FREZZA, Giovanni Girolamo
Livia Maggioni
Figlio di Bernardo, nacque nella località sabina di Canemorto (odierna Orvinio), con ogni probabilità nel 1671, per quanto la maggior parte dei repertori, senza [...] di E. Debenedetti, Roma 1991, pp. 17, 20, 54, fig. 24).
Fonti e Bibl.: Arch. di Stato di Roma, 30 notai capitolini, notaio Andreoli Francesco, uff. 13, vol. 551, cc. 340 s.; Roma, Arch. stor. del Vicariato, Parrocchia di S. Susanna, Stati d'anime ...
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COSTANTINI, Ermenegildo
Marina Coccia
Figlio di Marcantonio di Domenico, romano, e di Santa Piacentini, nacque a Roma il 28 marzo 1731 e fu battezzato il giorno seguente nella chiesa di S. Marcello [...] , b. 1962, 12 e 13 apr. 1849 (Invent. degli effettiesistenti nell'Oratorio dell'Arciconfraternita delGonfalone compilato dal notaio F. Terzi); R.Venuti, Accurata e succinta descrizione ... di Romamoderna, Roma 1766, p. 234; P. Rossini, Il ...
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GRASSI, Filippo
Nicoletta Onida
Nacque probabilmente a Milano intorno alla metà del Quattrocento. L'origine milanese è costantemente ribadita dalle fonti bresciane, ma non emerge alcuna traccia della [...] avvenuta probabilmente a Brescia. L'ultimo documento che lo riguarda è il testamento, steso il 24 sett. 1516 e rogato dal notaio bresciano Antonio de Gandino; ma esso, citato in un atto del 1547 (Arch. di Stato di Brescia, Notarile, Antonio Bucelleni ...
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CANALI, Paolo
Silla Zamboni
Nacque a Bologna nel 1618 da Pellegrino di Domenico e da Lisabetta Negri. La prima citazione della sua opera di architetto, e ingegnere è delMasini (1666) e si riferisce [...] e Felice, nella tomba di famiglia. Dalla moglie Camilla Bosi aveva avuto numerosi figli, fra cui un Carlo Antonio, notaio, e un Paolo Scipione, lettore nell'Ordine dei predicatori.
Fonti e Bibl.: A. Masini, Bologna perlustrata, Bologna 1666, I ...
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CHIALLI, Giuseppe
Pasqualina Spadini
Figlio di Paolo e di Matilde Moretti e fratello minore del pittore Vincenzo, nacque a Città di Castello nel 1800 (Mancini, 1832, p. 250; Bianchini, 1840, p. 4). [...] ormai messe in discussione proprio dal Minardi, dal Tenerani e dallo stesso Bianchini.
Fonti e Bibl.: Roma, Arch. stor. capitolino, Notaio Ghilardini, atto 4782, 23 dic. 1840, registrato a Roma il 2 genn. 1841: Descrizione di oggetti e stigli ad uso ...
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CASTELLANI
Gabriella Bordenache Battaglia
Maria Grazia Gajo
Giuseppe Monsagrati
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Famiglia di orafi, collezionisti, antiquari e ceramisti, vera e propria "dinastia" (attiva a Roma per oltre un secolo, [...] 61).
Dal testamento a stampa del 2 ag. 1845e dagli annessi codicilli (15 sett. 1862, 21 dic. 1864)presso il notaio in Roma Fratocchi risulta che, dopo aver assicurato larghi mezzi di sussistenza a madre, moglie e alle cinque figlie femmine, Fortunato ...
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CELLINI, Benvenuto
Ettore Camesasca
Figlio di Giovanni d'Andrea di Cristofano e di Elisabetta Granacci, nacque a Firenze il 3 nov. 1500. Il C. stesso cm la sua celebre Vita, i trattati e numerose lettere [...] da un biennio il C. aveva aperto bottega in Banchi, l'appoggio papale gli venne meno; e nel '34, aggredito un notaio, dovette riparare a Napoli, ben accolto dal viceré. Tuttavia nello stesso 1534, di ritorno a Roma, presentava a Clemente VII la ...
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MARTINI, Simone
M. Pierini
Pittore senese, documentato a partire dal 1315 e morto nel 1344 ad Avignone.M. nacque presumibilmente a Siena intorno al 1284, data che Vasari (Le Vite, II, 1967, p. 200) [...] 9 luglio si riporta sugli stessi libri che a M. erano stati versati tre fiorini di più. Da un documento redatto dal notaio fiorentino Geppo di Bonaiuto Galgani, il 30 giugno 1344, si apprendono le disposizioni testamentarie di M., che, privo di figli ...
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ARCHITETTURA, REGNO D'ITALIA
PPio Francesco Pistilli
La committenza architettonica di diretta matrice federiciana nel Regno d'Italia non è assolutamente paragonabile a quanto fu promosso dalla Corona [...] Federico II ‒ allora accampato alle porte di Milano ‒ incaricava il magister Giovanni di San Germano, fratello del notaio Riccardo, di recarsi subito a Roma per sovrintendere all'impresa, affinché "super edificiis Cartolarie juxta formam pristinam ...
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CASTEL DEL MONTE
HHubert Houben
È senz'altro il più affascinante dei castelli costruiti da Federico II. Sulla sua costruzione e sulla sua funzione le opinioni degli studiosi sono contrastanti. Il fascino [...] vicinanze altre costruzioni (stalle, forni, ecc.). Recentemente è stata richiamata l'attenzione sul fatto che il cronista-notaio Domenico da Gravina, "partecipe e spesso testimone oculare dei fatti che racconta", scrive che nel 1349 un prigioniero ...
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notaio
notàio (o notaro; ant. e region. nodaro) s. m. (f. -a, non com.) [lat. notarius (der. di nota «nota»), propr. «chi prende annotazioni durante un discorso», e nel lat. tardo «scrivano» al servizio di privati o della pubblica amministrazione...
notarile
agg. [der. di notaro, var. di notaio]. – Di notaio: ufficio, funzione n.; studio n.; atto n., redatto da un notaio. Di notai: distretto n., la circoscrizione entro la quale un notaio assegnato a una determinata sede può esercitare...