SACRA RAPPRESENTAZIONE
Salvatore BATTAGLIA
Fernando LIUZZI
. È il termine italiano con cui si designa il teatro religioso del Medioevo, che si sviluppò più intensamente durante i secoli XIII-XVI, a [...] sec. XII, se non dei primi anni del successivo. San Nicola è il patrono degli scolari, dei goliardi, della gente che bazzica le la nuova fede francescana e che nel 1260 ridestava il fervore mistico con la predicazione di Raniero Fasani e con i ...
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LEGGENDA
Raffaele CORSO
Nicola TURCHI
. Il termine deriva dal participio latino legenda, "da leggersi", con riferimento alla vita di un santo, martire o confessore, di cui doveva farsi la lettura nel [...] si dice più sotto). Il primitivo infatti guarda la realtà con occhio non critico, ma mistico, cioè disposto a scorgere e moglie, in altri sono fratello e sorella; e si dice che il Sole è condannato a errare perpetuamente per le vie del cielo, per ...
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MARIA Vergine
Mariano CORDOVANI
Umberto GNOLI
Ernesto JALLONGHI
Umberto GNOLI
Luigi GIAMBENE
Bianca PAULUCCI
Giuseppe CASTELLANI
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È la madre di Gesù Cristo.
Nel Nuovo Testamento il [...] Sempre coronata, d'aspetto nobile, guarda il Bambino che porta sul braccio. Nicola e Giovanni Pisano ne desunsero le il Rinascimento. Ma già nel Cinquecento, specie dopo il Concilio di Trento (1563) il puro e mistico sentimento religioso cede il ...
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PIETRA
Giorgio ROSI
Raffaello BATTAGLIA
Nicola TURCHI
. Architettura. - L'uso della pietra come materiale da costruzione risale ai più remoti periodi della preistoria. Il nome infatti di civiltà megalitica, [...] lo si trova o in atto o allo stato di sopravvivenza sotto ogni latitudine. Una pietra può assumere per il primitivo un valore mistico, e quindi sacro, a seconda della forma e della qualità (pietre piccole ma di particolare valore e lucentezza: quarzo ...
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KOMENSKÝ, Jan Amos (latinamente Comenius)
Giovanni Calò
Pedagogista e poligrafo, nato a Nivnice, villaggio moravo presso la frontiera ungherese, il 28 marzo 1592; morto in Olanda il 15 novembre 1670 [...] Cristina Poniatowska, in latino, attirandosi critiche soprattutto da Nicola Arnolds e da Marets, contro i quali polemizza. (il labadismo), e con una mistica fanatica, Antonietta Bourignon, le polemiche contro il Des Marets, ehe aveva attaccato il ...
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FONTE (lat. fms; fr. source; sp. fuente; ted. Quelle; ingl. spring, well)
Gioacchino MANCINI
Emilio LAVAGNINO
Nicola Turchi
Per la parte idrologica, v. sorgente.
Fonti sacre. - Alla religiosità primitiva [...] Roma, immaginato nel 1698 col resto della cappella da Carlo Fontana, che disegnò anche il coperchio a ricche volute e puttini, sormontato dall'agnello mistico. Tra le vasche battesimali più ricche è quella di S. Maria Maggiore, in porfido, collocata ...
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ORDALIA (dall'anglosassone ordāl; fr. ordalie; sp. ordalía; ted. Urteil [ "giudizio"], Ordal; ingl. ordeal "giudizio [di Dio]")
Enrico BESTA
Raffaele CORSO
Nicola TURCHI
L'ordalia è per la mentalità [...] esso va eliminato dal corpo sociale e solo la virtù mistica dell'ordalia può uccidere lo spirito malefico che dirige l' fra reati gravi o lievi, ma anche fra diversi tipi di reati.
Il nome tedesco con cui s'indica l'istituto è già una prova che i ...
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MARCA
Gioacchino MANCINI
Giannetto AVANZI
. Marche epigrafiche. - Su molti blocchi grezzi di marmi, di calcare e di tufo, ancora giacenti nelle cave o già trasportati a destinazione e messi in opera, [...] in nero. Fu usata la prima volta dai soci Nicola Jenson e Giovanni da Colonia, tipografi a Venezia (circa un significato simbolico o mistico, è affidata tuttora anche in fine del libro; più raro è il caso di trovare due marche diverse, una nel ...
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REDENZIONE (dal lat. redemptio "ricompera", "riscatto")
Giuseppe FILOGRASSI
Nicola TURCHI
Il concetto di riscatto, ossia di liberazione di una data cosa o persona, che si trovi per qualsiasi motivo [...] gloria nella vita eterna promessa. La società dei fedeli, guardata sotto questa particolare relazione, porta il nome di "corpo mistico" di Gesù Cristo. L'espressione ha il suo fondamento in I Corinzî, XII. I cristiani sono membri di un corpo che è ...
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SILENZIO
Nicola Turchi
. Religione. - Il valore religioso del silenzio dipende soprattutto da due motivi: 1. esso è il mezzo più efficace per far raccogliere e quasi ripiegar l'anima su sé stessa, strappandola [...] di esso (Σιγή) un eone: dall'accoppiamento del Silenzio con la Verità nascono la Ragione e la Vita.
Anche nella mistica musulmana il silenzio è l'espressione suprema del congiungimento con Dio. Nel buddhismo poi l'ingresso nel Nirvana è preceduto e ...
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corpo
còrpo s. m. [lat. cŏrpus «corpo, complesso, organismo»]. – 1. a. Termine generico con cui si indica qualsiasi porzione limitata di materia. Più propriam., in fisica, insieme discontinuo di elementi di materia (corpuscoli o particelle)...