BUONDELMONTI, Giuseppe Maria
Furio Diaz
Nacque a Firenze il 13 sett. 1713 da Francesco Giovacchino e da Maria Teresa Rinuccini, figlia del marchese Folco.
Il padre era cavaliere dell'Ordine di S. Stefano [...] non gl'impedì però di continuare a dedicarsi agli studi giuridici e letterari, che gli procurarono l'ingresso in alcune opuscolo sulla "sociabilità naturale" come principio da cui dedurre norme di comportamento sia nei rapporti fra gli Stati, sia all ...
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VERRI, Gabriele.
Maria Gigliola di Renzo Villata
– Nacque a Milano il 16 aprile 1695 da Giovanni Pietro, «vero artefice delle fortune familiari» Verri, e da Maria Antonia Orrigoni, figlia del questore [...] ’appello e per l’esecuzione; nella II, norme delle cause fra creditori e debitori, comprese quelle in genere ... il mondo vada migliorando. Pietro Verri e la famiglia tra tradizione giuridica e innovazione, in Pietro Verri e il suo tempo, a cura di C. ...
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FRANCESCO da Empoli (Francesco di San Simone da Pisa)
Julius Kirshner
Nacque intorno al secondo decennio del XIV secolo: nulla si sa del luogo di nascita, della famiglia, della sua prima formazione culturale [...] dato al Comune. In effetti, vi erano state due conseguenze giuridiche in questa vendita. La prima era il trasferimento a favore decidere di non effettuarlo affatto, o abolire le norme che garantivano i diritti degli stessi creditori, che ...
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ROSSI, Jacopo (Giacomo, Iacopo)
Fabrizio Pagnoni
– Figlio di Bertrando e di Eleonora di Ugolino Rossi, nacque probabilmente negli anni Sessanta del Trecento.
Della numerosa prole di Bertrando, Litta [...] , il vescovo ebbe buon gioco, facendo leva sulle norme del diritto feudale, a dichiarare devoluti i beni, reinvestendone profilo funzionariale e, generalmente, ben preparati nelle materie giuridiche (ibid.). È interessante notare che molti dei suoi ...
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LAVAGNA, Carlo
Fulco Lanchester
Nacque ad Ascoli Piceno il 26 maggio 1914 da Silvio, avvocato di origini sarde ma radicato nelle Marche, e da Maria Di Ré. Dopo gli studi medio-superiori a Macerata, [...] diritto pubblico [aveva] come compito di costruire norme e non di rilevare meri comportamenti […], servendo cfr. G. Lavagna, Breve profilo bio-bibliografico di C. L., in Il pensiero giuridico di C. L., a cura di F. Lanchester, Milano 1996, pp. 523 ...
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DELLA LAMA, Giovanni Maria
Valerio Marchetti
Medico napoletano, esule intorno al 1550 per causa di religione, passò gran parte della sua vita tra Vienna e Praga seguendo per professione la persona e [...] fase del suo soggiorno polacco era così conforme alle norme della Chiesa cattolica da costituire il nunzio apostolico Giovanni della fede cattolica, e si adattasse ad accettare le forme giuridiche dell'abiura e della condanna del suo passato ("si rite ...
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FUSINATO, Guido
Giulia Caravale
Nacque a Castelfranco Veneto il 15 febbr. 1860 da Arnaldo e da Erminia Fuà. Laureatosi in giurisprudenza a Roma nel 1880, approfondì la sua preparazione culturale a Berlino, [...] regole di diritto internazionale, per precisare che dette norme erano costituite soprattutto dallo ius fetiale (sul tema e il diritto civile, in cui sottolineava l'obbligo giuridico dell'indennità anche in assenza di una "specifica responsabilità" ...
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TIBERI, Francesco
David Armando
– Nacque a Contigliano, in Sabina, il 4 gennaio 1773, secondogenito di Antonio e di Teresa Orsini.
La famiglia paterna, di recente nobiltà, fu ascritta dopo il 1795 al [...] tempo Tiberi disapprovò il provvedimento, che modificava le norme successorie della Corona spagnola abrogando la legge salica, e . Tornava così a impieghi più consoni alle sue competenze giuridiche, cui si rivolgeva pochi mesi dopo il segretario di ...
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MESSINEO, Antonio
Evandro Botto
– Nacque a Bronte (Catania) il 16 nov. 1897 da Francesco e Nunzia Bonsignore. Compiuti gli studi nella città natale, entrò diciottenne nel noviziato dei padri gesuiti [...] al tempo e alle circostanze – deve dunque considerarsi anche il potere di determinare le norme fondamentali della vita associata e le basi dell’ordinamento politico e giuridico dello Stato. Tale «potere costituente», infatti, non può in nessun caso ...
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CICCAGLIONE, Federico
Mario Caravale
Nacque. a Riccia, presso Campobasso, il 1° nov. 1857 da Abele e da Vincenza de Paola. Iscrittosi alla facoltà di giurisprudenza dell'università di Napoli, s'interessò [...] della disciplina di istituti privatisticii per le norme cittadine, signorili e di uso e la . stor. catanese, IX-X (1944-1945), pp. 182 ss.; Studi stor. e giuridici dedicati ed offerti a F. C. nella ricorrenza del XXV anniv. del suo insegnamento, I ...
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norma
nòrma s. f. [dal lat. norma «squadra» (come strumento) e fig. «regola»]. – 1. In origine, con sign. non più in uso, strumento adoperato da tecnici e operai per tracciare misure e rapporti di linee e di angoli; squadra: fare a norma,...
giuridico
giurìdico agg. [dal lat. iuridĭcus, comp. di ius iuris «diritto» e tema di dicĕre «dire»] (pl. m. -ci). – 1. a. Di diritto, relativo al diritto: norma g.; l’ordinamento g. di uno stato; considerare una questione sotto l’aspetto g.;...