr. 4 di P. Čajkovskij) ...
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Amatore di musica e mecenate (Leida 1734 - Vienna 1803), ebbe notevole importanza nella vita musicale viennese del suo tempo. Fondò la Musikalische Gesellschaft, che aveva lo scopo di diffondere la cultura [...] musicale, e appoggiò, fra gli altri, Mozart, Haydn (al quale fornì il libretto per l'oratorio Le stagioni ricavandolo dall'omonimo poema di J. Thomson) e Beethoven, che gli dedicò la Prima sinfonia ...
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In musica, l’insieme di 5 linee orizzontali parallele e 4 spazi su cui si scrivono le note musicali; alle 5 linee si possono aggiungere, sopra o sotto il p., segmenti di linee supplementari, detti tagli [...] addizionali, sui quali e in mezzo ai quali si segnano le note più acute o più gravi che superano l’ambito del p. stesso (v. fig.) ...
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In musica, il pezzo, o l’insieme organico di pezzi, che conclude una composizione in più parti; spesso, oltre all’indicazione f., sono presenti ulteriori informazioni sulla struttura del movimento (allegro, [...] rondò, tema con variazioni ecc.). Nell’opera, la conclusione di un atto o dell’intero lavoro, con intervento dei personaggi principali e del coro ( f. all’italiana) riuniti in un grande concertato ...
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In musica, didascalia (abbreviata generalmente in p) che, apposta a un passaggio musicale, ne prescrive una esecuzione effettuata con un tenue grado di sonorità; una esecuzione a un grado di sonorità lievemente [...] maggiore è indicata con la didascalia mezzo p. (mp), a un grado inferiore con pianissimo (pp). Esecuzioni ancora più tenui del pp sono indicate con ppp e pppp ...
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Dramma per musica (1740), in tre atti, del poeta P. Metastasio (1698-1782). Musicato da J.A. Hasse, venne rappresentato a Dresda solo nel 1750 per l’improvvisa morte di Carlo VI per il quale era stato [...] commissionato
dall’imperatrice Elisabetta.
Il libretto è ispirato alla figura del console romano M. Attilio Regolo ...
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Compositore di musica, nato il 5 maggio 1802 in Ancona, quivi morto il 17 dicembre 1881. Iniziò i suoi studî musicali a Roma, nel 1810, sotto la guida del maestro Sante Pascali, allora organista al Vaticano; [...] Mosca e Nicola Zingarelli. Quivi egli si legò in duratura amicizia con il condiscepolo Vincenzo Bellini. Si dedicò dapprima alla musica sacra ed alla strumentale: tra l'altro scrisse una Messa e una Sinfonia, cui presto s'aggiunsero pagine vocali da ...
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In musica, composizione strumentale analoga alla toccata, affermatasi agli inizi del 16° sec., con carattere d’improvvisazione, destinata a un solo strumento e scritta al fine di ‘ricercare’ e sperimentare [...] le possibilità e le sonorità dello strumento stesso.
Anche composizione strumentale polifonica scritta con l’intento di elaborare in maniera contrappuntistica un determinato tema musicale. Dopo i primi ...
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In musica, composizione per più strumenti, con tempi diversi (spesso forme di danza) e carattere di intrattenimento affine a quello della cassazione e alla serenata. Fu coltivato soprattutto in Germania [...] alla metà del 18° sec., succedendo nella pratica alla suite.
Nella fuga, il d. è un passo modulante che conduce da un’esposizione tematica all’altra. Nella sonata, e talvolta anche nel rondò-sonata, costituisce ...
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musica
mùṡica s. f. [dal lat. musĭca, gr. μουσική, femm. sostantivato dell’agg. μουσικός «musicale» (sottint. τέχνη «arte»)]. – 1. a. L’arte che consiste nell’ideare e nel produrre successioni strutturate di suoni semplici o complessi, che...