Vita. - Nacque a Londra il 22 gennaio 1561 (1560 vecchio stile). Suo padre, sir Nicola, era lord guardasigilli; sua madre, Anna Cooke (figlia di Antonio, precettore di Edoardo VI) possedeva una cultura [...] d'induzione e alla filosofia naturale; si hanno così la storia narrativa e l'induttiva. La storia civile si divide in sacra nella vita) hanno in Inghilterra segnato l'inizio di un genere letterario che doveva vantare una storia gloriosa e sono sempre ...
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Gli Arabi, dopo la conquista dell'Egitto (641 d. C.), chiamarono gli abitanti del paese, allora quasi tutti cristiani, passati poi per la stragrande maggioranza all'Islām: Qibṭ, Qubṭ "onde copti", "cofti". [...] Tra il sec. VII e il X sorsero monumenti di letteratura narrativa e poetica di non poco interesse, e s'intende, anche sorte dopo l'invasione araba. Le chiese a cupola di tal genere divennero normali nell'arte copta, e la pianta ne rimase invariata ...
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STATI UNITI.
Edoardo Boria
Giuseppe Smargiassi
Mario Del Pero
Livio Sacchi
Valerio Massimo De Angelis
Bruno Roberti
– Demografia e geografia economica. Bibliografia. Politica economica e finanziaria. [...] ), Away we go (2009; American life), film che hanno tradotto in solidi impianti narrativi e in enfasi visiva le contraddizioni del sogno americano.
Sul genere del mélo sentimentale, venato di malinconica ironia come di delicata introspezione, hanno ...
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MONGOLI
Paul PELLIOT
Renato BIASUTTI
Gioacchino SERA
. Il nome. - Il nome dei "Mongoli" (Monghol, plur. Monghod) compare per la prima volta in un testo cinese risalente a circa l'800 d. C., sotto [...] Parecchie opere, specialmente quelle relative alla letteratura narrativa, hanno avuto delle edizioni e sin delle con arco e giavellotto. Questa cavalleria così mobile, con l'aiuto del genio dei capi, si diffuse sull'Asia e l'Europa. Il principio fu ...
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UNGHERIA
Ferruccio Nano
Martina Teodoli
Gyo¿ Szabó
Maria Rosa Mezzi
Miklós Sulyok
Ada Francesca Marcianò
Nicola Balata
Angela Prudenzi-Judit Pinter
(XXXIV, p. 674; App. I, p. 1086; II, II, p. [...] (1993).
Letteratura. - Negli anni Settanta e Ottanta la narrativa ungherese ha subito importanti mutamenti, il cui senso principale è Megyik, che vive a Vienna, sono esempi del genere artistico concettuale sensitivo. Continua nello stesso tempo a ...
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Nacque, ignoriamo dove, probabilmente il 2 aprile del 742. Era il primogenito di Pipino il Breve, re dei Franchi, e di Bertrada, figlia di Cariberto conte di Laon. Nulla sappiamo della giovinezza. Compare [...] e si decreta contro le immagini stesse.
In genere, nonostante qualche isolata protesta, la Chiesa accettò de l'histoire de France au moyen-âge). L'altra fonte narrativa fondamentale è costituita dagli Annales Laurissenses maiores (ed. Pertz, in ...
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È la più grande delle Antille e una delle maggiori e più ricche e importanti isole del Nuovo Mondo. La superficie della repubblica che ha nome da Cuba, e che all'isola propria altre ne riunisce di minori, [...] Ma anche le altre parti dell'isola presentano esempî del genere, non esclusa la costa meridionale (Guantánamo, Santiago). Sui carattere di fede accesa e di lirismo tormentoso. L'opera narrativa di Jesús Castellanos (1879-1912), la novella di ambiente ...
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Popolazione. - Secondo rilevamenti eseguiti per mezzo di campioni, la popolazione etiopica nel 1968 doveva ammontare a circa 22.078.274 abitanti delle zone rurali e a circa 4.000.000 di abitanti nei centri [...] costante appare l'affrancamento dai vecchi schemi.
Nel quadro della narrativa ha il suo posto anche quella con fini più scopertamente anni un posto di distinzione viene riconosciuto, in questo genere, ad Abiē Gubeñā, fecondo produttore di opere come ...
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Regione dell'Italia settentrionale che nelle varie epoche ha assunto limiti diversi, tanto che di essa si hanno definizioni ora più ampie, ora più ristrette, risultandone un significato di "Romagna" con [...] lirico che rimonta probabilmente al Quattrocento, appartenente alla poesia narrativa, che si trova in diverse regioni (Piemonte, Lombardia ma col carattere di nenia e di riposo tipico del genere:
Sono da ricordare curiose ninne-nanne, che dal motivo ...
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Il dilemma vero/falso
Con il termine documentario si intende, nell'uso comune, un film, di qualsiasi lunghezza, girato senza esplicite finalità di finzione, senza una sceneggiatura che pianifichi le riprese, [...] di Moana secondario rispetto al suo valore estetico, ponendo con ciò il dilemma proprio del genere. La messa in scena, congenita al cinema di finzione narrativo con attori, non è, né può essere, estranea al documentario. Per quanto reale e non ...
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narrativo
agg. [dal lat. tardo narrativus]. – 1. Che narra o si propone di narrare; in partic., opera n., opera in cui l’autore si propone di esporre ordinatamente fatti storici e reali, o immaginarî e fantastici; analogam., letteratura n.,...
genere
gènere s. m. [dal lat. genus -nĕris, affine a gignĕre «generare» e alle voci gr. γένος «genere, stirpe», γένεσις «origine», γίγνομαι «nascere»]. – 1. Nel suo sign. più ampio, termine indicante una nozione che comprende in sé più specie...