RIGHI, Tommaso
Angela Negro
RIGHI, Tommaso. – Nacque in data imprecisata fra il 1722 e il 1723 da Domenico Righi, romano (Roma, Archivio storico del Vicariato, S. Maria in Campitelli, Stati delle anime, [...] Gloria di angeli e putti sopra l’altare maggiore, ai quattro rilievi con Storie di s. Romualdo sulle pareti della navata, due mensole con Testine di angeli, e quattro lunette con Simboli della vita eremitica e angeli sopra i quattro altari delle ...
Leggi Tutto
MARINALI, Orazio.
Monica De Vincenti
– Nacque ad Angarano, nel Vicentino, il 24 febbr. 1643 da Anna e da Francesco, scultore e intagliatore in legno da cui ricevette, con ogni probabilità, i primi rudimenti [...] di S. Francesco di Paola, di S. Francesco di Sales (siglato), di S. Zeno e di S. Marco, ora collocate nelle nicchie della navata di S. Maria del Paradiso.
Dopo la morte improvvisa di Angelo nel 1702, il M. dovette rilevare la bottega del fratello e i ...
Leggi Tutto
MACCHIETTI, Girolamo
Luca Bortolotti
Figlio di Francesco di Mariotto e di Antonia, nacque a Firenze il 22 febbr. 1535 (cfr. Privitera, 1996, p. 202, opera alla quale si rimanda dove non diversamente [...] dell'altro vertice riconosciuto della produzione del M., il Martirio di s. Lorenzo in S. Maria Novella (seconda cappella della navata destra), di cui Borghini ebbe a dire "non solo è questa opera la migliore che habbia fatto Girolamo; ma delle ...
Leggi Tutto
CASTELBARCO, Guglielmo di
Elisa Occhipinti
Ultimo figlio di Azzone di Briano, nacque - ignoriamo esattamente quando - intorno al quinto decennio del sec. XIII, da nobile famiglia di feudatari della [...] la officiassero. A Trento diede impulso ai lavori per il completamento della cattedrale finanziando e curando la costruzione della navata meridionale. Tuttavia l'opera non doveva essere ancora terminata quando egli morì, se, nel suo testamento, si ...
Leggi Tutto
TORRI
Daniele Pascale Guidotti Magnani
– Famiglia di architetti bolognesi, distintasi a cavallo tra il XVII e il XVIII secolo per le figure di Giovanni Battista e soprattutto del figlio Giuseppe Antonio.
È [...] avrebbe stravolto la chiesa rinascimentale, prevedendo una sopraelevazione della facciata, l’apertura di finestroni nella volta della navata e la costruzione di una cupola caratterizzata da una scenografica balconata con statue, elemento che torna in ...
Leggi Tutto
GIOTTO di maestro Stefano, detto Giottino
Ada Labriola
Non si conoscono le date di nascita e di morte di questo pittore, che nel 1368 risulta essere iscritto alla Compagnia di S. Luca di Firenze (Gualandi). [...] Arch. di Stato di Firenze, ms. 624, cc. 566 s.), che descrive sulla porta che conduce al chiostro nella navata destra un "quadro antichissimo della Deposizione di Croce di Nostro Signore", proveniente dall'altare della famiglia Bellacci (all'epoca di ...
Leggi Tutto
MATTEI, Tommaso (Tomasso)
Dimitri Ticconi
– Figlio di Carlo e di Anna Felice Zanghe, nacque a Roma il 24 dic. 1652 nella casa-bottega del padre situata in via di Tor Millina, alle spalle della chiesa [...] sino al 1725), spetta la direzione e, molto probabilmente, anche il disegno, dell’intera decorazione in stucco delle pareti della navata principale della chiesa Nuova, eseguita tra il 1697 e il 1701: opera nella quale Fasolo (p. 205) ravvisa «la ...
Leggi Tutto
TADDEO di Bartolo
Marco Casamurata
TADDEO di Bartolo. – Nacque a Siena, primogenito del barbiere Bartolo di maestro Mino, e non già del pittore Bartolo di Fredi come volle Giorgio Vasari, e di Francesca [...] di S. Gimignano (Carli, 1981), raffiguranti, sulla controfacciata, il Giudizio universale e, sulle pareti della prima campata della navata, affrontati l’uno all’altro, il Paradiso e l’Inferno. Presso la Pinacoteca civica si conservano altre tracce ...
Leggi Tutto
SILVANI, Gherardo
Stefania Salomone
– Nacque a Firenze il 14 dicembre 1579 da Francesco di Silvano Silvani, di piccola nobiltà, adattatosi, per difficoltà finanziarie, «all’arte del fondaco» (Baldinucci, [...] Nigetti; dal 1630 gli subentrò Silvani, che nella chiesa, intitolata ai Ss. Michele e Gaetano, rialzò e ampliò la navata, realizzò le cappelle laterali e la facciata, in pietra forte con parti scultoree in bianco di Carrara, conclusa dal figlio ...
Leggi Tutto
MELDOLLA, Andrea,
Luca Bortolotti
detto lo Schiavone. – Nacque da Simone intorno agli anni 1510-15 in Dalmazia (motivo per cui, trasferitosi a Venezia, fu colà ben presto conosciuto con il soprannome [...] all’opera nella chiesa di S. Sebastiano, dove eseguì la pala d’altare della cappella Pellegrini, la prima della navata sinistra, raffigurante Cristo con due discepoli sulla via di Emmaus.
Il dipinto fu commissionato da Vincenzo Pellegrini, che aveva ...
Leggi Tutto
navata
s. f. [der. di nave, per la sua forma]. – In architettura, ambiente interno a sviluppo longitudinale, delimitato ai lati da muri o file di colonne o altri sostegni della copertura, che costituisce una struttura compositiva peculiare...
matroneo
matronèo s. m. [dal lat. mediev. matroneum, der. di matrona «matrona»]. – Loggiato interno, tipico delle basiliche paleocristiane, ma presente anche in chiese di epoche successive, che si apre lungo le pareti della navata centrale...