Akershus
H. Christie
Regione della Norvegia orientale, che trasse il nome dal castello reale costruito intorno al 1300 sul fiordo di Oslo, su una rupe nelle immediate vicinanze della città vecchia. [...] in seguito chiamate a erigere pievi nel territorio della diocesi, in genere edifici semplici, di piccole dimensioni, a navata unica e coro ridotto. Le più ricche potevano avere torri e coro allungato; furono costruite anche alcune basiliche, fra ...
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OSPEDALE
B. D'Agosta
L'o. medievale fu inizialmente un'istituzione dalle funzioni generiche e difficilmente definibili, con una tendenza alla selezione più che alla specializzazione. Infatti, soprattutto [...] nelle realizzazioni cistercensi.Il tipo più diffuso di o. medievale è quello 'a sala', a un solo piano, a una o a tre navate con copertura a volte o con legname in vista, illuminato da finestre sui lati lunghi, in tutto simile a una chiesa, anche nei ...
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ARSENALE
H. Kähler
G. Guidi
Con questo termine, di origine araba, in riferimento all'antichità, si sogliono definire non specificamente, come nelle lingue moderne, "i luoghi dove si fabbricano i navigli [...] trovò nel sacrario di Eleusi qualche cosa come un a., tradotto qui, però, in un locale a quattro navate, irregolarmente costruito, destinato a sostruzione; esso tuttavia serviva ben poco a scopi militari. Quattro pilastri angolari, alcuni conservati ...
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DOCLEA (Doclea)
G. Novak
Municipio romano, l'odierna Doljani in Montenegro (Jugoslavia).
Fondata dai Flavî (Vespasiano) come fortezza, ben presto diventò municipio grazie all'afflusso della popolazione [...] lati da edifici pubblici e chiuso a S da un muro. Sul lato occidentale del Foro sorgeva una basilica a una navata ornata nella fronte sul Foro di pilastri, statue equestri ed altre sculture; notevolissimo l'architrave interrotto da un arco: forse il ...
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VATICANO, Stato della Città del (XXXIV, p. 1032)
Enrico JOSI
Giuseppe NICOLOSI
Diocleziano REDIG DE CAMPOS
La seconda Guerra mondiale, le successive vicende internazionali e dei singoli stati, e in [...] sulla quale è assisa la Madonna con in braccio il Bambino Gesù.
Il tentativo di dare un'ulteriore altezza alle navate delle sacre Grotte fece rilevare che il cimitero cristiano stava in un terrapieno il quale serrava, seppellita, una necropoli romana ...
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MOSAICO
B. Finster
Termine di incerta etimologia che definisce in generale la decorazione di una superficie architettonica (pavimento, parete, soffitto) realizzata per mezzo di piccole pietre naturali [...] come la basilica di Torcello. I restauratori ritoccarono alcuni m. di Ravenna, tra l'altro i Magi nella zona più bassa nella navata di S. Apollinare Nuovo e, a Roma, la Scuola vaticana del m. condusse ampie campagne di restauro, per es. nel mausoleo ...
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PUTEALE
F. Betti
Con il termine p. si intende la sponda - nella maggior parte dei casi in pietra, ma non mancano esemplari in muratura o in terracotta semplice o invetriata - posta all'imbocco dell'apertura [...] la testimonianza nel santuario di S. Vittoria a Monteleone Sabino, nei pressi della via Salaria (prov. Rieti). Al centro della navata centrale della chiesa, le cui strutture in parte risalgono al sec. 8°, si trova ancora un pozzo con p. in muratura ...
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BET SHE‛ARĪM (eb. Bēt She‛arīm)
M. Avi-Yonah
Città giudaica di epoca romano-bizantina, di cui restano le rovine nella località di Sheikh Ibreik, 20 km a E di Haifa, al limite O della "Pianura Grande", [...] di B. S. è una delle più grandi fra quelle trovate in Palestina (m 35 × 15). È a pianta basilicale, con una navata centrale e due laterali, separate da due file di otto colonne. L'entrata dell'edificio è orientata verso S, cioè verso Gerusalemme. In ...
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L'Europa tardoantica e medievale. Il cristianesimo. La vita cenobitica nelle regioni occidentali: Farfa
Maria Letizia Mancinelli
Farfa
Monastero benedettino intitolato a Maria Vergine Madre di Dio, [...] quella quattrocentesca, dal momento che la pavimentazione orsiniana incluse i resti del piano in opus sectile carolingio; a navata unica, l’edificio presentava a nord-ovest un transetto sporgente con abside semicircolare, fornita di cripta e inclusa ...
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EJMIACIN
F. Gandolfo
EJ̌MIACIN (gr. ΚαινέπολιϚ)
Città dell'Armenia, sita in una zona pianeggiante a km. 20 ca. a O di Erevan, nota in età tardoantica e medievale prima come Nor Kałak, poi come Vał 'aršapat.Il [...] 1154.Di nessuno dei tre edifici si hanno indicazioni su quali fossero le forme precedenti il loro stato attuale. Le cappelle a navata unica rinvenute nel corso di scavi nei pressi delle chiese di S. Hṛip῾simē e di Šołagat risalgono a un periodo tra ...
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navata
s. f. [der. di nave, per la sua forma]. – In architettura, ambiente interno a sviluppo longitudinale, delimitato ai lati da muri o file di colonne o altri sostegni della copertura, che costituisce una struttura compositiva peculiare...
matroneo
matronèo s. m. [dal lat. mediev. matroneum, der. di matrona «matrona»]. – Loggiato interno, tipico delle basiliche paleocristiane, ma presente anche in chiese di epoche successive, che si apre lungo le pareti della navata centrale...