GIOVANNA I d'Angiò, regina di Sicilia
Andreas Kiesewetter
Nacque nel dicembre 1325, primogenita dell'unico figlio di re Roberto d'Angiò, Carlo duca di Calabria, e della sua seconda moglie Maria di Valois. [...] diede alla luce il bambino riconosciuto figlio di Andrea e battezzato con il nomedi Carlo Martello, non può essere provata, L'altra tragedia d'Aversa), Budapest 1930; G.M. Monti, La dominazione angioina in Piemonte, Torino 1930, pp. 213-248; E.-G. ...
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CANOVA, Antonio
Massimiliano Pavan
Figlio di Pietro e di Angela Zardo "Fantolin" di Crespano, nacque a Possagno (Treviso) il 1º nov. 1757. Il padre, "lavoratore in pietra e architetto" (Bassano, Museo [...] accolto anche nell'Accademia dell'Arcadia col nomedi Mirone Eleutrio.
Nel 1804 l'Accademia di Belle Arti di Milano nominava suo socio il C. della moglie Teresa, ritrovo di mondanità politica e culturale negli anni del dominio francese a Roma. Si ...
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BOEZIO, Anicio Manlio Torquato Severino
Claudio Leonardi
Nacque a Roma verso il 480. Suo padre, Flavio Narsete Manlio Boezio, console nel 487, morì quando il figlio non aveva ancora compiuto la sua [...] , che egli cerca di inserire sempre più nel proprio sistema politico. Al dominio intellettuale, che è anno i suoi due giovani figli sono nominati dall'imperatore consoli: nel nomedi B. sembra simboleggiato il ritrovato accordo tra l'Oriente, Roma e ...
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DEPRETIS, Agostino
Raffaele Romanelli
Nacque a Cascina Bella, frazione del comune di Mezzana Bottarone (oggi Brèssana Bottarone), il 31 genn. 1813, unico figlio maschio di Francesco e di Maria Antonia [...] ", com'egli disse, aveva il suo secolare strumento didominio, nemico delle riforme e dell'indipendenza d'Italia. 'isola, da entrambe le parti si aveva interesse ad accordarsi sul nomedi un nuovo inviato sardo, al quale Garibaldi avrebbe tra l'altro ...
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CLEMENTE VII, papa
Adriano Prosperi
Giulio de' Medici, figlio naturale di Giuliano de' Medici e di una certa Fioretta, del cui casato non si ha notizia sicura (di Antonio dei Gorini, oppure dei Cittadini), [...] giudizio: sia per gli impegni presi in conclave, sia in nomedi quella difesa della "libertà d'Italia" per la quale si anche continuare nella sua politica di mascherare sotto antiche apparenze l'avanzare di nuove forme didominio. Solo con la nuova ...
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CICALA, Scipione (Čigala-Zade Yūsuf Sinān)
Gino Benzoni
Secondo dei tre figli maschi di Visconte e Lucrezia, nacque a Messina nell'anno 1544 (questa, senz'altro, la data più probabile nell'oscillare [...] spallata dall'esterno, avrebbe fatto crollare il dominio ottomano. Punto di riferimento, questa volta, delle aspirazioni del C relatività, dei modi di credere e delle bandiere all'insegna delle quali ammazzare. Quanto al nomedi battesimo del C., lo ...
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FEDERICO da Montefeltro, duca di Urbino
Gino Benzoni
Nasce a Gubbio (Perugia) il 7 giugno 1422, frutto, ci si affretta a spiegare, d'una relazione tra il maturo conte di Montefeltro ed Urbino Guidantonio [...] advenne per bene et fermeza de lo stato mio". Mirava all'eliminazione del suo dominio e ne ha, invece, evidenziata la tenuta e, pure, il consenso. "Io dolorosa amputazione per Urbino; ma anche così il nomedi F. resiste nei secoli nel perdurare d'un' ...
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CONTARINI, Gasparo
Gigliola Fragnito
Primogenito di Alvise di Federico dei Contarini del ramo della Madonna dell'Orto e di Pofissena di Tommaso Malipiero, nacque a Venezia il 16 ott. 1483 in una famiglia [...] della Sede apostolica in materia di imposizione di decime al clero. Si adoperò anche a nomedi Carlo V per ottenere l' a Ratisbona il 12 marzo, accolto da grida di "Benedictus qui venit in nomine Domini", durante il primo mese del suo soggiorno, il ...
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FERDINANDO I de' Medici, granduca di Toscana
Elena Fasano Guarini
Nacque a Firenze, nel luglio del 1549, quintogenito maschio di Cosimo I, duca di Firenze, e di Eleonora de Toledo, figlia di don Pedro, [...] caratterizzata dalla centralità del simbolo dei leone, si proponeva di associare il nomedi F. da un lato a quello del primo entità della sua ricchezza e le dimensioni modeste dei suoi domini. Non ebbe remore neppure ad associare agli affari ed ...
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CORDINI (Cordiani? non Condiani, Corolani, Coriolani e neppure Picconi come vuole il Vasari), Antonio, detto Antonio da Sangallo il Giovane
Arnaldo Bruschi
Figlio di Bartolomeo di Antonio di Meo, bottaio, [...] Della Valle - dovute all'ambiente toscano a Roma dominato da Giuliano da Sangallo -, inaugura (come nel palazzo quale uscì papa Alessandro Farnese, il suo antico protettore, che prese il nomedi Paolo III.
Secondo il Vasari (VI, p. 216), nel 1535 il ...
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domino3
dòmino3 s. m. [dal fr. domino, che ha preso il nome dalla maschera omonima; v. la voce prec.], invar. – Antichissimo gioco, che si esegue con 28 tessere rettangolari e piane, aventi la faccia inferiore di ebano o di osso annerito...
Qatargate (Qatar gate, Qatar-gate) s. m. inv. Scandalo internazionale legato agli interessi dello Stato del Qatar. ◆ Un vero e proprio 'Qatargate' con atti di 'collusione e corruzione' che avrebbero condizionato il voto per l'assegnazione del...