BOEZIO, Anicio Manlio Torquato Severino
Claudio Leonardi
Nacque a Roma verso il 480. Suo padre, Flavio Narsete Manlio Boezio, console nel 487, morì quando il figlio non aveva ancora compiuto la sua [...] , che egli cerca di inserire sempre più nel proprio sistema politico. Al dominio intellettuale, che è anno i suoi due giovani figli sono nominati dall'imperatore consoli: nel nomedi B. sembra simboleggiato il ritrovato accordo tra l'Oriente, Roma e ...
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DEPRETIS, Agostino
Raffaele Romanelli
Nacque a Cascina Bella, frazione del comune di Mezzana Bottarone (oggi Brèssana Bottarone), il 31 genn. 1813, unico figlio maschio di Francesco e di Maria Antonia [...] ", com'egli disse, aveva il suo secolare strumento didominio, nemico delle riforme e dell'indipendenza d'Italia. 'isola, da entrambe le parti si aveva interesse ad accordarsi sul nomedi un nuovo inviato sardo, al quale Garibaldi avrebbe tra l'altro ...
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Leone I, santo
Elena Cavalcanti
La scarna notizia del Liber pontificalis ne assegna le origini alla Tuscia e dice chiamarsi Quinziano il padre. Null'altro si sa della famiglia e del luogo di nascita; [...] papa gli rispose con la lettera (ep. 28), che va sotto il nomedi Tomus I, ad Flavianum, all'inizio della quale, ancora con un richiamo materiale, ma nel redigere la sua opera De incarnatione Domini contra Nestorium, ne fece un uso che si rivela ...
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CICALA, Scipione (Čigala-Zade Yūsuf Sinān)
Gino Benzoni
Secondo dei tre figli maschi di Visconte e Lucrezia, nacque a Messina nell'anno 1544 (questa, senz'altro, la data più probabile nell'oscillare [...] spallata dall'esterno, avrebbe fatto crollare il dominio ottomano. Punto di riferimento, questa volta, delle aspirazioni del C relatività, dei modi di credere e delle bandiere all'insegna delle quali ammazzare. Quanto al nomedi battesimo del C., lo ...
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FEDERICO da Montefeltro, duca di Urbino
Gino Benzoni
Nasce a Gubbio (Perugia) il 7 giugno 1422, frutto, ci si affretta a spiegare, d'una relazione tra il maturo conte di Montefeltro ed Urbino Guidantonio [...] advenne per bene et fermeza de lo stato mio". Mirava all'eliminazione del suo dominio e ne ha, invece, evidenziata la tenuta e, pure, il consenso. "Io dolorosa amputazione per Urbino; ma anche così il nomedi F. resiste nei secoli nel perdurare d'un' ...
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CONTARINI, Gasparo
Gigliola Fragnito
Primogenito di Alvise di Federico dei Contarini del ramo della Madonna dell'Orto e di Pofissena di Tommaso Malipiero, nacque a Venezia il 16 ott. 1483 in una famiglia [...] della Sede apostolica in materia di imposizione di decime al clero. Si adoperò anche a nomedi Carlo V per ottenere l' a Ratisbona il 12 marzo, accolto da grida di "Benedictus qui venit in nomine Domini", durante il primo mese del suo soggiorno, il ...
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FERDINANDO I de' Medici, granduca di Toscana
Elena Fasano Guarini
Nacque a Firenze, nel luglio del 1549, quintogenito maschio di Cosimo I, duca di Firenze, e di Eleonora de Toledo, figlia di don Pedro, [...] caratterizzata dalla centralità del simbolo dei leone, si proponeva di associare il nomedi F. da un lato a quello del primo entità della sua ricchezza e le dimensioni modeste dei suoi domini. Non ebbe remore neppure ad associare agli affari ed ...
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CORDINI (Cordiani? non Condiani, Corolani, Coriolani e neppure Picconi come vuole il Vasari), Antonio, detto Antonio da Sangallo il Giovane
Arnaldo Bruschi
Figlio di Bartolomeo di Antonio di Meo, bottaio, [...] Della Valle - dovute all'ambiente toscano a Roma dominato da Giuliano da Sangallo -, inaugura (come nel palazzo quale uscì papa Alessandro Farnese, il suo antico protettore, che prese il nomedi Paolo III.
Secondo il Vasari (VI, p. 216), nel 1535 il ...
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AVOGADRO di Quaregna, Amedeo
Vincenzo Cappelletti-Maurizia Alippi Cappelletti
Nacque a Torino il 9 ag. 1776, da Filippo e da Anna Maria Vercellone, secondogenito, succedendo al padre nel titolo comitale [...] segnala il dominio dello strumento matematico da parte dell'A., il quale conferma la sua qualità di fisico teorico o cangiar luogo. Ho indicata questa proprietà generale de' corpi col nomedi mobilità, o capacità pel moto; poiché il moto stesso non ...
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Leone XIII
Francesco Malgeri
Vincenzo Gioacchino Pecci nacque il 2 marzo 1810 a Carpineto Romano, un piccolo centro del Lazio meridionale, collocato sulle pendici dei monti Lepini. Figlio dell'agiato [...] , dal titolo Il dominio temporale della S. Sede, stigmatizzò l'idea di voler fare "suddito di una potenza terrena il al nuovo regime politico, il cardinale Pecci volle indirizzare, a nomedi tutto l'episcopato umbro, una lettera a Pio IX per ribadire ...
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domino3
dòmino3 s. m. [dal fr. domino, che ha preso il nome dalla maschera omonima; v. la voce prec.], invar. – Antichissimo gioco, che si esegue con 28 tessere rettangolari e piane, aventi la faccia inferiore di ebano o di osso annerito...
Qatargate (Qatar gate, Qatar-gate) s. m. inv. Scandalo internazionale legato agli interessi dello Stato del Qatar. ◆ Un vero e proprio 'Qatargate' con atti di 'collusione e corruzione' che avrebbero condizionato il voto per l'assegnazione del...