Nato intorno al 1195 a Lisbona, deve l'appellativo col quale è universalmente conosciuto alla città italiana che l'ospitò negli ultimi anni della sua vita e che ora ne custodisce le reliquie. Di famiglia [...] Si adoperò per liberare dalla prigione di Ezzelino III da Romano il conte Rizzardo diSan Bonifacio e altri capi guelfi, di Donatello dell'altare della basilica del Santo in Padova, i primi del ciclo dei miracoli, che poi fu continuato da Bartolomeo ...
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SFORZA, Ascanio Maria
Marco Pellegrini
SFORZA, Ascanio Maria. – Nacque il 3 marzo 1455 a Milano da Francesco Sforza, duca di Milano, e da Bianca Maria Visconti.
All’età di dieci anni fu avviato alla [...] ad Alessandro VI la conclusione della Lega diSan Marco il 25 aprile 1493 tra di Gandia avvenuto la notte del 14 giugno 1497. Un sospetto atroce, che venne smentito dal comportamento di fu l’ingaggio diBartolomeo d’Alviano per un colpo di mano su ...
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MATTEO d'Aiello
Francesco Panarelli
MATTEO d’Aiello (D’Aiello; Matteo da Salerno, Matteo notaio). - Figlio di Nicola e di Marotta, nacque a Salerno intorno agli anni Trenta del XII secolo.
M. è comunemente [...] Gualtiero di Palermo e dal vescovo di Agrigento (Gentile e, dalla primavera del 1171, Bartolomeo) in qualità di familiares agognata carica di cancelliere rimasta vacante per decenni, dopo la fuga di Stefano di Perche nel 1168. Riccardo diSan Germano ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Niccolò Tartaglia
Pierluigi Pizzamiglio
A Niccolò Tartaglia viene riconosciuto di avere contribuito alla rinascita delle scienze matematiche, pure e applicate, pubblicando nel 1543 edizioni di opere [...] diSan Salvatore» e insegnando matematica nella basilica diSan Zanipolo, ma soprattutto dedicandosi alla pubblicazione di diverse opere.
Nell’Archivio notarile di ora (italica) settima dinotte (cioè a mezzanotte) nel 1505 da Bartolomeo Zamberti –, e ...
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ZUCCHI, Jacopo
Sara Ragni
– Nacque all’inizio degli anni Quaranta del Cinquecento, presumibilmente tra il 1541 e il 1543, nel territorio del ducato fiorentino da maestro Piero di Francesco di Donnino [...] e nel 1572 era stato ampliato secondo il progetto diBartolomeo Ammannati: alla fase iniziale dell’intervento zucchesco risalgono le tele di ambientazione notturna con Diana, la Notte, Mercurio, Pan, Endimione, accompagnate da Prudenza, Fedeltà ...
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ALVIANO (Liviani), Bartolomeo d'
Piero Pieri
Nacque nel 1455, probabilmente a Todi, da Francesco e da Isabella, della nobile famiglia degli Atti. La madre morì nel darlo alla luce e l'A. fu allevato [...] torna in Umbria e sposa Bartolomea Orsini, cugina di Virginio. Quindi accorre a lodi Altamura. In compenso ottiene la contea diSan Marco in Calabria. Ma, dopo questo notte, è pervenuta in Lodi Vecchio una pressante richiesta d'aiuto da parte di ...
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COLONNA, Angelo Michele (Angelomichele, Michele)
Paolo Cassoli
Figlio di Giovanni e di una Caterina, nacque a Rovenna (frazione di Cernobbio), in provincia di Como, il 21 sett. 1604 (Guidicini, 1872; [...] quella che segue al salone di Giovanni da San Giovanni (ora sala III), la Caduta di Fetonte, l'Aurora, la Notte, la Favola di Pandora - 1687 e fu sepolto nella cappella di famiglia, da lui decorata, in S. Bartolomeo.
Per un elenco delle opere del ...
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MALASPINA, Alessandro
Dario Manfredi
Nacque in Lunigiana, a Mulazzo, dove fu battezzato il 5 nov. 1754, terzo figlio maschio di Carlo Morello, marchese di Montereggio e Pozzo e marchese condomino di [...] ministro del Regno di Napoli) e il futuro cardinale Bartolomeo Pacca.
Al resto della notte nell'estenuante opera di salvare da motu proprio condannò il M. alla segregazione nell'isolato castello diSan Antón, a La Coruña, per "dieci anni e un giorno ...
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STREPPONI, Giuseppina
Dino Rizzo
STREPPONI, Giuseppina (Clelia Maria Josepha). – Nacque a Lodi l’8 settembre 1815 da Rosa Cornalba (Lodi, 26 settembre 1793 - Cremona, 13 gennaio 1870) e da Feliciano [...] nel collegio di Legnano).
L’impresario Bartolomeo Merelli la portò al teatro di Porta Carinzia a Vienna per la stagione di primavera del di Oberto, conte diSan Bonifacio di un oscuro esordiente, Giuseppe Verdi. Per le malattie, e per il caldo di ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Pierluigi Licciardello
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La rappresentazione della velocità è una delle ossessioni della prima parte [...] di Notre Dame / Lo stridulo scampanio del Louvre che annuncia SanBartolomeo / Le campane arrugginite di scatenamento ritmico tipico di danze primitive, come nota Gianni Celati. Dopo i due imponenti romanzi Viaggio al termine della notte (Voyage au ...
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notte
nòtte s. f. [lat. nox noctis, da una radice conservatasi nella maggior parte delle lingue indoeuropee]. – 1. a. L’intervallo di tempo che corre fra il tramontare e il successivo sorgere del sole, la cui durata varia con la latitudine...
ugonotto
ugonòtto s. m. (f. -a) [dal fr. huguenot, che è dal ted. Eidgenosse «confederato» (nome di un partito di Ginevra nel 16° sec.), incrociato con il nome del capo del partito antisavoiardo Hugues Besançon]. – Appartenente al movimento...